The story

Guarda il Video : "SOTTO CASA MIA" https://www.youtube.com/watch?v=1efbrBDpYPg

- Tutto è partito in una sala d'attesa d'ospedale, aspettavo notizie su mio padre, su come sarebbe stato il futuro, quanta gente dovrà ancora soffrire...il non volere più "STARE ZITTO" a vedere e sentire!

Sono un cittadino del Comune di Biancavilla (CT);Qui L’AMIANTO (oltre alle vasche, alle tettoie ecc) si trova in “NATURA” tra le rocce laviche che venivano stritolate in una cava, per utilizzarle come materiale per l’edilizia.Si muore "spesso" di Mesotelioma e purtroppo ancora oggi mancano le giuste cure.Mia moglie ha perso il padre ed il mio combatte ancora oggi.

 

Secondo recenti stime, l’incidenza del mesotelioma aumenterà rapidamente dai 1300 casi l’anno attuali a 3000 casi previsti nel 2020 (1). Purtroppo, ad oggi il mesotelioma è pressoché invariabilmente fatale, con una sopravvivenza mediana che varia da 4 a 18 mesi dopo la diagnosi. Nonostante la sua crescente importanza come causa di mortalità per neoplasia polmonare, c’è una carenza di evidenza scientifica riguardo le opzioni terapeutiche per questa patologia. Perché la chirurgia demolitiva non è efficace e perché si continua ad eseguire se non esistono dati certi sulla sopravvivenza ?

L'idea è di sensibilizzare l'opinione pubblica che è possibile fare ricerca su un tema così scottante come il mesotelioma che insieme al cancro del polmone sono tumori del torace ad elevata mortalità. Questi tumori vengono oggi operati con tecniche all'avanguardia anche al Policlinico di Catania presso la sezione di chirurgia toracica del dipartimento di chirurgia generale e specialità medico-chirurgiche dell'Università di Catania diretta dal Prof. Marcello Migliore, che guida anche l'attività di ricerca consequenziale.

Scopo del primo studio da eseguire presso la sezione di chirurgia toracica del dipartimento di chirurgia generale e specialità medico-chirurgiche dell'Università di Catania è provare l’efficacia clinica e il rapporto costo-beneficio della chirurgia citoriduttiva video-assistita associata a chemio-ipertermia intraoperatoria nei pazienti affetti da mesotelioma pleurico. In poche parole dopo aver asportato il tumore dal torace, chiaramente senza togliere il polmone, per un'ora il paziente è sottoposto a chemioterapia intracavitaria ad elevata temperatura. L’ipotesi da dimostrare è che il trattamento del mesotelioma mediante chirurgia citoriduttiva presenta maggiori benefici in termini di sopravvivenza e qualità di vita.

Questo tipo di chirurgia sostituisce altri interventi più invasivi che non hanno dimostrato alcun effetto sulla sopravvivenza, i primi risultati sono stati forniti dal Massachusetts general Hospital di Boston.

Lo studio a Catania è già in corso e sono stati operati ben 9 pazienti mediante tale metodica, con eccellenti risultati in termini di qualità di vita e sopravvivenza, ma sono necessarie ulteriori spinte legate anche alla necessità che i medici ed i pazienti siciliani siano a conoscenza che in Sicilia è possibile "fare" ricerca ed eseguire interventi all'avanguardia senza la necessità di andare altrove.

Si spera che questo sia il primo di una lunga serie di studi che permettano di accrescere le conoscenze per cercare di trattare adeguatamente questo tipo di tumore; gli studi successivi coinvolgeranno le malattie respiratorie, l'unità di epidemiologia, la genetica e tutti coloro che hanno un reale interesse nei pazienti affetti da questa patologia.

GRAZIE