La Buona Causa

DIFENDIAMO LA BELLEZZA

Partecipando a questa raccolta fondi, contribuirai al finanziamento dei ricorsi al Tribunale amministrativo regionale (TAR) di Catania proposti da Natura Sicula e Punta Izzo Possibile:

1) Per preservare beni naturalistici e culturali di elevato pregio da cemento e privatizzazioni, attraverso l'annullamento delle norme del Piano Paesaggistico di Siracusa che prevedono:

- il riconoscimento di una deroga generale e arbitraria ai vincoli paesaggistici d'inedificabilità assoluta in favore delle opere militari;

- la possibilità di realizzare lidi balneari, chioschi, ristoranti e depositi stagionali in aree costiere di pregio naturalistico e archeologico soggette al livello di tutela 3 (il massimo);

- la possibilità d’istallare pontili galleggianti per l’ormeggio delle imbarcazioni in zone facenti parte dell’Area Marina Protetta del Plemmirio;

2) Per scongiurare la costruzione di un nuovo poligono militare a Punta Izzo, attraverso l'annullamento del permesso paesaggistico rilasciato dalla Soprintendenza di Siracusa alla Marina militare.

Da Punta Izzo a Eloro, passando per il Plemmirio, la Bellezza è un bene comune. Difendiamola insieme. Contribuisci alle spese legali a difesa del Paesaggio siracusano.

Scegli un contributo (sulla colonna a destra). Oppure usa IBAN: IT13H02008 17102 000300751418 Intestato a Natura Sicula, Causale: "raccolta fondi difendiamo la bellezza"

 

                                                  DIFENDIAMO LA BELLEZZA

               Approfondimento

 Il paesaggio rappresenta un elemento chiave del benessere individuale e sociale, e la sua salvaguardia, la sua gestione e la sua pianificazione comportano diritti e responsabilità per ciascun individuo

          - Convenzione Europea del Paesaggio -

 

Un ‘patrimonio di bellezza’ da preservare

La provincia di Siracusa è ricca di luoghi di straordinaria bellezza, tesori di un patrimonio paesaggistico e culturale troppo spesso minacciato da scelte politico-amministrative e iniziative private incompatibili con l’esigenza di preservarlo.

Punta Izzo, Plemmirio ed Eloro sono tre simboli di questo prezioso e irripetibile “patrimonio di bellezza”. Si tratta di siti a elevata valenza naturalistica e archeologica che, purtroppo, rischiano di essere irrimediabilmente danneggiati dalla realizzazione di opere in contrasto con i vincoli ambientali apposti dalla legge nazionale o regionale e da direttive europee.

Le recenti modifiche al Piano Paesaggistico di Siracusa

Il 16 marzo 2018 è entrato in vigore il Piano paesaggistico della provincia di Siracusa che, a causa delle recenti modifiche introdotte dall’Assessorato regionale dei beni culturali, consente la realizzazione di opere edilizie da parte dell’Amministrazione militare, in deroga ai vincoli d’inedificabilità assoluta, in aree destinatarie del più elevato grado di tutela ambientale.

Ma non è tutto. Perché lo stesso Piano prevede – sempre in zone soggette al massimo livello di protezione - la possibilità di costruire chioschi, ristoranti e depositi costieri, nonché pontili stagionali per l’attracco di imbarcazioni.

Quale rischio per i nostri beni paesaggistici e culturali?

A Punta Izzo (Augusta), per esempio, il Ministero della Difesa ha progettato la costruzione di un nuovo poligono di tiro in cemento armato, ottenendo nel 2013 il nulla osta paesaggistico da parte della Soprintendenza ai beni culturali e ambientali di Siracusa. E, grazie alla deroga “pro militari” contenuta nel Piano, dal marzo 2018 nessun divieto di edificazione impedisce la nascita di nuove costruzioni militari sulla costa di Punta Izzo, così come nelle altre zone naturalistiche del Siracusano in uso alle Forze Armate (Cava di Sorciaro, Comprensorio di Porto Palo di Capo Passero, parte del Parco dell'Hangar ad Augusta, Comprensorio di San Cusumano, Santa Panagia etc.).

Per altro verso, vi è il concreto pericolo che nascano strutture recettive private in danno degli habitat naturali e dei valori culturali presenti in numerose zone costiere di grande pregio paesaggistico e archeologico. Questo pericolo riguarda per esempio la fragile spiaggia di Eloro (che tra le sue dune conserva i resti del Tempio dedicato alla Dea Demetra), ma anche l’area marina protetta e sito d’importanza comunitaria del Plemmirio (minacciata dalla costruzione di pontili per l’approdo di natanti).

A cosa saranno destinati i fondi raccolti?

Allo scopo di ottenere l’annullamento di queste norme illegittime del Piano paesaggistico, il Coordinamento Punta Izzo Possibile e l’Associazione Natura Sicula Onlus hanno intrapreso un’azione legale che consiste nella proposizione di un ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) di Catania.

In parallelo, le stesse organizzazioni hanno promosso un secondo ricorso al TAR che mira a scongiurare la realizzazione del nuovo poligono militare a Punta Izzo, chiedendo al giudice di annullare il permesso paesaggistico della Soprintendenza di Siracusa, in quanto affetto da gravi violazioni di legge ed eccesso di potere.

Partecipando a questa raccolta fondi intitolata “Difendiamo la Bellezza”, contribuirai attivamente al finanziamento delle spese legali affrontate da Punta Izzo Possibile e Natura Sicula per la proposizione dei ricorsi giudiziari a difesa del Paesaggio siracusano.

Da Punta Izzo a Eloro, passando per il Plemmirio, la Bellezza è un bene comune. Difendiamola insieme.

 

Coordinamento Punta Izzo Possibile

      Natura Sicula Onlus