Oratorio "Don Giorgio Bonapace"

Parrocchia San Pio X Catanzaro Religione

La Buona Causa

IT - Un oratorio (“Don Giorgio Bonapace”) per la Parrocchia S. Pio X – Catanzaro (Italia)

La Parrocchia San Pio X di Catanzaro (Italia) ha una lunga esperienza di oratorio. Già sotto il suo primo Parroco, Mons. Giorgio Bonapace, è sempre stata un crogiuolo culturale ed un punto di ritrovo per generazioni di ragazzi e giovani. Molteplici le attività che sono state realizzate nel tempo: oratorio per ragazzi, tornei sportivi, recital, gruppi giovanissimi e giovani. Su questa esperienza si innesta la volontà dell’attuale Parroco, Mons. Francesco Isabello, del Consiglio pastorale e di molti dei ragazzi di un tempo, ora divenuti adulti, di ristrutturare le sale parrocchiali e sistemare, al fine di creare diverse aree per gioco e attività didattiche, l’ampio giardino adiacente in modo da avere locali e spazi idonei ad avviare un nuovo ed ampio progetto di oratorio per bambini, ragazzi e giovanissimi, che include anche spazi per eventi ed attività per anziani. Il costo stimato per questi lavori è di circa 70.000 euro. Si ringraziano quanti vorranno partecipare, anche con un piccolo contributo, a tale raccolta fondi.

EN - An oratory ("Don Giorgio Bonapace") for the parish of S. Pio X — Catanzaro (Italy)

San Pio X parish in Catanzaro (Italy) has a long experience of oratory. Even with its first parish priest, Mons. Giorgio Bonapace, it has always been a cultural crucible and a meeting point for generations of young people with many activities like oratory for kids, sports tournaments, recitals, educational meetings for kids and teenagers. On this experience is the will of the current parish priest, Mons. Francesco Isabello, of the Pastoral Council and of the community, to renovate the parish halls and arrange, in order to create different areas for play and educational activities, the large garden in order to have suitable spaces to start a new and wide oratory project for children, teenagers, adults which also includes spaces for events and activities for the elderly. The estimated cost for these works is about 70,000 euros. We thank those who want to participate, even with a small contribution, to that fundraiser.

PROGETTO

La Parrocchia di San Pio X è una comunità in crescita, che abbraccia una collettività costituita da differenti realtà, in termini di età, condizione familiare o semplicemente di aggregazione sociale, si trova quindi in una condizione di trasformazione ed evoluzione. Al fine di sfruttare questa favorevole condizione, la comunità stessa ha avvertito l’esigenza di utilizzare in modo più proficuo i propri spazi comuni, attualmente vetusti o incurati, per non perdere questa occasione di rilancio sociale.

Nasce quindi l’idea di costituire un oratorio – “L’oratorio Don Giorgio Bonapace” -, che riesca ad arricchire le attività della Parrocchia valorizzando gli attuali spazi: il giardinole sale parrocchiali, la canonica.

Al fine di consentire attività di gruppo, il giardino – attualmente trascurato e non idoneo, per la disposizione casuale al suo interno di alberi ed elementi in cemento – è stato ripensato in maniera tale che possa essere usato da tutte le fasce d’età, da tutte le realtà parrocchiali, simultaneamente e soprattutto durante tutto l’anno e tutte le ore del giorno. Del resto, tale presenza frequente contribuirebbe a rendere ancor più viva ed attiva la Parrocchia.

Nella fattispecie, nel nuovo giardino potranno svolgersi diverse attività :

- sezione orto: una sezione dedicata alla colture in loco di ortaggi e/o fiori, sezione che promuove attività didattiche per i più piccoli, oppure momento di svago per gli adulti ed i più anziani;

- sezione gioco/area verde: zona attrezzata con giochi ed arredo da esterno (panche e tavoli), seminata a prato, in modo da promuovere la permanenza in parrocchia delle famiglie, non solo durante le attività parrocchiali, ma anche durante i momenti quotidiani della giornata (relax, pic-nic, gioco adulti ed anziani, attività scout);

- sezione attività libere: è il cuore del nuovo giardino, uno spazio polivalente, caratterizzato da una pavimentazione colorata e gommata, che mira ad accogliere le attività di gruppo. L’uso dei colori divide, solo idealmente, l’area gioco – campetto basket/calcio/pallavolo – dal resto dell’area. In questo modo si possono organizzare piccoli eventi aventi lo sport come tema, giocare quotidianamente, oppure utilizzare l’intera area (compreso il campetto) per le attività di gruppo che coinvolgono famiglie e bambini. La sezione viene completata con una piccola gradinata coperta e addossata al muro che permettere la piena visione degli eventi che si svolgono nel giardino.

- sezione per lo spazio verde: il verde è stato concepito come “diffuso”, ossia sparso per il giardino e costituito da alberi di medio e piccolo fusto, aiuole o semplici ritagli di giardino.

Chiaramente l’intera area sarà dotata di impianto elettrico e smaltimento delle acque meteoriche.

Spazi complementari e funzionali al giardino sono quelli della canonica, attualmente vetusti, che si vorrebbero dotare di impianto di riscaldamento, condizionamento e coibentazione termica, nonché dei necessari impianti multimediali e tecnologici che permetterebbero una piena valorizzazione delle attività.

Nella fattispecie si fa riferimento ad un impianto audio (casse, amplificatore, mixer), un piccolo impianto di proiezione (proiettore, schermo a telo), un impianto wireless locale (modem, ecc.)

Inoltre, laddove vi fosse la possibilità, si procederebbe alla rimodulazione degli spazi interni, attualmente organizzati a mo’ di scuola elementare, per renderli più vicini alle attività ed ai numeri parrocchiali, nonché fruibili alle persone diversamente abili. Altresì si procederebbe alla rimodulazione del salone parrocchiale, rimuovendo l’attuale palco poco funzionale ed ingombrante, con un nuovo palco a “scomparsa” che garantirebbe una migliore gestione dello spazio. A questo si aggiungerebbe il necessario ammodernamento dell’impianto elettrico, un nuovo impianto luci per gli spettacoli, un impianto di riscaldamento e di aria condizionata (per poter svolgere le attività durante l’inverno e durante l’estate).

Tutto questo renderebbe non solo la Parrocchia un luogo migliore per la comunità credente, ma la stessa diventerebbe attrattore sociale per l’intero comprensorio di sua competenza.