La Buona Causa

Dico a te, eterno irrequieto, casinista, rivoluzionario, pirata dei tuoi sogni, Peter Pan incorreggibile.

Napoli nasconde un’Isola che Non C’è pronta a farti vivere per due giorni in una dimensione fantastica chiamata Napoli Strit Festival: un progetto di Ettore De Lorenzo insieme all’Associazione VisiOnAir, nella programmazione del Napoli Teatro festival.

 

Una bolla onirica che per la decima volta si gonfia della massima espressività artistica e teatrale dei suoi commedianti: la festa, sarà dedicata al Silenzio.

 

Un silenzio atipico, dacché l’idea forte attorno alla quale vuole giocare la decima edizione del Napoli Strit Festival è la fine del potere magico delle parole, ormai svuotate della loro capacità persuasiva e senza significati. Il Festival celebrerà il Funerale delle Parole attraverso una serie di attività artistiche a tutto tondo.

  1.  La selezione degli artisti e delle compagnie, svilupperanno il tema del silenzio.
  2. le uniche eccezioni concesse riguarderanno la poesia e la favola che ancora conservano una purezza; ci sarà spazio anche per la musica che non utilizza parole ma soltanto suoni.
  3.  Un Silenzio pro-attivo, dinamico, ristoratore. Un silenzio contemplativo e performante che impatta la nostra aura e il campo vibrazionale nel quale siamo TUTTI immersi, sarà rappresentato costruendo vere e proprie installazioni urbane, dove sarà impossibile non imbattersi o inciampare metaforicamente nelle parole tradite, spezzate, disciolte, cadute.

Ma noi vogliamo realizzare un sogno, vogliamo trasformare la città anche nei giorni precedenti al festival. Vogliamo rendere protagonisti tutti voi, tutti i silenzi che avete mandato sulla nostra pagina, con installazioni di videoproiettori e led wall. Non solo un festival dunque, ma una vera e propria installazione artistica a cielo aperto dove tu, diventerai protagonista di questa straordinaria rivoluzione del silenzio.

Insieme possiamo riuscirci, insieme possiamo fare di Napoli, la nostra Isola.