BASTA UNA CANZONE - Live concerts in Chernobyl

MONDO IN CAMMINO Cooperazione Internazionale

La Buona Causa

BASTA UNA CANZONE! Live concerts in Chernobyl

Un progetto di Mondo in cammino Onlus e EasyPop - La Storia del Jukebox per portare nei villaggi contaminati della zona di Chernobyl la musica, l'allegria, la voglia di divertirsi, per darsi la mano e ripartire assieme.

Non si muore solo di radiazioni. Nelle province ucraine di Ivankov e Polesie, ancora oggi fortemente contaminate dal fallout di Chernobyl, la povertà è una triste alleata. In assenza di attività produttive gli abitanti dei villaggi cercano di mendicare un po’ di solidarietà dai volontari dell’associazione italiana “Mondo in cammino” che sta cercando di proteggere i bambini dal digiuno forzato a cui, senza nessun intervento esterno, sarebbero costretti durante tutte le otto ore di scuola.

Nell’autunno 2015 il governo ucraino ha scelto di deviare le scarse risorse di uno stato in default, al sostegno della guerra in Donbass, eliminando il sostegno sociale per le zone di Chernobyl tramite l’adozione di un decreto che - con decisione unicamente amministrativa - ha stabilito che la quarta fascia di esclusione della zona di Chernobyl poteva ormai considerarsi “pulita”: così, i bambini del villaggio di Radinka e di altre 22 scuole si sono trovati improvvisamente privati del diritto alla mensa e le scuole sprovviste dall’approvvigionamento del gas per il riscaldamento.

Come se non bastasse, la contaminazione radioattiva - che sta ormai causando danni per via genetica, come dimostrato dagli studi del prof. Bandazhevsky – agisce su un substrato sociale di disperazione e senza prospettive per il futuro. Oltre alle derive sociali, ai cancri, alle patologie tumorali e da immunodepressione, si sta assistendo ad un lento e progressivo genocidio nella seconda generazione dei “bambini di Chernobyl”, ignorato dalla Comunità Europea e mondiale, perché è un’ accusa diretta e inoppugnabile delle scelte energetiche di molti stati.

Se, da una parte, c’è la necessità di intervenire concretamente per assicurare a tutti i bambini il diritto al cibo e per aumentare il livello di salute per una popolazione che non può permettersi il diritto alle medicine, dall’altra, deve essere stimolato uno sguardo di “sufficiente” fiducia unito alla capacità di guardare oltre le situazioni di mendicità. Bisogna creare condizioni di partecipazione ed empatia positiva fra tutti e in ogni aspetto della vita quotidiana: dalla condivisone del desco all’aiuto nelle scuole, dalla condivisione dei sentimenti all’aiuto per le cure mediche.

Una condivisione che dev’essere globale perché non si esce dalla spire di Chernobyl senza la speranza e la prospettiva del futuro.

La cultura è uno dei valori di condivisione che facilita il raggiungimento di questi obiettivi; attraverso essa i volontari di Mondo in cammino, e tutti coloro che li aiutano, diventano coesi alla realtà in cui operano, superando il ruolo dello “zio generoso” e chiamando alla partecipazione i residenti. La musica è uno degli strumenti della cultura grazie all’insita capacità di coinvolgimento e facilitazione delle relazioni: uno “strumento” in grado di aumentare e “ritmare” la fiducia reciproca spogliando le persone dei rispettivi ruoli, umanizzando e rendendo accessibili le distanze e le differenze.

Concerti per Chernobyl a Chernobyl: non interventi isolati e senza senso, ma un filo rosso che salda e dà maggiore concretezza all’azione umanitaria della consegna del “cibo pulito” ai bambini di Radinka e delle altre scuole. La creazione di maggiori rapporti di fiducia e conoscenza reciproca – veicolati dalla musica – sono in grado di accrescere il senso di responsabilità, sconfiggendo in parte il vittimismo, il senso di impotenza, apatia e rimozione del rischio dominanti fra le “popolazioni di Chernobyl”, sino a riacquistare quella maggiore consapevolezza che aiuta a farsi carico del proprio destino.

E basta una canzone!

Dall’incontro fra il gruppo musicale EasyPop - La Storia del Jukebox e Mondo in cammino è nato il progetto della realizzazione di alcuni concerti da tenersi nelle zone di Chernobyl e, nella fattispecie, nei villaggi contaminati delle province di Ivankov e Polesie entro l’estate del 2018: sarà presente un vero Jukebox, sul quale sarà proprio il pubblico a scegliere, fra un repertorio di canzoni italiane e non, famose nella realtà ucraina, i brani che verranno poi interpretati dal vivo dal complesso EasyPop - La Storia del Jukebox. Un'occasione per ridare vita alla speranza attraverso la musica, la cultura, la festa.

I costi del progetto, legati unicamente alle spese vive - compreso il trasferimento delle attrezzature e della band – sono fissati in un minimo di 5.000 euro per almeno 2 concerti.

MONDO in CAMMINO A "LE IENE" - IL CIBO CHE UCCIDE I BAMBINI DI CHERNOBYL

Il servizio de "Le Iene" a seguito della missione di Mondo in Cammino in Ucraina di Ottobre 2017. 

www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/martinelli-il-cibo-che-uccide-i-bambini-di-chernobyl_776413.html

Contatti:

+39 3467497148 - +39 3662089847 - +39 3201682334 - +39 3803472059

Links:

www.easypopjukebox.com - www.facebook.com/EasyPop

www.mondoincammino.org - www.facebook.com/MondoInCamminoONLUS