Nascere oggi in questo mondo...

Fabrizia Genta Health

The story

 In questi mesi, dentro alla mia pancia, sto accogliendo un’anima che ha scelto me per venire al mondo. E ha scelto noi come genitori.

Non pensavamo assolutamente ad avere un figlio. No, le condizioni sembravano inopportune e non faceva parte dei nostri piani.

Ma l’universo ho voluto così. Ci ha messo di fronte a questo grande Dono che indubbiamente è arrivato dal nostro amore.

Inizialmente ci è crollato il mondo addosso. Non sapevamo come affrontare la situazione. La paura era tanta. Così come i dubbi, l’incertezza, il senso di impotenza…

Ma una vocina dentro di me continuava a ripetermi che la vita non ti mette mai di fronte a qualcosa che tu non sia in grado di affrontare.

Passavamo da momenti di sconforto a momenti di positività.

Una delle cose per me molto difficili da fare era proprio annunciare la gravidanza. Abbiamo cercato di mantenere il segreto il più possibile, perché non sapevamo come dirlo. Siamo arrivati alla soglia dei sei-sette mesi per annunciarlo timidamente!

Una cosa terribile è stata la paura del giudizio. Paura di cosa mi avrebbero detto.

 Per poi rendermi conto che ogni volta la risposta era un sorriso, un momento di gioia e felicità.

Questa gravidanza ci ha messo di fronte a tante opportunità che per me invece erano ostacoli e difficoltà. L’idea di modificare la nostra vita frenetica era qualcosa di inaccettabile.Così come il corpo che cambia, che chiede riposo, calma, gentilezza, cura, pazienza quando la mia testa invece voleva fare i salti mortali è stata ed è una lotta continua.

Però posso dire che malgrado tutto stiamo vivendo un processo di crescita meraviglioso. Non ci sono parole per descrivere la gravidanza. E’ pura magia, sentire che dentro di te c’è una vita che si muove è qualcosa di inspiegabile.

E tu sei al servizio di quella vita. E provi quello che è il più profondo e puro amore incondizionato.

Come potete immaginare l’inizio è stato un insieme di montagne russe.

Ho vissuto buona parte della gravidanza nell’ombra ma ora voglio portarla in pieno sole.

Oggi quello che più desidero è poter donare alla creatura che porto in grembo una nascita gentile, rispettosa e amorevole. Vogliamo accoglierla e avvolgerla con tutto l’amore che abbiamo perché possa sentire che siamo felici di diventare genitori, siamo felici che ci abbia scelto e che siamo grati alla vita per averci fatto un così grande dono.

Per questo vogliamo con tutto il cuore partorire in casa.

 Voglio partorire con la presenza del papà perché anche questo fa parte della consapevolezza del l’essere genitori e che oggi purtroppo a causa dell’emergenza non è possibile negli ospedali.

Voglio partorire in un ambiente amorevole e caldo, perché so che sarà più dolce. 

Voglio partorire rispettando i tempi del bambino/a che porto dentro di me perché mi fido della sua saggezza e del suo istinto.

 Voglio partorire come hanno fatto tante donne nel passato, nel modo più naturale possibile, per contattare la donna selvaggia e istintiva che ho dentro di me.

Voglio partorire il mio bambino/a dandogli la possibilità di fare l’esperienza del Lotus birth, lasciandogli il tempo di separarsi naturalmente dalla sua placenta, organo grazie al quale vive dentro di me.

Il parto in casa purtroppo oggi non è un vero e proprio diritto, e non sempre si ha la fortuna di poterlo scegliere.

 Ha costi molto elevati, sono poche le regioni che ti danno un contributo o che prestano il servizio tramite gli ospedali. E sono poche le ostetriche che lo fanno.

 Inoltre è davvero un’usanza poco conosciuta, porta in sé paure ingiustificate.

 Molti credono che sia meno sicuro. Ma non c’è niente di più sicuro dell’essere accompagnata da un’ostetrica che si fida di te e delle tue capacità primordiali.

 Noi donne siamo fatte per partorire, abbiamo tutte le forze per farlo naturalmente così come i bambini sono assolutamente in grado di nascere. Solo in rari casi c’è bisogno dell’intervento di un medico.

Voglio regalare al mio/a bambino/a la possibilità di nascere in casa.

Ho la fortuna di avere 2 ostetriche che mi seguono e che mi sono venute incontro con il prezzo.

Ma la cifra rimane comunque alta. Per questo abbiamo pensato di fare una raccolta fondi.

