Dar Haroun: sostieniamo ksar Haroun

Lidia Osvaldo Cooperazione Internazionale

The story

Alidtours e Dar Haroun sostengono ksar Haroun.

 

Alidtours è un piccolo agente locale che organizza viaggi in Marocco. Alidtours siamo io e Alì Ouaabi, berbero originario di ksar Haroun. Insieme, nei pressi del villaggio, abbiamo anche costruito Dar Haroun, il nostro albergo nel deserto. Fin dall’inizio tra noi e gli abitanti di ksar Haroun si è creato affiatamento e solidarietà. Nonostante la nostra mole di affari sia davvero piccola e gli introiti al momento siano ancora dedicati a completare la costruzione dell’albergo e a consentire ad Alì di mantenere la sua famiglia, abbiamo sempre cercato di supportare la “nostra” comunità, la cui economia è davvero povera. Per quanto la nostra attività ci consente coinvolgiamo nel nostro lavoro le persone che vivono nello ksar. Inoltre la costituzione dell’associazione locale “Association de la Femme et Enfant pour le Developpement et la Culture”all’interno dello ksar, nata grazie alla volontà di Alì e di cui da sempre è punto di riferimento e presidente, ci permette di collaborare all’incentivazione dello sviluppo culturale delle donne e dei bambini, così come aiutare nell’organizzazione e gestione dell’invio di materiali essenziali da parte di associazioni anche straniere.

 

In questi giorni di emergenza globale la situazione è ovviamente peggiorata. In Marocco, nonostante al momento i casi di Covid 19 siano relativamente pochi, è in vigore già da tempo il lockdown. All’interno dello ksar sono venute a mancare quelle già ridotte possibilità di guadagnare qualcosa, e la situazione non è destinata a migliorare nelle prime fasi della riapertura. Anche per Alidtours e Dar Haroun è (come per molti) un momento difficile. Non stiamo lavorando. Io sono a casa mia in Italia, tra lockdown e fase2. Non ho idea di quando potrò tornare in Marocco e sono preoccupata per Alì e per la sua famiglia.

 

Ma Alì è anche preoccupato per il villaggio, così si attiva:attraverso l’associazione di Haroun organizza una colletta chiedendo ad amici e parenti che vivono in ogni angolo del Marocco qualche dirham, quello che ognuno può. E di dirham in dirham riesce a comprare qualcosa da mangiare e ad organizzare la distribuzione di pacchi alimentari alle famiglie del piccolo ksar.

 

Da qui dove mi trovo in Italia vorrei sostenere Alì e il suo impegno per tutta la comunità di ksar Haroun organizzando questa colletta per l'acquisto di beni di prima necessità. Comprendo che in questo momento di emergenza ciascuno di noi è impegnato a sostenere enti, ospedali, associazioni. Molti di noi hanno problemi con il lavoro, la situazione è difficile per tutti. La mia quindi non vuole essere una ‘raccolta fondi’, ma appunto una ‘colletta’: bastano veramente pochi euro, anche l’aiuto più piccolo per noi è importante.

 

Grazie Alì per la tua dimostrazione di solidarietà in un momento in cui anche tu stai affrontando difficoltà per mantenere la tua famiglia e i tuoi figli. Spero di poterti aiutare a sostenere questo tuo impegno nei confronti di ksar Haroun, insieme alle persone che ti hanno conosciuto nel deserto e non solo..