Una fattoria per i giovani di Kolda-Senegal

Carmen Solda' Cooperazione Internazionale

The story

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Oggetto della richiesta

Finanziamento del progetto di creazione di una fattoria per far fronte alla difficile situazione socio-economica della regione di Kolda con l’obbiettivo di contribuire attivamente al processo di integrazione tra le popolazioni rurali. I giovani di Kolda sono i principali destinatari di questo progetto che mira ad offrire loro opportunità di lavoro nella regione al fine di garantire un futuro in loco ad essi e alle loro famiglie.

Attualmente, per migliorare le loro condizioni di vita, i giovani sono costretti ad abbandonare la loro casa per emigrare in paesi più ricchi come quelli europei, esponendosi a numerosi rischi e pericoli e soprattutto facendo mancare il sostegno alle rispettive famiglie.

Il dinamismo dei giovani e la loro impazienza di trovare un lavoro per guadagnare un reddito è la ragione principale che ha spinto alla creazione di questo progetto.

Nelle paludi della regione alcuni giovani stanno già provando a realizzare, purtroppo con scarsi risultati e in modo rudimentale, una produzione propria. Quindi essi hanno bisogno, sia di maggiore supporto per accrescere il loro know-how, che di attrezzature più adeguate per poter aumentare la produttività.

Dove si realizza

In un sito di 5 ettari, messo a disposizione dal sindaco del comune di Pakour che si trova nella regione di Kolda, nello stato del Senegal. La regione copre un'area di 13.721 kmq, ovvero il 7% del territorio nazionale Senegalese. Confina a nord con lo stato del Gambia, a est con la regione di Tambacounda, a ovest con la regione di Sedhiou e a sud con gli stati Guinea Bissau e Guinea Conakry. La sua posizione di regione di confine le conferisce un enorme potenziale geostrategico nelle dinamiche economiche, sociali e culturali. Tuttavia, la povertà in questa zona è un flagello che minaccia la sopravvivenza quotidiana e molte famiglie vivono in condizioni di costante povertà.

Problematiche socio-economiche

L'agricoltura, che è da sempre la principale fonte di sostentamento e di lavoro, è attualmente un settore in grande difficoltà e negli ultimi anni, la regione è stata colpita da una crisi alimentare che l’ha resa sempre più vulnerabile a livello socio-economico.

Indicatori giornalieri tra i quali: la preoccupazione per la sopravvivenza, le scorte alimentari esaurite, il deficit alimentare, i pasti sbilanciati e la riduzione della loro frequenza confermano la crisi alimentare in atto, nelle popolazioni locali.

In questa regione il 37% dei bambini è malnutrito e vive in condizioni di estrema povertà. Nel 17% dei bambini di cinque anni sono stati riscontrati ritardi nello sviluppo fisico causati dalla malnutrizione e secondo un report del DHS (Demographic and Health Survey), nel 4% dei casi si verifica un grave ritardo della crescita. Secondo lo stesso report la regione di Kolda ha un alto tasso di malnutrizione cronica (32%). Inoltre, i risultati del report DHS 2017 e dell'UNICEF hanno evidenziato che nella regione di Kolda c’è un tasso di mortalità infantile altissimo (89%).

La situazione socio-economica è ulteriormente aggravata dal problema della disoccupazione che nella regione, nonostante gli sforzi compiuti dal governo senegalese, aumenta costantemente. Persistono, come nel resto del paese, difficoltà di accesso al mercato del lavoro, con una concorrenza molto forte in quasi tutti i settori di attività poiché la domanda supera enormemente l'offerta. Secondo l'Agenzia Nazionale per la Statistica e la Demografia (ANSD), la disoccupazione è particolarmente acuta tra i giovani di età inferiore ai 35 anni, per i quali il tasso di disoccupazione ha raggiunto il 30%.

A causa di questa situazione economica e sociale, soprattutto per i giovani, l'emigrazione è l'alternativa migliore, nonostante i rischi. Il 68% degli emigranti ha un'età compresa tra 15 e 35 anni.

Obiettivi generali ed effetti previsti

- La lotta contro la fame e la malnutrizione;

- consentire ai giovani di rimanere nell'area attraverso la creazione di posti di lavoro in   grado di generare reddito, affinché essi siano meno tentati dalla soluzione   dell'emigrazione.