Per chi volesse partecipare, può contribuire in questo nostro piccolo sogno. Ovviamente potete partecipare secondo le vostre possibilità. Ci piace l’idea che ci sia una collettività di fronte alla nascita di questo/a bambino/a e che possa sentire l’energia di tutti voi. Ovviamente non c’è nessun obbligo, siamo tutti nella stessa barca e nessuna pretesa o giudizio.

Ci abbiamo pensato tanto e abbiamo deciso di condividere con voi questo momento perché il sostegno delle persone che ti sono vicine è qualcosa di davvero importante e sacro. Se non potete partecipare nella raccolta fondi potete partecipare con i vostri pensieri positivi, una meditazione o qualunque cosa parta dal vostro cuore.

Ne approfittiamo inoltre per ringraziare tutte le persone che in questi mesi ci sono state vicine, ci hanno sostenuti, con parole di conforto e amore, condividendo le loro esperienze, prendendosi cura di noi, ascoltandoci e coccolandoci.

Con Affetto

Chris e Fabri

COMING INTO THIS WORLD  

 In these last months, in my tummy, I’m carrying a soul that has chosen me to come into this world. And haschosen us as parents. We had never thought of having a child. No, the conditions seemed inappropriate and it was not in our plans.

But the Universe decided for us. It put us in front of this enormous gift that undoubtedly comes from our love.

At the beginning there was thunder and lightning crashing down on us. We didn’t know how to face up to this situation. We were frightened, full of doubts, uncertainty and a sense of helplessness…

But a little voice, coming from the deepest of our hearts, kept telling us life never puts you in front of situations you can’t manage.

We oscillated from discouragement to hopefulness

One of the hardest things to do was the announcement of the pregnancy. We tried to keep the secret as long as possible. We didn’t now how to make it known so we arrived at “threshold” of the sixth-seventh month to announce it shyly.

The most terrifying thing was the fear of judgement. What people could say. But we realized that every answer was smiles, happiness, moments of joy…

The idea of changing our frenetic lives was hard to accept.

Also mommy’s body, that asked for rest, gentleness, care, patience while her head wanted to do somersaults. This was the hardest fight.

But, despite everything, we’re experiencing a wonderful growth. There are no words to describe a pregnancy. It’s real magic, feeling a life that moves in you is… inexplicable.

…and you feel the deepest and purest unconditional love.

As you can imagine the beginning was a roller coaster.

We’ ve lived most of the pregnancy in the shade but now we want shout it to the world.

Today, what we want the most is to donate to our creature a gentle, respectful and loving birth. We want to welcome and envelop him/her with all our love so that he/she can feel how immensely happy we are to become parents and immensely grateful he/she chose us.

And that’s why we want with all our heart to give birth in our beautiful little home.

We want to give birth with the father’s presence, even this is part of the awareness of “being parents”. Today, unfortunately, because of the problem of the COVID-19 virus this is not possible in hospitals. We want to give birth in a warm and loving environment so that it will be harmonious. We want to give birth giving the right timing to the child I’m carrying in my womb because I trust his wisdom and instinct.

I want to give birth like all those women did in the past, in the most natural way as possible, in contact with the wild and instinctive woman that is ingrained in me.

I want to give birth to my baby with the possibility of the Lotus Birth experience, giving him the natural timing to separate from his placenta, the organ thanks to which he lives inside me.

Unfortunately, today, home birthing, is not a real right and it is not always possible to choose this process.

It is very expensive and there are only a few regions in Italy that help families with regional subsidies. If a hospital provides the opportunity, there are only a few midwifes that can do it.

Moreover this is a little-known custom that brings with it many unjustified concerns. Many believe that it is less safe. There’s nothing more safe to be accompanied by a midwife who trusts you and trusts your primordial capacities.

We, as women, were born to give birth, we all have the strength to do it naturally as all babies are absolutely able to to born. Only in rare cases there’s the need of a doctor’s intervention.

I want to give to my child the opportunity to be born at home.

I’am lucky enough to have two midwifes who are accompanying me in this incredible journey and they are helping me even with cost of their services. The cost is still very high, which is why we decided to open a fundraiser. Those of you who want… could contribute to our little dream. Obviously you can contribute according to your possibilities.

We like the idea that there’s a collective energy before the birth of our baby that wants to feel all your energy.

Obviously there’s no obligation, we’re all living in a terrible moment so no demands or judgement. We spent a long time thinking about it and we decided to share this fantastic moment with you because the support of people that surround us is very important and sacred.

If you cannot contribute to this fundraiser with a small donation, you could help with positive thinking, a meditation or anything that comes from your heart.

I take this opportunity to thank all those people that in these months stayed beside us, supported us with comforting and loving words, sharing their experiences, taking care of us, listening to us and pampering us.

With all our love,

Chris and Fabri