"Un Pozzo Per Sakou 2"

Patrizia Panella Crisis & Emergency

The story

Ho un desiderio.. rendere visibile l'Amore !!!Smile

Dopo la realizzazione del primo pozzo nel Villaggio di Sakou in Burkina Faso, ho deciso di partire con questa raccolta fondi al fine di realizzare un secondo pozzo nello stesso villaggio.

Il Burkina Faso è un paese dell’Africa Subsahariana, territorio ai margini meridionali del deserto del Sahara ed a nord degli stati costieri che si affacciano sul golfo di Guinea, quali Costa d’Avorio, Togo, Ghana, Benin, Nigeria ecc.

Grande pressappoco quanto l’Italia, ogni etnia ha il suo dialetto, il Morè è quello più diffuso, ma la lingua ufficiale è il francese, imposto nell’epoca della lunga colonizzazione, il territorio è in larga parte pianeggiante e ricoperto da una savana a perdita d’occhio che si fa più rada a nord, verso il deserto, mentre a sud, in prossimità della zona equatoriale, la vegetazione si fa più fitta e compaiono numerose piante di alto fusto.

Si tratta di un paese poverissimo, la cronica mancanza di acqua rende davvero difficile la vita al popolo burkinabè.

Ci troviamo nel Villaggio di SAKOU, di Koungoussi, nel distretto di BAM, a 130 km a Nord della capitale Ouagadougou, là dove iniziano le dune di sabbia che aprono le porte al deserto del Sahara.

Il villaggio conta circa 3.000 abitanti, i bambini sono 456, in Sakou ci sono 3 pozzi su una superficie di 30 kmq.

Nel mio secondo viaggio in Burkina Faso ho visto come tanta gente è costretta a bere l'acqua, che si conserva da una stagione delle piogge fino a quella successiva, per circa 9 mesi dunque, negli stagni, con un clima che favorisce la proliferazione di ogni tipo di flora, pagando per questo, un prezzo altissimo con sofferenze e malattie.

Numerose sono le malattie contratte dall'acqua inquinata, molte sono mortali, specialmente quando attaccano organismi deboli e malnutriti: è il caso della dissenteria che provoca la morte di un gran numero di persone, in grande maggioranza bambini.

E' inconcepibile come un bene di così primaria necessità, sia negato a sempre più ampie fasce di popolazioni deboli, con conseguenze catastrofiche per la salute, l'igiene e la dignità umana.

La proposta del progetto è la creazione di un pozzo per poter creare Vita nel villaggio di Sakou, dove bimbi piccoli sono ancora costretti a fare tanti, troppi km (circa 10) per poter recuperare un pò d'acqua.

I fondi raccolti saranno inviati a Fratel Albert Sawadogo, Comunità della Sacra Famiglia, che seguirà personalmente le fasi dei lavori che prevedono un'indagine ricognitiva attraverso opportuna strumentazione per l'identificazione della falda acquifera, successiva perforazione con trivella e costruzione del pozzo.

Sono convinta che Amare è abolire le distanze interiori prima che quelle geografiche, prossimo, non è colui che viene incontro a me, ma colui al quale mi avvicino io.

Gesù dice:”…Ho avuto sete e mi avete dato da bere… Ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me”.

Abbiamo mille occasioni al giorno per alleviare chi è nel bisogno.

Nel povero c’è Cristo !!!

Con amicizia.

Patrizia.