AIUTIAMO GIORGIO A VIVERE

PRIMIMIDIA srl Infanzia

The story

Giorgio è un bambino palermitano di appena 13 mesi, con una lunga storia da raccontare….

Era il 24 gennaio 2018 e mancavano pochi giorni perché Giorgio vedesse la luce, dopo una gravidanza non semplice, ma senza particolari scossoni.

All’improvviso, i medici convocano Giusy e Giuseppe, i futuri genitori: “abbiamo riscontrato un aneurisma cerebrale nel bambino; se non interveniamo immediatamente rimuovendo chirurgicamente l’ostruzione, ci sono rischi altissimi per Giorgio”.

Ma l’ospedale non è attrezzato per un intervento così delicato ed i medici decidono per un trasferimento immediato - con un aereo dell’Aeronautica Militare - al Gaslini di Genova.

Un trasferimento così rapido da non lasciare ai due genitori neanche il tempo di salutare Gloria, la loro bambina di 5 anni, che li aspettava a casa dei nonni e che non li rivedrà per oltre un mese.

Giorgio, appena nato, viene sottoposto a quattro interventi alla testa, in meno di 30 giorni.

Alla fine la spunta, ma ne esce provato e con la necessità di sottoporsi a cure continue e costose al Gaslini di Genova.

Già ad ottobre 2018 ha subito il quinto intervento ed i medici non escludono la possibilità di doverne ripetere altri. Da una risonanza del 6 marzo sono emersi problemi di psicomotricità ed il busto è risultato troppo debole per consentirgli di stare in piedi a lungo.

Giuseppe ha perso il lavoro per le continue assenze, Giusy ha un part-time ma ha dovuto mettersi in aspettativa perché il bambino ha necessità di assistenza tutti i giorni e le sue condizioni sono precarie.

Il continuo via vai Palermo/Genova, seppure fatto sempre in economia, ha sfiancato economicamente i due genitori, che non hanno più le forze per reggere questo ritmo.

Ed in queste condizioni, un trasferimento a Genova per un periodo più lungo è impossibile.

Vi chiedo quindi di aiutarmi a raccogliere una somma che consenta al piccolo Giorgio di ricevere tutte le cure mediche e farmaceutiche necessarie a garantirgli una vita normale, dando la possibilità a Giusy e Giuseppe, di affrontare le continue trasferte, o addirittura trasferirsi a Genova, cercare un nuovo lavoro e rimanervi quei mesi o quegli anni che serviranno a mettere Giorgio fuori pericolo.