La Buona Causa

"Lasciatelo stare. Lasciatelo fare. Lasciategli il tempo. Il sole di alza forse di colpo? Tra il giorno e la notte non indugia forse l'alba incerta e la lenta, maestosa gloria dell'aurora? Lasciate alla nascita la sua lentezza e la sua gravità".  Frédérick Leboyer


Desideriamo una nascita nonviolenta in casa per il nostro secondo figlio, con l'assistenza di due ostetriche. Vorremmo poterlo accogliere in un ambiente familiare, silenzioso, con luci soffuse, senza macchinari per il monitoraggio costante. Desideriamo un parto vissuto nel rispetto dei tempi della mamma e del bambino e un'assistenza discreta che ci permetta di viverlo in pienezza.


Purtroppo la Lombardia non rientra tra le regioni italiane che rimborsano parte delle spese per il parto domiciliare, che ha un costo che si aggira attorno ai 2500 euro (cifra, tra l'altro, di molto inferiore rispetto al costo del parto ospedaliero). Non è una cifra esorbitante, ma per una famiglia certamente non è nemmeno una passeggiata! Se, però, 100 famiglie/persone mettessero 25 euro allora senza quasi accorgersene si arriverebbe a dare la possibilità a questo bimbo di nascere in casa e a noi di realizzare questo sogno.


Volete diventare almeno un pochino madrine e padrini di questo bimbo? Vi invieremo ovviamente il racconto del parto.


Grazie già da ora.