La Buona Causa

Dallo Statuto dell’Associazione si legge:

“Scopo Statutario dell’Associazione è garantire e favorire il diritto allo studio per le ragazze e i ragazzi dell’ampio bacino d’utenza della scuola, e per le loro famiglie, che intendono orientarsi verso studi professionali e tecnici nel settore agrario e ambientale.

 

L’obiettivo statutario viene perseguito con atti volti a garantire innanzitutto spazi scolastici idonei ad accogliere la richiesta formativa che il territorio esprime.

 

L’Associazione opera inoltre per favorire lo svolgersi di attività didattiche arricchenti e per creare rapporti con le realtà produttive e di servizio nel settore agrario e ambientale.

 

E’ obiettivo dell’Associazione garantire la parità di opportunità di successo scolastico a tutti gli allievi dell’Istituto Agrario di Osasco, favorendo e sostenendo gli studenti con difficoltà di apprendimento, economiche o sociali.”

Sempre secondo lo Statuto:

“Sono aderenti dell’organizzazione tutte le persone fisiche e giuridiche che condividono le finalità dell’organizzazione e, mosse da spirito di solidarietà, si impegnano concretamente per realizzarle; possono quindi aderirvi oltre a studenti, insegnanti e altri lavoratori della scuola, familiari ed ex allievi dell’Istituto Agrario anche altri cittadini ed enti sensibili alle tematiche agroambientali che riconoscono all’Istituto Agrario un ruolo formativo e di sviluppo per il settore e che intendono perseguire gli scopi Statutari”.

In poche parole abbiamo deciso di non chiedere più all’Ente Pubblico i fondi necessari per garantire adeguati spazi scolastici (a questa richiesta continuerebbero, verosimilmente, a rispondere che i fondi non ci sono); l’associazione è disposta ad attivarsi per raccogliere i fondi necessari attraverso un “crowdfunding”, purchè la Provincia (o la futura Città Metropolitana) si accolli l’impegno politico e formale di risolvere il problema della nostra scuola, che altrimenti rischierebbe di compromettere il diritto allo studio per le famiglie del nostro bacino di utenza.

L’Associazione si è costituita il 13 novembre 2014, erano presenti (e firmatari dell’atto costitutivo) i cinquanta soci fondatori; il presidente è un genitore, il vicepresidente uno studente; nel direttivo composto da dieci membri, ci sono cinque docenti di cui uno è il segretario dell’Associazione.

Si sente ovunque notizia dell’interesse per il settore ambientale quando si commentano i tragici fatti, anche recenti, conseguenti ai danni al territorio e si parla da più parti della necessità di formare i giovani in questa direzione; si afferma che il ritorno all’agricoltura familiare, alle produzioni tipiche, ai prodotti di qualità sono una possibile soluzione per invertire l’andamento di crisi dell’occupazione giovanile e riprendere lo sviluppo del nostro paese: ebbene, noi pensiamo di muoverci esattamente in queste direzioni, ma sembra che a pochi interessi garantire ai ragazzi e alle loro famiglie che vorrebbero scegliere la nostra offerta formativa la garanzia del rispetto del diritto allo studio e della scelta della scuola superiore.