The story

La pausa estiva dalle attività scolastiche vede per bambini e ragazzi sordi una assenza di offerta ricreativa ed educativa accessibile. Non vi sono infatti, nel territorio romano, campi estivi che, autonomamente con operatori specializzati nella comunicazione e in LIS, siano capaci di garantire piena partecipazione davvero a tutti i giovani. Questo è l’obiettivo che si prefigge la cooperativa Il Treno attraverso la collaborazione con l’impianto sportivo Fulvio Bernardini UISP e il supporto dell’ENS (Ente Nazionale Sordi) Regione Lazio: trasformare i Centri Multisport estivi, presso l’impianto F. Bernardini, in un ambiente bilingue italiano/LIS accessibile per sordi e udenti del territorio romano.

Sono molti gli aspetti positivi che andrebbero a vantaggio di tutti nel realizzare il Centro Multisport Bilingue. Per bambini e ragazzi sordi ci sarebbe la possibilità di partecipare come gruppo e non come singoli ad attività sociali e ricreative. Infatti, nella maggior parte dei contesti di vita, a scuola o a casa, i bambini sordi si trovano soli in un contesto di persone udenti e le interazioni sono prevalentemente di tipo diadico. Invece, il ritrovarsi in gruppo offre loro la libertà di comunicare con tutti, in modo facile e sereno, avendo libero spazio per la crescita e il confronto con gli altri, con i loro coetanei sordi oltre che con gli udenti. Per i partecipanti udenti frequentare un Centro Multisport Bilingue offrirebbe la possibilità di acquisire una nuova lingua, la LIS, che permette anche di esperire un nuovo canale comunicativo, quello visivo-gestuale, migliorando la percezione visiva e le abilità fino-motorie. Inoltre una tale esperienza offrirebbe occasioni per riflettere sulla diversità e affrontare pregiudizi e stereotipi sulla disabilità.

Per realizzare il Centro Multisport Bilingue Ita/LIS per l’estate 2020 i tre partner (Il Treno, UISP ed ENS Lazio) già da un anno lavorano alla preparazione degli aspetti organizzativi essenziali. Sarà necessario sostenere due tipi di spese:

Formazione: per predisporre di una squadra di operatori sordi/udenti bilingui formati con il titolo di “Educatore multisport”. Coprire le spese di interpretariato per il corso e aggiungere un modulo sulla sordità e la LIS per gli operatori già formati.

Aumento del numero di operatori: prevedere un rapporto operatore/n° di bambini più basso, infatti in presenza di gruppi misti sordi e udenti avere un numero maggiore di operatori per ogni gruppo, permette di avere più cura per le comunicazioni.

Per entrambi i punti è necessario predisporre di una serie di fondi che non potrebbero essere coperti con le semplici quote di un qualsiasi centro multisport.

Il presente progetto ha l’obiettivo di organizzare una raccolta di fondi per coprire tali spese (per la formazione e per la realizzazione complessiva) del Centro Multisport bilingue per l’estate 2020.

Il 28 marzo, presso l’impianto F. Bernardini si terrà una giornata di festa aperta a tutti dove potrete respirare un assaggio della nostra idea di Centro Multisport bilingue: ci saranno giochi, sport e tanto divertimento in italiano e LIS. Una giornata di primavera dove stare tutti insieme che si concluderà con uno spettacolo di Capitan Calamaio con attori sordi e udenti, accessibile a tutti. Vi aspettiamo!