Help us build a better future _ edificio Fierté

AK0-architettura a kilometro zero Cooperazione Internazionale

The story

AIUTACI A REALIZZARE IL PROGETTO FIERTÉ_ IT

[read in English] [lire en français] [auf deutsch lesen]

 AK0 - architettura a kilometro zero, è un’associazione con sede a Roma operativa in diversi paesi del mondo. Da alcuni mesi ha deciso di sposare la causa di Acqua e Miele onlus, associazione svizzera impegnata dal 2001 in progetti di sviluppo nell’entroterra della Costa d’Avorio.

…. sviluppando la campagna lottiamo contro l’esodo della gioventù rurale....

Acqua e Miele, da quando opera in Africa, ha

 _ formato 795 donne e uomini all’apicoltura, che oggi sono organizzati in 8 associazioni locali con sedi in tutta la parte settentrionale del paese.

 _ realizzato 68 cisterne per la raccolta dell’acqua piovana per un totale di 3.500.000 lt di capienza, soprattutto nelle zone più colpite da siccità stagionali;

 _ promosso progetti di alfabetizzazione e campagne di sensibilizzazione contro le gravidanze precoci in collaborazione con le scuole locali;

 _ ridotto i casi di incendi boschivi grazie ad interventi di affiancamento ai servizi forestali responsabili e di divulgazione di metodi di prevenzione.

Grazie alla collaborazione con AK0, l’associazione svizzera intende ora affrontare un altro tema cruciale a favore delle popolazioni locali: la qualità dell’ambiente costruito.

La realizzazione dell’edificio di servizio Fierté è un primo piccolo traguardo in questo senso. Per raggiungerlo abbiamo bisogno del vostro aiuto.

Fierté è un appezzamento agricolo come tanti, a poca distanza da Prikro, nella regione ivoriana dell’Iffou. Qui Acqua e Miele sta impiantando un orto che dà lavoro a 50 donne dei villaggi limitrofi, nel quale si sperimentano metodi di coltivazione nuovi in completa armonia con la natura ed in cui nuovi operatori potranno apprendere la prassi dell’apicoltura, attività centrale dell’associazione. Durante il periodo delle vacanze scolastiche, l'orto offre inoltre stages di lavoro e formazione per una ventina di liceali del posto.

Per poter svolgere efficacemente tutte queste attività di produzione, sperimentazione e formazione, l'orto deve essere attrezzato con una struttura di servizio contenente un piccolo magazzino per gli attrezzi, un alloggio per il custode e degli spazi di accoglienza per i lavoratori del posto.

D'accordo con i responsabili locali i nostri tecnici hanno elaborato un progetto in grado di rispondere a queste esigenze.

Abbiamo deciso di recarci sul posto di persona con una piccola delegazione di professionisti e studenti europei, non perché serva manodopera (quella è risorsa abbondante) ma perché crediamo che dallo scambio diretto possano nascere quelle piccole migliorie tecnologiche necessarie per far sì che si possano realizzare case a costi contenuti, salubri e confortevoli usando le risorse che la realtà locale offre con una certa abbondanza. Già oggi, l'architettura locale è fatta prevalentemente in terra cruda, legno e paglia.

L'edificio da realizzare userà gli stessi materiali con qualche piccola miglioria. Come risorsa aggiuntiva abbiamo individuato il bambù, finora poco utilizzato nell'architettura locale ma disponibile e idoneo ad essere trasformato in elementi strutturali molto efficaci.

Il progetto è concepito per limitare il più possibile il ricorso a materiali d'importazione. Vogliamo infatti che possa creare valore aggiunto direttamente in loco valorizzando la produzione artigianale e l’uso di risorse naturali abbondanti in un processo virtuoso di economia circolare.

Come per tutte le opere di costruzione, sarà comunque necessario acquistare del materiale e compensare adeguatamente le maestranze locali che presteranno servizio.

Al momento non disponiamo dei fondi necessari per la realizzazione dell’intera opera. Abbiamo deciso di avviare comunque la realizzazione di un primo stralcio.

Con il vostro aiuto possiamo realizzare sin da subito anche lo stralcio 2 e addirittura tutta l'opera.

English text 

Texte français

Deutscher Text