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Giuseppe Meglioranzi Sport

La Buona Causa

La mia vita è in acqua!!!

Ho avuto il primo incontro con la piscina all'età di 3 mesi grazie ai miei genitori a Palermo. Dalla scuola nuoto con l'aiuto di mia madre Nadia ex-pallanuotista della nazionale russa ho lavorato sodo superando le difficoltà dei miei limiti fisici e mentali che mi accompagnano giornalmente, dovuti a gravissime emorragie cerebrali determinati da una CID che erano incompatibili con la vita, ma sono riuscita a sopravvivere. Ho imparato a lottare fin da subito.

All'età di 6 anni ho iniziato a gareggiare in pre-agonistica. Nel 2008, tutta la mia famiglia si è trasferita a Verona proprio per trovare delle opportunità sportive migliori, perché ho altri 3 fratelli che come me praticano il nuoto agonistico.

Mio fratello Sasha nuota per la Wane State University in USA grazie ad una borsa di studio per i meriti sportivi accademici.

A Verona sono entrata nella Fondazione Bentegodi sotto la guida di Marcello Rigamonti, che tuttora mi segue alla Rari Nantes Verona. Nel 2013 all'età di 15 anni, sono stata la prima atleta FISDIR ad entrare in finale ad un Campionato del Mondo, raggiungendo il settimo posto nei 200 stile libero.

Successivamente ho partecipato a vari campionati europei vincendo numerose medaglie, ottenendo il record mondiale ed europeo negli 800 stile libero ed europeo nei 200 farfalla nella categoria S14 e sono detentrice di 30 record italiani individuali tra Finp e Fisdir.

In tutti questi anni, il mio sogno era di partecipare alle Paralimpiadi di Rio De Janeiro 2016 e grazie alla mia determinazione, grandissimo impegno e l'aiuto di tantissime persone che mi seguono giornalmente,

il mio sogno si è realizzato non soltanto partecipando ma anche classificandomi nella finale paralimpica al sesto posto nei 200 stile libero e ottava nei 100 dorso, diventando la prima atleta italiana della categoria S14 a partecipare ad una Paralimpiade!

Io faccio parte della FINP, ( Federazione italiana Nuoto Paralimpico) nella categoria S14 e la mia patologia, comporta la necessità di essere supportata sia nella vita di tutti i giorni che nell'attività sportiva da farmaci molto onerosi, oltre a visite mediche specialistiche, sedute dal fisioterapista, e dall'osteopata.

Nonostante la condizione fisica mi limita, sono determinata a rappresentare il mio paese alle Paralimpiadi di Tokyo 2020.

Per raggiungere questo obiettivo ho bisogno di un aiuto che mi permetta di continuare ad allenarmi.

Vi chiedo di sostenermi nel continuare a credere nel mio sogno e poter gareggiare al meglio nello sport che amo, il nuoto!

Utilizzerò i vostri finanziamenti e donazioni per:

- Medicinali e Visite : €3000

- Attrezzature sportive: €500

- Costi di trasferte: €500

Totale: €4000