La Casa delle Rondini raddoppia.
Da circa un anno esiste la Casa delle Rondini, un salone polifunzionale ricavato nei locali della vecchia e gloriosa officina meccanica Ferrari lungo la via Aurelia a Potassa, una piccola località nel comune di Gavorrano, in Toscana. È uno spazio sociale, senza scopo di lucro, sognato e nato perché chiunque voglia possa avere un luogo in cui incontrarsi e arricchirsi umanamente, culturalmente e spiritualmente.
Da quando è nata, anche grazie alla fondamentale collaborazione con l’associazione culturale Officina Hermes, nella Casa delle Rondini molte persone hanno potuto partecipare a varie occasioni di incontro, dibattiti, corsi di musica, pittura, biodanza, letture e presentazioni di libri, cineforum e tante altre iniziative. È stata sala prove, stanza del tè, luogo di festa, risate e meraviglia, un luogo accogliente ricco di stimoli, oltre le nostre aspettative.
Ora vogliamo iniziare i lavori anche nel locale adiacente, ancora “sgarrupato”, poter ospitare così altre attività, rendere lo spazio più grande e più attrezzato, in sostanza raddoppiare l’energia e la bellezza che questo luogo stimola.
Noi siamo Giulia Pieri e Luca Cresti, mamma e babbo di una famiglia di 5 figli, e attualmente abitiamo proprio qui sopra la Casa delle Rondini. Nel nostro percorso di vita insieme abbiamo cercato e cerchiamo di lasciarci guidare dalla fiducia in Dio e dalla gioia del Vangelo, che ci dice “Cercate prima il Regno di Dio e la sua giustizia, e tutto il resto vi sarà dato in aggiunta”. Questo ci ha portato a fare scelte che possono sembrare imprudenti, azzardate o estreme, ma che sono state invece certamente non facili ma sempre cariche di grazia e sicure nelle mani sicure di Dio. La sua Provvidenza ha assunto molte forme, molti volti, non ci avete mai lasciato soli e tutte le nostre scelte, compresi alcuni anni come famiglia missionaria in Mozambico, sono sempre state guidate da una rete bellissima di solidarietà.
Così anche oggi abbiamo fiducia che ci sosterrete in questo nuovo progetto.
Naturalmente non nascondiamo che l’aiuto che chiediamo riguarda un locale di nostra proprietà, che però intendiamo usare, come detto, per finalità sociali, culturali e spirituali.
Se si sogna da soli è solo un sogno. Se si sogna insieme, è la realtà che comincia.
L’obiettivo è arrivare a 20mila euro, la spesa preventivata per realizzare l’impianto elettrico e di riscaldamento, il controsoffitto, il pavimento, gli infissi.
Ti terremo informato/a, passo dopo passo, sugli sviluppi dei lavori, e soprattutto speriamo che tu possa vederli di persona, e quando passi di qui sappi che ci sarà per te, come per tutti, un bicchiere di acqua fresca.
Ti saremo grati per ciò con cui vorrai contribuire. Grazie di cuore!
Luca e Giulia