Obiettivi operativi

Consentire alla popolazione di:

- accedere ai prodotti alimentari per soddisfare e garantire un'esigenza fondamentale e   vitale: nutrirsi;

- lavorare ed essere coinvolti in un progetto collettivo contribuendo a un'attività   economica;

- acquisire autonomia nel soddisfare le proprie esigenze alimentari e sociali per il miglioramento delle condizioni di vita loro e delle loro famiglie.

Piano operativo

Le produzioni previste sono: orticoltura (patate, cipolla, melanzane, gombo, cavolo, jaxatu e pomodoro) e arboricoltura, allevamento avicolo e ingrasso del bestiame.

Sul piano arboricolo, ci sarà un frutteto di 3 ettari composto dalle seguenti specie: agrumi (limone, arancia, mandarino), mango e banana.

L'allevamento avicolo avrà le seguenti specifiche: 2000 polli da carne, 3 rotazioni e 1000 ovaiole con una durata di vita di 18 mesi.

L'attività di ingrasso con una forza iniziale di 20 soggetti, si prevede possa avere un’evoluzione annuale del 10% fino al quinto anno, quando il numero potrebbe raggiungere le 50 unità.

Un porcile con 20 scrofe e 2 verri.

Gli investimenti del progetto per un importo complessivo nell'arco della durata di 10 anni rappresentano il 10% di tutte le spese e riguardano: livellamento e recinzione del terreno, edifici operativi (pollai, mangiatoie, magazzini di stoccaggio, celle frigorifere), attrezzature agricole (trivella, mulino, piccole attrezzature agricole, furgoni per rifornire il mercato). I costi operativi assorbono oltre la metà delle spese (67%). Questa voce include i costi e le forniture del personale (spese di input).

Risultati previsti

- Costruire una recinzione che delimita e protegge la fattoria;

- costruire trivellando un mini pozzo per consentire la fornitura di acqua a colture e       animali;

- equipaggiare con attrezzi gli orticoltori;

- acquisire semi e fertilizzanti per iniziare le attività di giardinaggio;

- formare 20 beneficiari del progetto nelle tecniche di vendita e giardinaggio;

- formare altri 10 beneficiari per la gestione, controllo, gestione di gruppo, uso di prodotti   fitosanitari;

- realizzare un vivaio per la preparazione di piantine di ortaggi da trapiantare;

- mettere sul mercato 10 tonnellate di verdure all'anno.

Le risorse umane necessarie

- un tecnico orticolo per la supervisione tecnica dei beneficiari;

- un project manager;

- il comitato che controlla la valutazione (8-10 persone);

- le aziende qualificate nella costruzione dei recinti agricoli.

Chi controlla se gli obiettivi sono stati raggiunti?

Sarà istituito un comitato di monitoraggio e valutazione, composto da:

- appresentanti dei giovani beneficiari;

- il promotore del progetto;

- il tecnico orticolo;

- il direttore.

Il controllo verrà effettuato come segue:

- monitoraggio dei seminari di formazione e del grado di alfabetizzazione mediante un   controllo di frequenza, apprendimento, tempo di ammortizzamento dei costi, obiettivi   educativi.

- controllo della costruzione di canali di irrigazione, il rispetto degli standard tecnici e il     loro stato;

- controllo della posa della recinzione;

- monitoraggio della produzione attraverso il controllo della qualità dell'input, la frequenza   dell'irrigazione, lo sviluppo delle colture, la frequenza della raccolta;

- monitoraggio delle difficoltà incontrate, dell’apprendimento e dei cambiamenti apportati      al progetto;

- aggiornamento e condivisione del piano di lavoro incluso nella relazione finanziaria;

- compilazione, condivisione e aggiornamento mensile della rendicontazione e del   calendario delle attività da svolgere;

- valutazione finale del progetto;

- redazione del piano di completamento e chiusura del progetto;

- restituzione dei risultati della valutazione del progetto;

- feedback dal rapporto pre-chiusura.

 

Construction d'une ferme pour les jeunes dans la région de Kolda-Senegal

Objet de la demande

Financement d’un projet visant à créer une ferme pour faire face à la difficile situation socio-économique des jeunes de la région de Kolda dans le but de contribuer activement au processus d'intégration entre les populations rurales. Les jeunes de Kolda principalement ceux du village de pakour sont les principaux bénéficiaires de ce projet qui vise à leur offrir des opportunités d’emploi afin de leur garantir un avenir sur place, à eux et à leurs familles.

