4000 mq per salvare il rifugio!

I Randagi della Ferrovia Animals

The story

Siamo un rifugio che da anni accoglie, cura e protegge cani abbandonati, maltrattati e dimenticati.

Ogni giorno, con amore e fatica, offriamo loro cibo, cure veterinarie, una cuccia sicura… e soprattutto una seconda possibilità.

Ma ora tutto questo è a rischio.

Abbiamo ricevuto una denuncia formale: la nostra struttura si trova su un terreno agricolo e non rispetta la metratura minima richiesta dalle norme vigenti per i rifugi.

Attualmente disponiamo di 6.000 metri quadrati, ampi e più che sufficienti per ospitare i nostri 70 cani in sicurezza e benessere.

Ma la legge ne richiede almeno 10.000 per poter procedere alla regolarizzazione della struttura.

Per sanare la situazione, dobbiamo acquistare 4.000 metri quadrati di terreno adiacente per poter finalmente richiedere la deroga urbanistica.

Il Piano Regolatore Comunale vieta la costruzione di rifugi:

sui terreni agricoli, a meno che non si ottenga una deroga (che richiede 10.000 m²);

sui terreni edificabili, se sono in prossimità di abitazioni, per motivi di disturbo.

Di fatto, non c’è nessuna zona prevista per ospitare rifugi come il nostro.

E il Comune non mette a disposizione aree per queste esigenze.

Siamo consapevoli di esserci mossi in una zona grigia, ma non per convenienza.

Abbiamo dovuto cercare una nuova soluzione dopo essere stati sfrattati dal precedente sito in cui sorgeva il rifugio.

L’abbiamo fatto per amore dei nostri cani, per non abbandonarli, per continuare a offrirgli dignità, cure e una speranza.

Oggi ci troviamo con una struttura funzionante, sicura, viva, ma minacciata da burocrazia e silenzio istituzionale.

Con questa raccolta fondi vogliamo acquistare i 4.000 metri mancanti, ottenere la deroga urbanistica e salvare il rifugio.

Ogni euro donato contribuirà alla sopravvivenza di un luogo che per decine di animali rappresenta l’unica speranza.

I RANDAGI DELLA FERROVIA