The story

Laddove la guerra non le ha rase al suolo, mercato, inquinamento, solitudine e povertà hanno reso le città luoghi senza vera libertà, dove comunicazione, politica, economia e benessere vengono meno anziché fiorire. I cittadini non decidono più della propria vita, ma si limitano a subire avvenimenti, tempi e spazi a loro sempre più estranei.

Dopo anni di studio stiamo riunendo per la quarta volta nel borgo antico di Artena biourbanisti da tutto il mondo per definire i termini di un progetto di rinascita delle nostre città. Il progetto include un nuovo metodo per il disegno condiviso degli spazi fisici e sociali ma anche un ripensamento della democrazia e dell'economia quali pratiche comunicative e deliberative, linguaggi della libertà, del potere e della responsabilità comuni.

I fondi verranno utilizzati per le spese vive di organizzazione, trasporto e alloggio degli studiosi invitati, alcuni dei quali provengono da luoghi martoriati come la Siria. L'evento è pubblico e speso per il bene comune, ed è stato deciso perché il tempo rimasto per noi tutti è poco. Non possiamo spenderlo limitandoci alla critica: occorre agire bene e presto per costruire la casa comune capace di arrestare i disastri civili che incombono sulle nostre società.