Actuellement, pour améliorer leurs conditions de vie, les jeunes sont obligés de quitter leur foyer pour émigrer dans des pays plus riches, comme ceux d'Europe, en s'exposant à de nombreux risques et dangers.

Le dynamisme des jeunes et leur volonté de trouver un emploi leur permettant de gagner un revenu sont les principales raisons qui ont conduit à la création de ce projet.

Dans les marais de la région, certains jeunes essaient déjà de produire eux-mêmes, avec de piètres résultats et de façon rudimentaire. Ils ont donc besoin à la fois d’un soutien accru pour accroître leur savoir-faire et d’un équipement plus approprié pour accroître leur productivité.

Où ça se passe

Sur un site de 5 hectares, mis à disposition par le maire de la commune de Pakour située dans la région de Kolda, dans l'état du Sénégal. La région couvre une superficie de 13721 kilomètres carrés, soit 7% du territoire national sénégalais. Il est situé au nord par l'État de Gambie, à l'est par la région de Tambacounda, à l'ouest par la région de Sedhiou et au sud par les États de la Guinée Bissau et de la Guinée Conakry. Sa position en tant que région frontalière lui confère un énorme potentiel géostratégique dans les dynamiques économiques, sociales et culturelles. Cependant, la pauvreté dans cette région est un fléau qui menace la survie quotidienne et de nombreuses familles vivent dans des conditions de pauvreté constante.

Questions socio-économiques

L'agriculture, qui a toujours été la principale source de revenus et de travail, est actuellement un secteur en grande difficulté et, ces dernières années, la région a été frappée par une crise alimentaire qui l'a rendue de plus en plus vulnérable sur le plan socio-économique.

Des indicateurs quotidiens, notamment: inquiétude pour la survie, épuisement des stocks de produits alimentaires, déficits alimentaires, déséquilibre des repas et réduction de leur fréquence, confirment la crise alimentaire en cours dans les populations locales.

Dans cette région, 37% des enfants souffrent de malnutrition et vivent dans une pauvreté extrême. Chez 17% des enfants de cinq ans, des retards de développement physique dus à la malnutrition ont été constatés et, selon un rapport de l'EDS (Enquête démographique et de santé), un retard de croissance important se produit dans 4% des cas. Selon le même rapport, la région de Kolda connaît un taux élevé de malnutrition chronique (32%). En outre, les résultats de l'EDS 2017 et du rapport de l'UNICEF ont montré que le taux de mortalité infantile dans la région de Kolda était très élevé (89%).

La situation socio-économique est encore aggravée par le problème du chômage qui ne cesse de croître dans la région, malgré les efforts déployés par le gouvernement sénégalais. Les difficultés d'accès au marché du travail persistent, comme dans le reste du pays, avec une très forte concurrence dans presque tous les secteurs d'activité, la demande dépassant énormément l'offre. Selon l'Agence nationale de la statistique et de la démographie (ANSD), le chômage est particulièrement aigu chez les jeunes de moins de 35 ans, pour lesquels le taux de chômage a atteint 30%.

En raison de cette situation économique et sociale, en particulier pour les jeunes, l’émigration est la meilleure alternative, malgré les risques. 68% des émigrants ont entre 15 et 35 ans.

Objectifs généraux et effets attendus

- la lutte contre la faim et la malnutrition;

- permettre aux jeunes de rester dans la région en créant des emplois susceptibles de   générer des revenus, de sorte qu'ils soient moins tentés par la solution de l'émigration.

Objectifs opérationnels

Autoriser la population à:

- accès aux produits alimentaires pour satisfaire et garantir un besoin fondamental et   vital: se nourrir;

- travailler et être impliqué dans un projet collectif contribuant à une activité économique;

- acquérir une autonomie pour satisfaire leurs besoins alimentaires et sociaux afin   d'améliorer leurs conditions de vie et celles de leurs familles.

Plan opérationnel

Les productions attendues sont: l'horticulture (pomme de terre, oignon, aubergine, gombo, chou, jaxatu et tomate) et l'arboriculture, l'aviculture et l'engraissement du bétail.

Au niveau arboricole, il y aura un verger de 3 hectares composé des espèces suivantes: agrumes (citron, orange, mandarine), mangue et banane.

