Aiutiamo Il Limoneto del Giardino di Vigliano

Il Giardino di Vigliano sas Agricoltura

The story

CHI SIAMO

Ciao a Tutti, siamo Luigi  e Valentina della famiglia Nunziata dell’ Agriturismo Il Giardino di Vigliano, molti di Voi già ci conoscono da tempo, altri stanno leggendo per la prima volta il nostro nome.

 

Siamo una Azienda agricola ed agriturismo che si trova a Massa Lubrense, estrema punta della Penisola Sorrentina, che fa da spartiacque tra il Golfo di Napoli e quello di Salerno. Il cuore pulsante della nostra azienda è un antichissimo agrumeto, impiantato più di 300 anni fa, dove coltiviamo il famosissimo limone di Sorrento IGP.

 

Siamo una Azienda agricola ed agriturismo che si trova a Massa Lubrense, estrema punta della Penisola Sorrentina, che fa da spartiacque tra il Golfo di Napoli e quello di Salerno. Il cuore pulsante della nostra azienda è un antichissimo agrumeto, impiantato più di 300 anni fa, dove coltiviamo il famosissimo limone di Sorrento IGP.

 

LA NOSTRA STORIA 

Proverò a raccontare la nostra storia per far capire chi siamo, ma soprattutto da dove veniamo… e perché teniamo cosi tanto a questa azienda.

 

La storia comincia tanti ma tanti anni fa, non sappiamo bene quando, ma sicuramente prima del 1400 quando la famiglia Cangiani, i nostri avi da parte della nostra nonna paterna, coltivavano già questo fondo… bhe.. prima che agriturismo siamo una azienda agricola.. a quei tempi il famoso limone di Sorrento non era ancora ne famoso, tantomeno coltivato… e si.. perché la vera coltivazione storica di tutta la penisola sorrentina è l’olivo da olio, coltivato già dai tempi dei romani e della antica Pompei, logicamente insieme ai vigneti per la produzione del vino. Ma vi darò una notizia che a molti sembrerà strana, nel nostro fondo, all’epoca, e nella penisola sorrentina, veniva coltivato il Gelso, per l’allevamento dei bachi da seta. La coltura più preziosa era proprio questa.

 

La coltivazione del limone nasce proprio a Massa Lubrense nel lontano 1600 quando i monaci gesuiti cominciarono a coltivarlo per le sue proprietà medicinali, da li in poi c’è stata la grande ascesa del limone fino a farlo diventare il vero re della cucina mediterranea.

 LA NASCITA DELL'AGRITURISMO

L’idea dell’agriturismo nasce grazie a Peppino e Ida, nostri genitori, quando negli anni novanta, cercavano una soluzione per fronteggiare le sempre più onerose spese di mantenimento del fondo e di coltivazione del limone… soprattutto perché sono stati i veri momenti bui per il business del limone.

 

Si era passati dai fasti e dei veramente interessanti introiti di fine 800, quando il limone veniva esportato in tutto il mondo, ai periodo degli anni novanta in cui il prezzo del limone era cosi basso da giustificare giusto le spese della raccolta.

 

Chi è stato qui ha potuto ammirare con i propri occhi la bellezza e la complessità di una produzione e coltivazione unica al mondo. Che nel tempo ha caratterizzato anche i panorami della penisola sorrentina. Si perché il limone per essere coltivato in queste zone ha bisogno di una cura maniacale e di una protezione dagli agenti atmosferici quali Vento forte, ghiacciate e grandinate. Questa protezione viene offerta tramite la costruzioni di immense strutture, i famosi pergolati sorrentini, che proteggono le piante come fossero in una immensa serra.

 

Al giorno d’oggi purtroppo i pergolati sono il più grande problema economico da affrontare per la coltivazione del limone, dove tanti anni fa venivano usati materiali “poveri” come il legno di castagno e le pagliarelle in paglia, oggi questi materiali sono quasi introvabili e costosissimi, pensate che la costruzione di una pergola in legno arriva a costare intorno ai 100mila euro ad ettaro. Nel frattempo il prezzo del limone in campagna non arriva ad 1 euro al chilogrammo.

 

Ma l’amore dei nostri genitori verso questa terra, verso questa coltivazione e verso la casa che la nonna ci aveva lasciato era troppo grande, bisognava trovare una soluzione, nello stesso periodo quando le campagne venivano abbandonate, e i contadini si riciclavano in altri mestieri, che assicuravano uno stipendio più sicuro, loro hanno continuato a credere nella campagna e a proteggerla con tutte le loro forze, e soprattutto con grandi sacrifici.

