AIUTATEMI A CURARMI

Simona De Robertis Salute

La Buona Causa

MI CHIAMO SIMONA, ho 43 anni e una meravigliosa bimba di 11: Alice.

Da Maggio 2013 sono etichettata come "malata di cancro". E il cancro mi ha portato via un seno e tutti i linfonodi ascellari. NON LA VOGLIA DI VIVERE E DI CONDIVIDERE.

In questi 3 anni ho dedicato la mia vita allo studio di questa malattia e delle relative cure alternative, aiutando le Persone che mi contattavano su Facebook con contributi economici o inviando loro farmaci e integratori che non potevano pagarsi.

Qui potrete leggere la mia intervista (Aprile 2014) > www.bornagain.it/wp/2014/04/14/1727/

OGGI HO BISOGNO DI AIUTO IO.

Sono una libera professionista e, dal 2013, non lavoro e vivo dei miei soli risparmi. L'INPS mi ha riconosciuto l'invalidità civile al 100% e mi passa 200 euro al mese, ma è l'unica entrata che ho.

Adesso mi trovo in UNA SITUAZIONE MOLTO DIFFICILE, che chiede UNA SOLUZIONE IMMEDIATA, perché affronto UNA CONDIZIONE POLMONARE CRITICA e fatico persino a respirare. Se non agirò velocemente, dicono che rischierò di dover ricorrere al talcaggio e alla probabile asportazione dell'interno polmone.

A Giugno e Luglio 2013 ho fatto due chemioterapie con protocolli ospedalieri standard, ma ho dovuto interromperle perché HO RISCHIATO DI MORIRE dopo la seconda infusione. E lì ho compreso che dovevo cambiare strada. In questi anni ho così cercato SOLUZIONI ALTERNATIVE in lungo e in largo, che ho man mano condiviso con altri malati. Purtroppo, però, STO PEGGIORANDO.

Credevo di aver trovato UNA SOLUZIONE ONCOLOGICA A ME CONGENIALE. Purtroppo privata, in una Clinica a San Marino dove affiancano i cicli di chemioterapia in modo diverso, con farmaci di sostegno.

In sostanza... SE DOVEVO ACCETTARE LA CHEMIO, NON POTEVO CHE TENTARLA CON QUEL PROTOCOLLO.

La dottoressa che mi ha seguita si chiama Maria Rosa di Fazio e applica il Metodo del dottor Philippe Lagarde. Vi segnalo l'intervista in cui lo spiega, perché potrebbe essere utile anche a chi mi legge > www.telecolor.net/tag/dott-ssa-di-fazio/

Purtroppo, però, il mio organismo risponde malissimo a qualsiasi farmaco chimico e ho vissuto giorni d'inferno nei quali, nonostante le vitamine e gli integratori di supporto, non riuscivo a mangiare e neppure a camminare. Dopo una decina di giorni, ho poi cominciato a perdere tutti i capelli. Cosa mai successa ad altri pazienti in oltre trent'anni di applicazione di questo Metodo.

Sono così approdata alla Svizzera, alla Clinica Santa Croce >
www.clinica-santa-croce.ch/it/, dove ho soggiornato per circa due settimane e avviato una terapia omeopatica unicista, seguita dalla dottoressa Antonietta Iasiello. Nel sito troverete molte testimonianze.

IL PROBLEMA È SUL FRONTE ECONOMICO, perché il tentativo terapeutico a San Marino (fra chemio, farmaci di supporto, vitto e alloggio) è costato oltre 4.500 euro e la Clinica Svizzera oltre 7.000 euro. Il proseguimento di questa terapia ora richiederà ulteriori esborsi per l'acquisto dei rimedi, i consulti telefonici e le visite in sede.

In questi 3 anni ho utilizzato ogni mio risparmio. I soldini messi da parte in passato mi sono serviti per mantenere me e Alice, andare in esplorazione di territori nuovi e anche tentare terapie differenti, da condividere.

Per questo motivo, in passato mi sono potuta permettere Raccolte Fondi che aiutavano le altre Persone in seria difficoltà. Come me adesso. E, di quanto raccolto ogni volta grazie ad un IMPEGNO COMUNE, niente è mai stato utilizzato per me. Niente.

ORA HO BISOGNO DI AIUTO IOPerché non lavoro, perché i risparmi si stanno esaurendo tutti alla velocità della luce e perché ALTRE SCELTE TERAPEUTICHE NON NE HO.

VOGLIO TORNARE A VIVERE. Voglio respirare. Voglio dormire. Voglio ritrovare le forze per accompagnare Alice a prendersi un gelato. Voglio riuscire a stare seduta a leggere un libro. Voglio ricominciare a lavorare, a fare la spesa, a cucinare, a vestirmi da sola. Voglio tornare nella natura a camminare. Voglio abbracciare un albero e andare a guardare il mare.

L'ELEMOSINA NON È NELLE MIE CORDE, però.  Quindi ringrazierò chiunque mi aiuterà a curarmi e mi fornirà il suo indirizzo, regalandogli alcuni dei miei prodotti natalizi, a cui sto già pensando. Creare mi aiuta a sentirmi viva. Donare a voi e contraccambiare, mi aiuta invece a sentirmi ancora me stessa. Tutto ciò che invece eventualmente avanzerà, lo regalerò a chi ne ha bisogno. Come ho sempre fatto.

GRAZIE A CHIUNQUE VORRÀ AIUTARMI. Da Me e Alice. Anche con poco. Anche con niente. Anche con un semplice sorriso o un messaggio di sostegno.

Venite a conoscermi sulla mia pagina Facebook > https://www.facebook.com/simonadero