L’aviculture aura les spécifications suivantes: 2 000 poulets de chair, 3 rotations et 1 000 pondeuses d’une durée de vie de 18 mois.

L'activité d'engraissement, avec une force initiale de 20 sujets, devrait avoir une évolution annuelle de 10% jusqu'à la cinquième année, alors que ce nombre pourrait atteindre 50 unités.

Une porcherie avec 20 truies et 2 verrats.

Les investissements du projet pour un montant total sur une période de 10 ans représentent 10% de toutes les dépenses et concernent: le nivellement et la clôture du terrain, les bâtiments opérationnels (poulaillers, mangeoires, entrepôts de stockage, entrepôts frigorifiques), le matériel agricole (tarière, moulin, petit matériel agricole, fourgonnettes pour approvisionner le marché). Les coûts d'exploitation absorbent plus de la moitié des dépenses (67%). Ce poste comprend les coûts de personnel et les fournitures (coûts des intrants).

Résultats attendus

- Construire une clôture qui borde et protège la ferme;

- construction d’un mini forage pour permettre l’approvisionnement en eau des cultures et   des animaux;

- doter les horticulteurs d'outils;

- acquérir des semences et des engrais pour commencer les activités de jardinage;

- former 20 bénéficiaires du projet aux techniques de vente et de jardinage;

- former 10 autres bénéficiaires pour la gestion, le contrôle, la gestion de groupe,   l'utilisation de produits phytosanitaires;

- construction d'une pépinière pour la préparation des plants de légumes à transplanter;

- mettre 10 tonnes de légumes sur le marché chaque année.

Personnel nécessaire

Les ressources humaines nécessaires sont:

- technicien horticole pour l'encadrement technique des bénéficiaires;

- chef de projet;

- comité qui contrôle l'évaluation de 8 à 10 personnes;

- des entreprises qualifiées dans la construction et l'aménagement de périmètres agricoles.

Qui vérifie si les objectifs ont été atteints?

Un comité de suivi et d'évaluation sera mis en place, composé de:

- représentants de jeunes bénéficiaires;

- le promoteur du projet;

- le technicien horticole;

- le réalisateur.

Le contrôle sera effectué comme suit:

- suivi des séminaires de formation et des cours d'alphabétisation par le contrôle de la     fréquence, l'apprentissage, la durée d'amortissement des coûts, les objectifs   pédagogiques;

- suivi de la construction des canaux d'irrigation, respect des normes techniques et de     leur  statut;

- suivi de la pose de la clôture;

- suivi de la production par le contrôle de la qualité des intrants, la fréquence d'irrigation,   le développement des cultures, la fréquence des récoltes;

- suivi des difficultés rencontrées, aux leçons apprises et aux modifications apportées au     projet;

- mise à jour et partage du plan de travail inclus dans le rapport financier;

- compilation, partage et mise à jour mensuelle du rapport et du calendrier des activités à    réaliser;

- évaluation finale du projet;

- rédaction du plan d'achèvement et de fermeture du projet;

- retour des résultats de l'évaluation du projet;

- retour d'information du rapport de pré-fermeture.

 

Construction of a farm for young people in the Kolda region Senegal

Object of the request

Financing of a project to create a farm to deal with the difficult socio-economic situation of young people in the Kolda region in order to actively contribute to the process of integration between rural populations. The young people of Kolda, mainly those of the village of Pakour, are the main beneficiaries of this project, which aims to offer them employment opportunities in order to guarantee them a future in the area, for themselves and their families.

Currently, to improve their living conditions, young people are forced to leave their homes to emigrate to richer countries, such as those in Europe, exposing themselves to many risks and dangers.

The dynamism of young people and their desire to find a job to earn an income are the main reasons that led to the creation of this project.

In the marshes of the region, some young people are already trying to produce by themselves, with poor results and in a rudimentary way. They therefore need both to increase their know-how and more appropriate equipment to increase the productivity.

Where to make it

On a site of 5 hectares, made available by the mayor of the Pakour municipality located in the region of Kolda, in the state of Senegal. The region covers an area of 13721 square kilometres, that is 7% of Senegal's national territory. It confines to the north by the state of Gambia, to the east by the Tambacounda region, to the west by the Sedhiou region and to the south by the states of Guinea Bissau and Guinea Conakry. Its position as a border region gives it an enormous geostrategic potential in the economic, social and cultural dynamics. However, poverty in this region is a scourge that threatens daily survival and many families live in conditions of constant poverty.

