Aiutiamo il pomodoro autoctono del vesuvio

Giuseppe Tucci Agricoltura

The story

Ciao a tutti.

Sono Peppe e ho un"idea da realizzare.

Un mio amico mi ha regalato dei semi autoctoni del pomodoro del piennolo (ormai introvabili) ed ho intenzione di recuperare questo pomodoro coltivandolo non nel modo tradizionale bensì fuori terra per evitare l’inquinamento del terreno soprattutto nei confronti dei metalli pesanti-nichel - che sono dannosissimi per l’uomo. Le radici saranno alimentate da una soluzione nutritiva nebulizzata ad ultrasuoni( ossia goccioline micro metriche). Tale tecnica fa sviluppare  le radici deputate all'assorbimento piuttosto che quelle deputate al radicamento dal momento che non c'è terra.  Ciò vuol dire che le piante crescono più rigogliose ed abbondano nei frutti.

Il mio amico mette a disposizione un pezzo di terra nel comune di trecase ai piedi del Vesuvio.

Per sperimentare la qualità del prodotto che sarà più che biologico occorre installare  una piccola serra e tutte le apparecchiature tecniche per alimentare le radici delle piante con la migliore soluzione nutritiva. Per sostenere parte delle spese  per l'acquisto delle attrezzature chiedo di darmi una mano. Tutti i sostenitori potranno partecipare al primo raccolto che verrà diviso tra noi tutti.