The story

Questa raccolta di fondi viene proposta per far fronte all'emergenza che vive Frigolandia, territorio di creatività gestito dalla rivista Frigidaire, minacciata da uno sfratto che significherebbe la perdita irreparabile di una storia costruita durante 15 anni il quel territorio. Nelle colline di Giano in Umbria la casa editrice Primo Carnera ha potuto sistemare un archivio e museo di opere del Fumetto in cui si trovano diverse tavole originali di disegni e tutti i numeri pubblicati delle testate Frigidaire, Cannibale, Il Male, Tempi Supplementari, Frizzer, Vomito. È anche il luogo dove ora Vincenzo Sparagna, Maila Navarra e altri collaboratori di questa realtà vivono e accolgono studenti e ricercatori di tutto il mondo, desiderosi di conoscere questa produzione che segna la cultura italiana da diverse decade.

Per questo motivo ho creato questa causa non solo per chiedere una firma a quelli che ancora non hanno firmato l'appello che segue inoltrato, ma anche per sostenere economicamente Frigolandia, che ora deve affrontare anche spese legali, rendendo disponibile alla miglior contribuzione un disegno originale di Filippo Scozzari, che si trova riprodotto in questa pagina, creato per essere una copertina storica di  Tempi Supplementari n.6/7, del marzo/aprile 1986, in occasione della perdita dei contributti fiscali concessi a Frigidaire. 

https://it.wikipedia.org/wiki/Filippo_Sc%C3%B2zzari

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Segue l'appello creato da Frigidaire ha che ormai ha raggiunto quasi 15.000 firme in cui si rivolgono "alle autorità nazionali perché fermino la persecuzione in atto, in modo che Frigolandia possa continuare a vivere ed operare liberamente":

https://www.change.org/salviamofrigolandiasgombero

Con un’ordinanza di sgombero emanata l’11 marzo 2020 in piena emergenza Coronavirus, sulla cui dubbia legittimità dovrebbe pronunciarsi il TAR o la Presidenza della Repubblica, la Giunta del Consiglio Comunale di Giano dell’Umbria sta cercando di cancellare la straordinaria esperienza della immaginaria Repubblica dell’Arte di Frigolandia.

Sede delle riviste Frigidaire e Il Nuovo Male, Laboratorio di Grafica e Museo dell’Arte Maivista (MAM) dedicato al fumetto e all’illustrazione, che conserva migliaia di opere dei maggiori autori italiani, come Pazienza, Tamburini, Scozzari, Sparagna, Vincino, Liberatore, Igort, Echaurren e tanti altri, Frigolandia è stata visitata negli anni da migliaia di famiglie, giovani, studiosi e ricercatori di ogni parte d’Italia e del mondo, moltiplicando così anche l’afflusso turistico sul territorio umbro.

La minaccia di sgombero è tanto più assurda in quanto Frigolandia non ha mai ricevuto contributi pubblici, paga regolarmente il canone previsto dal contratto di concessione firmato nel 2005, ed è in piena attività con la pubblicazione di riviste e libri, la realizzazione di seminari di studio, l’organizzazione di mostre di successo ed eventi culturali in molte città italiane.

La scomparsa di Frigolandia distruggerebbe una delle più originali esperienze artistiche e giornalistiche europee che ha le sue radici nella rivista Frigidaire fondata nel 1980 e prima ancora nella satira del Il Male.

Significherebbe la chiusura delle riviste Frigidaire e Il Nuovo Male e del Museo dell’Arte Maivista, la dispersione della biblioteca e del prezioso archivio storico, oggetto di molte tesi di laurea italiane e di studi specialistici anche nella prestigiosa Università di Yale nel Connecticut.

Sarebbe un danno irreparabile e un vero crimine culturale.

Ci appelliamo alle autorità nazionali perché fermino la persecuzione in atto, in modo che Frigolandia possa continuare a vivere ed operare liberamente.

Se ami l’Arte, la Cultura, il Libero Pensiero firma e fai firmare l’appello!

Per approfondimenti:

www.frigolandia.eu