The story

Il parco contadino è una condizione di un territorio sottoposto a dei vincoli naturali, ambientali, turistici meno severi di un parco naturale ma più vincolanti per gli agricoltori dei normali territori per permettere sia un uso agricolo sia una maggiore valorizzazione turistica e naturale.

In passato tutto il territorio dell’entroterra pesarese era coltivato in maniera molto intensa e in modo manuale e aveva delle caratteristiche di conservazione e valorizzazione diverse da quelle attuali in cui tanti territori con scarso valore agricolo non sono più lavorati.

Parte del territorio dell’entroterra marchigiano presenta caratteristiche naturali vicine alle condizioni di un parco naturale.

E già in progetto l’idea di trasformare parte di questo territorio in parco naturale, cosa che né io e neppure la maggioranza della popolazione locale desidera.

In futuro con la sempre maggiore trasformazione delle nostre condizioni di vita verso modelli di sviluppo sempre più tecnologizzati fa diventare sempre più importante avere limitate zone con condizioni ambientali e naturali vicine alla nostra condizione di animale pensate e non a quelle delle macchine.

Questa raccolta fondi nasce in seguito a degli avvenimenti che si sono verificati ultimamente nella' entroterra pesarese.

E volontà di una certa parte della popolazione (naturalisti) e di alcuni politici il desiderio di realizzare un parco naturale in una zona che ha alcune piccole zone con caratteristiche naturali ma che per la maggioranza del territorio ha caratteristiche agricole.

Io personalmente sono contrario a un parco naturale ma favorevole a un parco contadino che per spiegare cosa possa essere e come possa essere realizzato dovete pensare a un agriturismo in cui il contadino o l’agricoltore investe e riceve un ricavo anche dall’attività turistica, un parco contadino come vorrei che fosse non è altro che un grande agriturismo che coinvolge una zona grande con diversi soggetti proprietari che non hanno l’attività turistica come primaria risorsa economica ma nel gruppo possono avere un ritorno estetico, di manutenzione per la gestione delle loro terre (possibile uso dei boy scout, CAI o altri gruppi di persone che hanno finalita naturalistiche).

La mia idea nasce dai miei ricordi di abitante della campagna quando nella mia infanzia i terreni non coltivati erano inesistenti e il contadino aveva cura di tutto il territorio come ora lo fanno i proprietari degli agriturismi.

In pratica la mia idea può essere vista come un grande agriturismo collettivo con diverse zone a diversa importanza turistica e perciò a una maggiore tutela e impegno ambientale.

Il primo compito di questa raccolta è la divulgazione dell'idea e poi il cercarla di realizzarla tramite la realizzazione del gruppo e di un sito internet di comunicazione e della possibilità della raccolta firme per la realizzazione.