Permacultura per il terremoto: Roberto Pichini

Istituto Italiano di Permacultura Crisi & Emergenze

La Buona Causa

Roberto e' un apicoltore di Spelonga, Arquata del Tronto (AP). I terremoti lo costringono fuori casa. La sua abitazione e' inagibile. Attualmente dorme in un appartamento che si e' affittato in modo autonomo.

Prima del terremoto viveva di sola apicoltura. Con il terremoto ha perso 15 alveari su 35.

Per andare dalle sue api deve viaggiare 3 ore (da Porto d'Ascoli fino a Spelonga).

Roberto ha due terreni a Spelonga di circa 1.500 mq l'uno.

L'Istituto Italiano di Permacultura, attivo nelle zone colpite dal sisma del centro Italia, si propone per la riconversione delle aziende agricole seguendo i principi della permacultura (autosufficienza).

E' stato fatto un progetto per aiutare Roberto e risolvere tutte le sue difficolta' (dalla casa, ad un'implementazione produttiva che possa ridargli la possibilita' di sostenersi in modo autonomo).

Per realizzare il progetto, all'Istituto Italiano di Permacultura servono:

60 piante da frutta  € 900,00

40 noccioli  € 300,00

recinzione anticinghiale € 500,00

casetta (soluzione abitativa)  € 4.000,00

fotovoltaico da 250 watt  e 500,00

100 barbatelle € 150,00

50 pali per la vigna  € 150,00

10 abeti  € 100,00

200 piante aromatiche  € 150,00

membrana impermeabile, ghiaia e piante depuratrici per impianto di fitodepurazione  € 280,00

tubature  € 50,00

TOTALE  € 7.080,00

"Permacultura per il terremoto" e' un programma di cooperazione nazionale per le aree terremotate del centro Italia creato dall'Istituto Italiano di Permacultura per realizzare progetti di permacultura atti a soddisfare l'autosufficienza familiare,la produzione di cibo in modo sostenibile e per far ripartire le popolazioni locali partendo dall'ambiente e dalla natura. Il programma prevede la progettazione, la realizzazione e lo start-up dei primi tre anni.

Ad oggi gia' consegnati 22.000 € di aiuti nella fase della prima emergenza degli agricoltori (fieno, mangimi, sale, stufe a gas, medicine naturali, cibo).

Gia' realizzato con successo, a novembre 2016 il primo progetto di 5.000 mq a Spelonga per Giacomo d'Ambrosi.