tutti gli articoli

Giornata mondiale per la lotta all’aids: oggi non fumo e aiuto la ricerca

Senza categoria

nastrini rossi contro aidsOggi,1 dicembre, è la giornata mondiale dedicata alla lotta contro l’aids, malattia che da troppi anni affligge circa 33 milioni di persone nel mondo.

Il virus dell’hiv attacca le cellule del sistema immunitario dell’ organismo, rendendo la persona contagiata immunodeficiente, quindi più vulnerabile alle infezioni e alle malattie, a tal punto da ucciderla.

Il virus si trasmette attraverso rapporti sessuali non protetti, attraverso sangue infetto ( scambio di siringhe, ferite aperte …) oppure attraverso il parto, se la donna è affetta dal virus il piccolo nascerà sieropositivo.

Grazie alle ricerche scientifiche, al migliore accesso ai farmaci e all’ impegno di associazioni umanitarie, oggi chi è affetto dall’ hiv ha la possibilità di vivere più a lungo.

La percentuale di chi muore di aids è diminuita del 21% rispetto al 2005.

Anche nei paesi del Terzo mondo, grazie soprattutto all’aiuto dell’associazione no profit Medici senza frontiere, la diffusione dell’ aids è in diminuzione.

Le vaccinazioni e la diminuzione dei costi dei farmaci ne permette una diffusione maggiore ma non ancora totale.

Infatti, in circa 30 paesi in via di sviluppo, soprattutto nell’Africa sub-sahariana, l’aids continua ad uccidere indiscriminatamente uomini, donne, bambini, ricchi, poveri.

Ciò è causato dalla bassa percentuale di dollari che viene stanziata ogni anno per questi paesi.

L’informazione ha il compito di sensibilizzare ed educare le persone, soprattutto i più giovani, creando una forte coscienza comune.

L’aids non riguarda solo gli altri, ma anche noi stessi.

Un rapporto sessuale occasionale non protetto potrebbe rovinare la vita di una persona.

Anche noi possiamo fare la nostra parte donando almeno la cifra, per noi banale, invece vitale per qualcun altro,destinata al nostro quotidiano pacchetto di sigarette che, con il nostro consenso, ci uccide giorno per giorno…non fumare per 24 ore può solo farci bene ma soprattutto”far del bene”.

Una piccola somma, devoluta da più persone, può fare la differenza e salvare una vita umana.

Luisa Tuzzoli

 

Scritto da: Luisa Tuzzoli

Rispondi