 

Allora il turismo era in una magnifica fase crescente in penisola sorrentina, perchè non fondere entrambe le cose??? Agricoltura e Turismo??? Era lo spirito che alimentava da un po’ di anni questa nuova formula di turismo nata In Toscana, convertire le grandi case coloniche in strutture ricettive, dando la possibilità ai clienti, o meglio gli ospiti, di fare la vera vita della farm.

 

E’ cosi che dopo un po’ di anni di lavori fatti in economia per sistemare in immobile, agrumeto e soprattutto il rifacimento di tutti i pergolati, nel 1996 nasce l’agriturismo Il Giardino di Vigliano.

 

Il nostro agriturismo con licenza numero 1 sul territorio comunale e non, è stata una grande scommessa, soprattutto in un momento in cui anche le istituzioni ci davano a zero, come si dice in gergo…. Quando andammo a Napoli negli uffici della regione per esporre il nostro progetto venimmo quasi derisi, e venimmo liquidati con un sonoro “ e voi a Massa Lubrense ancora credete nell’agricoltura????”

 

Ma questo non ci ha fermato e nel corso di questi anni siamo diventati un punto di riferimento locale e non, ci hanno conosciuto in tutto il mondo, e come possono testimoniare i vari filmati televisivi che sono stati girati nel corso degli anni, infatti tv dal Giappone, dall’America, dal Regno Unito, e soprattutto italiane sono venute qui per diffondere quello che ora si chiama local living, ma che prima era una semplice vita di campagna. E’ stato un onore per noi avere qui anche il mitico Gordon Ramsey, che insieme a Gino D’Acampo e Fred Sirieix hanno girato il primo episodio del loro Italian Road Trip.

 L'ARRIVO DELLA PANDEMIA COVID-19

Purtroppo come tutti sapete è successa la catastrofe, da Ottobre 2019, mese in cui abbiamo chiuso la stagione lavorativa 2019, siamo fermi. Tutto il lavoro ed i sacrifici economici che abbiamo fatto nel corso degli anni si sono spenti in un incredibile e assordante silenzio… Se fino a qualche tempo fa desideravamo vivere un po la nostra casa e la nostra azienda in tranquillità, ora questa solitudine ci sta ammazzando… Un anno e mezzo in cui il tempo sembra essersi fermato, le giornate sembrano tutte uguali, Ci mancate, ci mancate incredibilmente…. Ospiti che dopo tanti anni sono come parenti che ritornano per le loro vacanze, Immaginate che abbiamo il nostro Amico Daniel che vive in una piccola città della Svizzera, La-Chaux-de-Fonds! Questo anno  se tutto va bene verrà da noi a festeggiare il suo 20esimo anno al Giardino di Vigliano, che ormai lui chiama seconda casa.

 

L’altra Carissima amica Michelle, pittrice Canadese ha dovuto rimandare il suo ormai tradizionale corso di pittura, che io chiamo più percorso emozionale, a giudicare dai sorrisi e dalle lacrime del momento del distacco e della partenza…

 

Questa pandemia ha distrutto tante aspettative e sogni… e purtroppo sta distruggendo anche l’economia della nostra azienda…. Purtroppo non avevamo un polmone economico che ci permettesse di resistere un anno e mezzo senza entrate concrete. L’azienda agricola ha bisogno di un po di soldi quotidiani, ci sono gli animali, che devono essere curati e sfamati ogni giorno, con il caro prezzo dei mangimi siamo a cifre mensili che equivalgono ad un fitto di una casa…. anche la coltivazione e l’agrumeto ha bisogno di manutenzione costante… soprattutto con un equilibrio cosi precario dovuto alla coltivazione con metodo biologico. Vi sembrerà assurdo, ma anche l’annata dei limoni quest’anno è stata pessima sia come quantità che come qualità, oltre la pandemia per gli umani abbiamo subito un massiccio attacco di un acaro che ha devastato gran parte del raccolto…..

 

Una cosa è chiara…. Il vostro calore è mancato a noi ed anche al nostro Giardino….Anche le piante di limoni hanno sentito la mancanza delle persone.. del vociare…di tutti gli ospiti che toccavano e spesso accarezzavano le piante secolari….

 

Poi d’altro canto lo stato italiano non ci ha aiutato, o per lo meno ha fatto un minimo, ma non ha fatto la

cosa più importante…sospendere le tasse in un anno in cui non si è lavorato… I pochi soldi che ci hanno dato da una mano non sono bastati neanche a pagare le tasse che ci chiedevano dall’altra.

 

Fino ad ora ce la siamo sempre cavata da soli, senza aiuto ne dallo stato ne dalle banche, ma oggi è diverso… la pandemia ci ha tolto la cosa più importante, la possibilità di lavorare, e soprattutto ci ha privato del vostro calore, dell’energia che ogni risata e ogni abbraccio che ci lasciavate prima di partire…

 

ABBIAMO BISOGNO DEL VOSTRO AIUTO!!!!

