The story

LEDS For Africa: un progetto per lo sviluppo sostenibile

Nel mondo quasi 1 miliardo di persone vive in condizioni di povertà energetica, privo di accesso ad una forma adeguata e sicura di energia elettrica.

LEDS for Africa è un progetto a carattere tecnico-umanitario creato dall'associazione LEDS, per rispondere alla richiesta di dotare di energia elettrica il villaggio rurale isolato di Ponta Cabral, in Guinea-Bissau.

Cos'è LEDS

LEDS - L'Energia Degli Studenti è una piccola associazione culturale apolitica di studenti di Ingegneria dell’Energia dell’Università di Padova.

Dal 2012 LEDS offre agli allievi della Scuola di Ingegneria l'opportunità di arricchire attivamente la propria formazione attraverso l’interazione con esperti del settore energetico, organizzando seminari, convegni, workshop e visite tecniche.

Il progetto

LEDS for Africa è un progetto a carattere tecnico-umanitario creato dalla nostra associazione per rispondere alla richiesta di dotare di energia elettrica un villaggio rurale isolato in Guinea Bissau, denominato Ponta Cabral.

Il nostro obiettivo è di installare in tutte le abitazioni (circa un centinaio) un piccolo impianto fotovoltaico autonomo (Solar Home System), in grado portare, per la prima volta, la luce elettrica alle famiglie che vi abitano.

L’importanza di tale intervento è data dal fatto che l’energia è un fattore abilitante essenziale ai fini dello sviluppo e del riscatto sociale: l’illuminazione notturna consentirà alle persone di proseguire anche dopo il tramonto attività fondamentali, quali il lavoro, lo studio e la cura della casa. Inoltre, la valorizzazione della fonte solare (pulita, gratuita e abbondante), produrrà benefici diretti e immediati alla salute (soprattutto delle donne, tradizionalmente più esposte ai fumi dei bracieri domestici e alle fatiche della raccolta della legna) - oltre a generare ricadute economiche positive per tutto il villaggio.

Ogni casa sarà dunque inizialmente dotata di un pannello fotovoltaico (installato su palo), una batteria per l’accumulo di energia, un impianto di illuminazione a LED e un controllore elettronico che gestirà i flussi di potenza. Non sono esclusi eventuali ampliamenti e potenziamenti futuri.

Come nasce il progetto

A Quinhamel, il capoluogo più vicino, è presente la missione francescana diretta dal frate italo-statunitense padre Michael Daniels.

Fra Micheal si è reso promotore di un piano di sviluppo locale che punta a realizzare diversi interventi, tra cui la bonifica dei terreni, l'elettrificazione del villaggio e il recupero delle tecniche di risicoltura tipiche.

Progressi e prospettive

Ad oggi abbiamo ultimato la progettazione dell’impianto e siamo impegnati con la fase di test dei componenti presso il laboratorio LEDS for Africa del Dipartimento di Ingegneria Industriale.

A fine Agosto 2018 abbiamo incontrato personalmente fra Michael a Chiampo, che ci ha raccontato personalmente della sua esperienza e della sua vita a Quinhamel.

La raccolta fondi

Con questa raccolta fondi ci poniamo l’obiettivo di raccogliere 5'000 € entro Settembre 2019 per recarci in loco al termine della stagione delle piogge ad effettuare il spralluogo e la campagna misure.

Complessivamente il budget previsto per il progetto, necessario ad acquistare tutto il materiale e pagare il viaggio per un piccolo team di volontari, si aggira attorno ai 70'000 €.

L’Università di Padova ha contriubuito con un finanziamento di 10'000 € per il mantenimento del laboratorio. A questa cifra si sommano a 2'000 € ricevuti da un finanziatore privato e ad altri 1'000 € resi disponibili dal Centro Levi Cases, istituto di ricerca del nostro Ateneo.