Socio-economic issues

Agriculture, which has always been the main source of income and labour, is currently a sector in great difficulty and in recent years, the region has been hit by a food crisis that has made it increasingly vulnerable on the socio-economic plan.

Daily indicators, including: concern for survival, depletion of food stocks, food deficits, meal imbalance and reduced frequency, confirm the ongoing food crisis in local populations.

In this region, 37% of children are malnourished and live in extreme poverty. In 17% of five-year-old children, physical development delays due to malnutrition were noted and, according to a report by the DHS (Demographic and Health Survey), a significant delay in growth occurs in 4% of cases . According to the same report, the Kolda region has a high rate of chronic malnutrition (32%). In addition, the results of the 2017 DHS and the UNICEF report showed that the infant mortality rate in the Kolda region was very high (89%).

The socio-economic situation is further aggravated by the growing unemployment problem in the region, despite the efforts of the government. Difficulties to access the labour market persist, as in the rest of the country, with very strong competition in almost all sectors of activity, since demand far exceeding supply. According to the National Agency for Statistics and Demography (ANSD), unemployment is particularly acute among young people under 35, for whom the unemployment rate has reached 30%.

Due to this economic and social situation, especially for young people, emigration is the best alternative, despite the risks. 68% of emigrants are between 15 and 35 years old.

General objectives and expected effects

- the fight against hunger and malnutrition;

- enable young people to stay in the region by creating jobs that can generate income, so    that they are less tempted by the solution of emigration.

Operational objectives

Allow the population to:

- access to food to satisfy and guarantee a basic and vital need: to feed;

- work and be involved in a collective project contributing to an economic activity;

- acquire autonomy to meet their food and social needs in order to improve their living       conditions and those of their families.

Operational plan

The expected outputs are: horticulture (potato, onion, eggplant, okra, cabbage, jaxatu and tomato) and arboriculture, poultry farming and fattening of livestock.

At the arboreal level, there will be an orchard of 3 hectares composed of the following species: citrus (lemon, orange, mandarin), mango and banana.

Poultry farming will have the following specifications: 2,000 broilers, 3 rotations and 1,000 layers with a lifespan of 18 months.

The fattening activity, with an initial strength of 20 subjects, should have an annual evolution of 10% until the fifth year, while this number could reach 50 units.

A pigsty with 20 sows and 2 boars.

The project investments for a total amount over a period of 10 years represent 10% of all expenses and concern: levelling and fencing of the land, operational buildings (poultry houses, feeders, storage warehouses, cold stores), agricultural equipment (auger, mill, small agricultural equipment, vans to supply the market). Operating costs absorb more than half of the expenses (67%). This item includes personnel costs and supplies (input costs).

Expected results

- Build a fence that borders and protects the farm;

- construction of a mini-borehole to provide water for crops and animals;

- provide horticulturists with tools;

- acquire seeds and fertilizers to start gardening activities;

- train 20 project beneficiaries in sales and gardening techniques;

- train 10 other beneficiaries for management, control, group management, use of   phytosanitary products;

- construction of a nursery for the preparation of vegetable plants to be transplanted;

- put 10 tons of vegetables on the market every year.

The necessary human resources are:

- horticultural technician for the technical supervision of the beneficiaries;

- project Manager;

- committee that controls the evaluation of 8 to 10 people;

- companies qualified in the construction and development of agricultural perimeters.

Who checks if the objectives have been achieved?

A monitoring and evaluation committee will be set up, composed of:

- representatives of young beneficiaries;

- the project promoter;

- the horticultural technician;

- director.

The check will be carried out as follows:

- follow-up of training seminars and literacy courses by frequency control, learning, cost-   recovery period, teaching objectives;

- monitoring the construction of irrigation canals, compliance with technical standards and   their status;

- follow-up of the laying of the fence;

- monitoring of production by controlling the quality of inputs, the frequency of irrigation,   the development of crops, the frequency of harvests;

- follow-up of difficulties encountered, lessons learned and modifications made to the   project;

- update and sharing of the work plan included in the financial report;

- compilation, sharing and monthly update of the report and schedule of activities to be       carried out;

- final evaluation of the project;

- drafting of the project completion and closure plan;

- feedback of the project evaluation results;

- feedback of the pre-closure report.