 

Abbiamo creato questa raccolta fondi seguendo la scia di chi già prima di noi ha chiesto aiuto ad i propri amici e conoscenti. Loro l’hanno chiamato soggiorno sospeso, noi vogliamo rispettare la loro idea ed accodarci…

 

#SOGGIORNOSOSPESO

 

Qui Avete la possibilità di darci un aiuto concreto in due modi.

 

• Potete lasciarci una donazione fine a se stessa che ci darà la possibilità di prendere una boccata di ossigeno economica e pagare le spese che continuano ad arrivare quotidianamente.

 

• Oppure la cifra verrà incassata come un acconto per la vostra prossima vacanza qui da noi, che potrà essere sfruttata per questo anno 2021 e il prossimo 2022.

 

Anche se la cosa più importante che vi chiediamo è una promessa…… la promessa che ci verrete di nuovo a trovare quando tutto sarà passato. Abbiamo bisogno di voi, senza i vostri sorrisi, le vostre risate, le vostre lacrime di gioia, il nostro lavoro non ha senso, non ha energia.

 

In più abbiamo una grande responsabilità, la cura del limoneto non è solo una passione agricola, ma è anche la responsabilità di preservare quello che i nostri avi ci hanno lasciato, quello che hanno creato con il sudore e il lavoro duro, perchè il limone di Sorrento non è per tutti…. E soprattutto la sua coltivazione non è da tutti….

 

Io lo dico sempre….. Il limone di Sorrento è unico perchè ci vogliono ingredienti unici per coltivarlo…. La mano di Dio che ha creato una delle terre più belle fertili del mondo, il calore del Vesuvio, l’esperienza tramandata dai nostri nonni, e soprattutto la caparbietà dei contadini di tutte le epoche, che hanno deciso di coltivare un frutto unico in un luogo unico.

 

Luigi e Maria Valentina Nunziata

 

 

 

WHO WE ARE

Hello everyone, we are the Nunziata family of the Agriturismo Il Giardino di Vigliano, many of you have already known us for some time, others are reading our name for the first time.

 

We are a farm and farmhouse located in Massa Lubrense, the extreme tip of the Sorrentine Peninsula, which acts as a watershed between the Gulf of Naples and that of Salerno. The beating heart of our company is an ancient citrus grove, planted more than 300 years ago, where we grow the famous IGP Sorrento lemon .

OUR HISTORY

I will try to tell our story to understand who we are, but above all where we come from… and why we care so much about this company.

 

The story begins many but many years ago, we do not know when, but certainly before 1400 when the Cangiani family , our ancestors from my paternal grandmother, already cultivated this land ... well .. before being a farm we are a farm. . at that time the famous Sorrento lemon was not yet famous, much less cultivated ... and yes .. because the true historical cultivation of the whole Sorrento peninsula is the olive tree, already cultivated from Roman times and ancient Pompeii, logically together with the vineyards for the production of wine. But I will give you news that will seem strange to many, in our land, at the time, and in the Sorrento peninsula, the mulberry tree was cultivated for the breeding of silkworms. This was the most precious crop.

 

The lemon cultivation is born in Massa Lubrense way back in 1600 when the Jesuits monks began to cultivate it for its medicinal properties, be them in then there was the great rise of the lemon until it becomes the true king of the Mediterranean cuisine.

WHEN THE AGRITURISMO BORNED

 

The idea of the farm was born thanks to Peppino and Ida, when in the nineties, they were looking for a solution to face the increasingly onerous costs of maintaining the fund and growing lemon ... especially because they were the real dark moments for the business of lemon.

 

We had gone from the glories and really interesting revenues of the late 19th century, when the lemon was exported all over the world, to the period of the nineties when the price of the lemon was so low as to justify the expenses of the harvest.

 

Those who have been here have been able to admire with their own eyes the beauty and complexity of a production and cultivation that is unique in the world. Which over time has also characterized the views of the Sorrento peninsula. Yes, because the lemon to be grown in these areas needs obsessive care and protection from atmospheric agents such as strong winds, ice and hail. This protection is offered through the construction of immense structures, the famous Sorrento pergolas, which protect the plants as if they were in an immense greenhouse.

Nowadays, unfortunately, pergolas are the biggest economic problem to be faced for the cultivation of lemons, where many years ago "poor" materials were used such as chestnut wood and straw pans , today these materials are almost impossible to find and very expensive, think that the construction of a wooden pergola costs around 100 thousand euros per hectare. Meanwhile, the price of lemon in the countryside does not reach 1 euro per kilogram.

But the love of my parents towards this land, towards this cultivation and towards the house that the grandmother had left us was too big, a solution had to be found, in the same period when the countryside was abandoned, and the farmers recycled themselves in other trades, who ensured a safer salary, they continued to believe in the campaign and to protect it with all their strength, and above all with great sacrifices.

