La Buona Causa

Chi conosce la mia lotta ventennale, tuttora vittima di criminalità nel giudiziario sebbene gli autori sono oramai denunciati pubblicamente ed alcuni già riconosciuti colpevoli di gravi reati, allibisce di fronte alla sfacciataggine degli stessi.

Paradossalmente, mi trovo in questa situazione, per aver chiesto Giustizia, nei modi di legge, in una situazione già riconosciuta fondata in fatto ed in diritto, ma che ha incontrato finora un "muro di gomma" che non ho esitato a definire MURO DELLA VERGOGNA DELLA GIUSTIZIA ITALIANA!

La cosa che più mi ha fatto male, in questi anni anni, è stata la solitudine nella mia battaglia.

Fermo nella denuncia, sono quindi diventato un combattente per la Giustizia, anche incatenadomi ai Tribunali, per sollecitare null'altro che le risposte giuste.

Ciò nonostante convinto che solo nella Giustizia possa esserci pacificazione sociale, oggi che la mia vicenda (grazie a magistrati che, diversamente da altri, non si sono sottratti al loro dovere) si avvia su binari che difficilmente potranno di nuovo divarcarsi ad opera dei soliti noti - per far vincere il bene sul male - metto al servizio di chi ha bisogno l'esperienza accumulata.

Luigi Iovino