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Un’infermeria per “Le code felici”, la nostra prima buona causa

Raccolte Fondi

Dopo tante giornate trascorse a discutere, progettare e programmare, il sito è ormai pronto per la partenza ufficiale.

L’idea che anche una singola persona, così come un’associazione, abbia la possibilità di cambiare il mondo partendo dalle cose più “piccole”, ci è venuta in mente osservando la realtà che ci circonda e che spesso non ha possibilità di essere migliorata perché non sappiamo a chi rivolgerci, ma soprattutto non sappiamo come coinvolgere gli altri. Il mondo si cambia un tassello alla volta e noi, oggi, possiamo iniziare a regalare un sorriso, una cura o una soluzione agli “invisibili”, ai più indifesi, agli animali, ai bambini e a chi ne ha bisogno.

Possiamo sostenere un progetto, creare un evento di solidarietà, sostenere la cultura e l’ambiente.

Mentre eravamo ancora intenti a lavorare al sito un’associazione, “Il rifugio delle code felici” ci ha trovato su google e ha da subito creduto in noi, senza nemmeno conoscerci, postando una causa a favore dei loro amici a 4 zampe, una raccolta fondi per un container infermeria da acquistare per migliorare le cure dei cagnolini (per visitare la pagina della causa clicca qui). Questo è stato per noi un bel segno, un ulteriore stimolo. “Le code felici” hanno capito che qualcosa può cambiare, che qualcosa si può fare e hanno visto in noi il mezzo giusto per poterlo fare.

I piccoli cagnolini avranno presto la possibilità di ricevere nuove cure grazie ai 1000 euro e più raccolti per il loro container infermeria del rifugio e le donazioni continuano ad arrivare e a crescere, grazie all’impegno degli attivisti e ai contributi dei donatori. La nostra prima buona causa è viva e attiva, proprio come volevamo che fosse.

Ringraziamo gli attivisti e i donatori, attenti e sensibili, ringraziamo “Il rifugio delle code felici” per aver creduto in noi e averci illuminato la strada, ringraziamo tutti quelli che si impegnano per portare avanti i loro progetti solidali.

Continuate a sostenere e diffondere “buone cause” e continuate a chiedere informazioni, perché più se ne parla, più si partecipa e più le cose prenderanno una piega migliore!

Scritto da: Luisa Tuzzoli

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