 

At that time tourism was in a magnificent growing phase in the Sorrento peninsula, why not combine both things ??? Agriculture and Tourism ??? It was the spirit that for some years had been fueling this new tourism formula born in Tuscany, converting large colonial houses into receptive structures, giving customers, or rather guests, the opportunity to experience the real life of the farm.

 

And 'so that after a few years of work done in economics to arrange in the building, citrus grove and above all the reconstruction of all the pergolas, in 1996 the farmhouse Il Giardino di Vigliano was born.

 

Our farm with license number 1 in the municipal area and beyond, was a great bet, especially at a time when even the institutions gave us zero, as they say in the jargon…. When we went to Naples to the offices of the region to exhibit our project we were almost derided, and we were liquidated with a resounding "and you in Massa Lubrense still believe in agriculture ????"

 

But this did not stop us and over the years we have become a local and non-local point of reference, they have known us all over the world, and as the various television videos that have been shot over the years can testify, in fact TV from the Japan, America, the United Kingdom, and above all Italians came here to spread what is now called local living, but which used to be a simple country life. It was an honor for us to have here also the legendary Gordon Ramsey , who together with Gino D ' A campo and Fred Sirieix shot the first episode of their Italian Road Trip.

 

THE PANDEMIC

 

Unfortunately, as you all know, the catastrophe has happened, since October 2019, the month in which we closed the 2019 working season, we have stopped. All the work and economic sacrifices we have made over the years have died out in an incredible and deafening silence ... If until some time ago we wanted to live a little bit of our house and our company in peace, now this loneliness is killing us … A year and a half in which time seems to have stopped, the days all seem the same, We miss you, we miss you incredibly…. Guests who after so many years are like relatives returning for their holidays, Imagine that we have our friend Daniel who from a small town in Switzerland, Le chaux de Fonds , This year he will come to us to celebrate his 20th year At the Giardino di Vigliano, which he now calls his second home.

 

The other dearest friend Michelle, Canadian painter had to postpone her now traditional painting course, which I call more emotional path, judging by the smiles and tears of the moment of separation and departure ...

 

This pandemic has destroyed many expectations and dreams… and unfortunately it is also destroying the economy of our company…. Unfortunately, we did not have an economic lung that would allow us to last a year and a half without concrete income. The farm needs a little money every day, there are animals, which must be cared for and fed every day, with the high price of feed we are at monthly figures that are equivalent to a rent for a house…. even the cultivation and the citrus grove need constant maintenance ... especially with such a precarious balance due to organic cultivation. It may seem absurd to you, but even the lemon vintage this year was bad both in quantity and quality, besides the pandemic for humans we suffered a massive attack of a mite that devastated much of the harvest…. .

 

One thing is clear…. Your warmth has been missing for us and also for our Garden…. Even the lemon trees have missed the people… the shouting… of all the guests who touched and often caressed the centuries-old trees….

 

Then on the other hand the Italian state did not help us, or at least it did a minimum, but it did not do the most important thing ... suspend taxes in a year in which we have not worked ... The little money they have given by one hand, they weren't even enough to pay the taxes they asked of us on the other.

 

Until now we have always managed alone, without help from the state or from the banks, but today it is different ... the pendemia has taken away the most important thing, the possibility of working, and above all it has deprived us of your warmth, of the 'energy that every laugh and every hug you left us before leaving ...

 

We need your help !!!!!

NOW WE NEED YOUR HELP!!!!

 

We have created this fundraiser following in the footsteps of those who have already asked for help from their friends and acquaintances before us. They l 'have called outstanding stay, we want to respect their ideas and accodarci ...

 

#SUSPENDED STAY

 

Here you have the opportunity to give us concrete help in two ways.

 

You can leave us a donation as an end in itself that will give us the opportunity to take a breath of economic oxygen and pay the expenses that continue to arrive daily.

Or the amount will be collected as a deposit for your next holiday here with us, which can be exploited for this year 2021 and next 2022.

Although the most important thing we ask of you is a promise ....... the promise that you will come again to find us when all is over. We need you, without your smiles, your laughter, your tears of joy, our work has no meaning, it has no energy.

 

In addition we have a great responsibility, the care of the lemon grove is not only an agricultural passion, but it is also the responsibility of preserving what our ancestors left us, what they created with sweat and hard work, because the lemon of Sorrento is not for everyone…. And above all, its cultivation is not for everyone….

 

I always say that…. . The Sorrento lemon is unique because it takes unique ingredients to grow it…. The hand of God who created one of the most beautiful fertile lands in the world, the warmth of Vesuvius, the experience handed down by our grandparents, and above all the stubbornness of farmers of all ages, who have decided to grow a unique fruit in a unique place.