Cappella di San Antonio

Nicola Borghero Religion

The story

La cappella di Sant'Antonio La cappella palatina sarà intitolata al Santo Antonio, posizionata presso un antico villaggio del 1700 o giù di lì, un antico luogo agricolo dove la produzione di vino e frutta veniva destinata alle tavole del Re del Regno di Sardegna , Corsica, Liguria e Piemonte. La stessa valle in cui sussiste il villaggio assume il titolo di Valle di Sant Antonio negli antichi carteggi geografici di infeudazione dell Isola di San Pietro. Quest'isola è da sempre stata un'enclave ligure d'oltremare, dove ancora oggi sussistono cultura, tradizione e storia legata a doppia mandata alla Liguria. La ricerca storica ha fatto riesumare la presenza di un'antico luogo di culto ormai in disuso, dove resistono solo i muri perimetrali. Diventata negli ultimi 50 anni un piccolo orto ove si coltivava verdure e capperi, ora, attraverso l'autofinanziamento e l'aiuto di alcuni volontari, si sta ricostruendo la piccola area di culto, nella quale sarà risistemata una scultura della Vergine delle rocce del Maestro d'arte Leonardo da Vinci interpretata da uno scultore locale. I costi non sono esosi, visto che la maggior parte dei lavori sono stati oramai eseguiti, mancando solo l'altare, il pavimento, la recinzione della piccola area di culto. Altresi', occorrono: quaranta di sacchi di cemento, una recinzione in stuoia di canne, filo di ferro, tensori, materiali isolanti per la pavimentazione, pali di castagno per la costruzione di un tetto di canne, un cancello di ferro, un centinaio di mattoni pieni in terracotta per l'altarino, costruire una croce in ferro presso un fabbro, manodopera specializzata di un capo mastro muratore. Le spese totali ammontano a non più di 2000 € , abbiamo deciso di accettare un minimo di 1800 € di donazioni, anche se ogni vostro contributo piccolo o grande è ben accettato, pur non raggiungendo la somma minima (1800€), quest'ultima necessaria per la realizzazione di circa l'80% delle attività. Pertanto se volete aiutarci a completare questa nostro obiettivo ed attività vi ringraziamo immensamente, in quanto ci aiuterete a ripristinare il luogo di culto, tutelare le tradizioni locali, conservare la cultura dei luoghi e creare bellezza attraverso la tutela del paesaggio rurale ed il ripristino delle antiche vedute fra 700 ed 800. Grazie Infinite.