Indagine epidemiologica sulle malattie da inquinanti

Vincenzo Cordiano Health

The story

Abbiamo lanciato un'indagine epidemiologica sulle malattie da inquinanti ambientali in Veneto perché dal 2013 è stato reso di pubblico dominio un grave episodio di contaminazione delle falde acquifere, iniziato oltre 50 anni addietro, ad opera di una multinazionale con sede a Trissino (VI) la quale continua ad immettere nell'ambiente I PFAS, composti perfluoroalchilici, sostanze cancerogene e interferenti endocrini. In base ai dati della letteratura scientifica e internazionale, noi Medici per l'Ambiente della provincia di Vicenza, chiedemmo subito che fosse avviato uno screening sanitario della popolazione esposta (oltre 350.000 persone) in circa 60 comuni di almeno 4 provincie del Veneto (dati ARPAV), analogamente  a quanto avvenuto per esempio negli USA. La regione Veneto non ha mai accolto la nostra richiesta, che è stata appoggiata da una ventina di associazioni di cittadini e da deputati di vari partiti. Noi abbiamo condotto un'indagine retrospettiva di mortalità sui comuni inquinati che ha rivelato come negli anni 1980-2011, in almeno 11 dei comuni nella cui acqua potabile sono presenti i PFAS, c'è stato un eccesso di mortalità per tumori e altre malattie che possono essere provocate dai PFAS (ma anche da altre cause).

I fondi raccoltii saranno utilizzati per: 1) nell'immediato, entro il 9 dicembre, per impugnare al TAR e al capo dello stato alcuni pareri e decisioni dell'istituto superiore di sanità  ch eha stabilito limiti nelle acque fra i più alti al mondo; 2) rimborsare le spese vive  di trasporto per medici, infermieri e altri volontari che si impegneranno per le interviste ai cittadini veneti per i prossimi 5 anni; 3) contirbuire a rimborsare, al meno parzialmente, le spese ai cittadini esposti alla contaminazione che accetteranno di farsi dosare i PFAS nel sangue e negli alimenti e non hanno la possibilità di pagarsele (sono esami di laboratorio molto costosi); 4) sostenere le spese di gestione del sito www.nopops.it; spese per moduli cartacei, volantini ecc.

L'indagine è patrocinata ,fra l'altro da: Isde Italia Onlus (www.isde.it); Legambiente veneto; Slow Foood veneto, Slow Medicine, l'Ordine dei  Medici della provincia di PD e altre associzioni di cittaidni il cui elenco, visibile a questo link, viene aggiornato periodicamente.