Ritorno alle origini Cascina Nazè

Alberto Eguez General

The story

 Un sogno diventato un progetto: il recupero di una cascina antica a Laveno-Mombello.

Così, creeremo un universo dove TUTTI possano trovare il loro spazio, di condivisione ed aggregazione,senza barriere architettoniche o culturali: orto, cucina, laboratori manuali di riuso creativo e fattoria didattica.

Sara' la Cascina a riportarci indietro nel tempo con i suoi utensili e strumenti di un mondo rurale: torniamo alle origini per riscoprire le nostre radici.

Anno 2020. Tempo di cambiamento.

Questo è un anno di cui tutti noi porteremo memoria, non solo per il Covid, ma per tutto ciò che questa situazione ha generato nei nostri animi.

 

Per mesi siamo stati rinchiusi in casa, senza possibilità di interagire con altre persone, con l’unica compagnia dei propri pensieri.

 

Piano piano stiamo tornando alla normalità, una normalità che non ha nulla a che fare con ciò a cui siamo sempre stati abituati.

 

La nostra era una realtà fatta spesso di stress, cose da fare, organizzare.

 

Frequentemente al chiuso e in città fatte di cemento e traffico.

Con la fine della quarantena, centinaia di italiani hanno lasciato le proprie residenze per riassaporare la libertà e il contatto con la natura, la possibilità di scegliere dove e come spendere il proprio tempo, senza costrizioni.

 

L’Italia è uno dei paesi più belli del mondo e per fortuna offre ancora paesaggi di indiscutibile bellezza e strutture centenarie in cui la vita si svolgeva nel rispetto per la natura e la condivisione nella comunità era un valore primario.

 

Cascina Nazè è un luogo in cui sarebbe possibile ritrovare tutto questo. Una cascina a pochi passi da Laveno, sul Lago Maggiore.

 

E’ la classica corte del 1900 in cui tutte le stanze si affacciano sull’aia, gli ingressi alla aree sono sovrastate da archi in pietra, il bosco cresce rigoglioso nelle zone circostanti.

 

Quando abbiamo visto questa struttura ce siamo innamorati e abbiamo deciso che il nostro obiettivo sarebbe stato quello di riportare Cascina Nazè a nuova vita.

 

Il nostro sogno è quello di ristrutturare l’area per farne un bed and breakfast, organizzare orti collettivi, proporre corsi di creatività…

 

Siamo però solo in tre, le cose da fare sono tante e il dispendio economico non indifferente.

La Cascina è stata accatastata, erroneamente, come un D8 (commerciale).

La prima cosa che dobbiamo fare è cambiare l'accatastamento e la destinazione d'uso, portandola a residenziale.

Per fare questo è necessario intervenire sulla struttura e sugli impianti, che non sono a norma, almeno di una porzione della Cascina.

Questa trasformazione ci permetterebbe:

di poter rendere la struttura accessibile e vivibile, per quanto parzialmente;

di rendere l'immobile finanziabile sia poter accedere sia a finanziamenti che a sostegni dedicati, come Superbonus 110%, indispensabili per portare avanti i lavori di recupero, passo a passo, di tutta la struttura.

I fondi verranno impiegati:

Rifacimento porzione tetto 20.000€

Messa a norma impianto elettrico 4.500€

Ripristino impianto idraulico (bagno/cucina) con interventi di muratura 14.000€

Oneri Comunali ed interventi professionali (geometra/ingegnere) 10.000€

 

Sono bene accetti anche gli aiuti fisici perché lo scopo è rinascere sia come persone che come struttura, valorizzando la collaborazione tra noi.