La Buona Causa

PROGETTO "PRIMI PASSI"

Il Progetto PRIMI PASSI nasce dall’esperienza di alcune figure sanitarie operanti all’interno dell’area materno-infantile della zona aretina in sostegno al neonato, al bambino e alle loro famiglie nel delicato passaggio ospedale-territorio, soprattutto là dove siano presenti problematiche più o meno gravi.

Semplicemente un desiderio di “esserci” fin dalla nascita, nei diversi momenti che la famiglia vive in relazione alla crescita del proprio figlio.

FINALITA’

Il Progetto si propone pertanto di:

  1. sostenere, per periodi di tempo variabile dopo la dimissione ospedaliera, le famiglie in difficoltà nel gestire ed organizzare la quotidianità rispetto alle necessità dei propri figli, in collaborazione con il pediatra di base che rimane referente e responsabile degli interventi sanitari;
  2. migliorare le competenze genitoriali nella gestione della disabilità;
  3. intervenire nei bisogni specifici con azioni concrete di sostegno, in una logica di promozione della salvaguardia dell’intera famiglia
  4. favorire il rapporto ospedale-territorio;
  5. informare circa i diritti e le opportunità presenti ed attivabili sul territorio, raccordando la famiglia con i diversi luoghi assistenziali a valenza socio-sanitaria;
  6. favorire il rapporto tra operatori dell’area sanitaria e quelli dell’area sociale;
  7. favorire momenti di condivisione fra le famiglie, anche quelle che non vivono direttamente la disabilità, e gli operatori sanitari volontari con lo scopo di sostenere i nuclei familiari nei momenti di difficoltà.

DESTINATARI

Destinatari del progetto sono essenzialmente i neogenitori con difficoltà varie legate a:

  1. nascita di un figlio prematuro o con deficit;
  2. scarsa capacità di acquisizione delle capacità genitoriali;
  3. scarse risorse economiche;
  4. necessità di inserimento nella rete dei servizi territoriali.

Per quanto riguarda quest’ultimo punto, il Progetto si rivolge anche alle famiglie con figli disabili non più in epoca neonatale e alle famiglie che hanno il desiderio di iniziare a collaborare come volontari.

AZIONI, MODALITA’ ADOTTATE, ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO

Data l’esistenza sul territorio di una rete di servizi pubblici e privati, ci proponiamo di valorizzarli quali soggetti interlocutori delle azioni previste dal Progetto, non sostituendosi ad essi ma lavorando in modo integrato alle competenze specifiche di ciascuno.

Le azioni del Progetto risultano così identificate:

  1. affiancamento alla famiglia durante il rientro a casa;
  2. sostegno dei genitori nell’acquisizione delle capacità di accudimento e cura specifiche dei propri figli;
  3. guida alla conoscenza delle risorse di integrazione presenti nel territorio, dei diritti e delle opportunità attivabili;
  4. sostegno psicologico: offrire la possibilità di momenti di confronto, approfondimento ed elaborazione per favorire una maggiore consapevolezza della dimensione dei problemi e la possibilità di trovare soluzioni;
  5. fornire supporto alle famiglie associate che vivono la disabilità con acquisto materiali e attivazione di operatori professionisti;
  6. coinvolgere con cadenza mensile le famiglie interessate in un momento di condivisione tra loro e gli operatori sanitari presenti, attraverso percorsi di Pet Therapy, Musicoterapia e Arteterapia e uno spazio ricreativo-educativo ogni volta dal tema diverso, che permetta da una parte di stimolare i bambini in chiave di psicomotricità, dall’altra di rivolgersi ai genitori trattando temi di loro interesse preventivamente concordati. Lo spazio ricreativo, salvo cambiamenti tempestivamente comunicati alle famiglie, si svolgerà presso i locali del Centro Polivalente Emanuele Buracchi, località Manciano - Castiglion Fiorentino (Arezzo).

L’attivazione del sostegno psicologico si struttura invece sulla base di un colloquio preliminare tra la famiglia e la psicologa, in seguito al quale si procederà alla programmazione del percorso ritenuto più opportuno con possibilità di usufruire di ulteriori 3 incontri gratuiti successivi.

Tali incontri, a differenza di quelli con gli altri operatori sanitari, non si svolgeranno in uno spazio dedicato esterno.

Le date degli incontri mensili verranno anticipatamente comunicate nel sito dell’Associazione www.vocidiverse.org sotto la dicitura Progetto Primi Passi.

Sempre in questo sarà attivo 24 ore su 24 uno spazio dove le famiglie potranno comunicare le loro esigenze, i loro consigli, le loro richieste, al fine di ottimizzare la qualità dei servizi poi forniti durante lo spazio ricreativo, rivolto totalmente a soddisfare le esigenze delle famiglie stesse.

FIGURE PROFESSIONALI

Il servizio offerto alle famiglie è completamente gratuito.

Il gruppo di lavoro è così costituito dalle seguenti figure professionali con competenze specifiche:

  1. medico pediatra-neonatologo
  2. infermiera professionale pediatrica (abilitata al massaggio infantile)
  3. psicologa-psicoterapeuta
  4. ostetrica
  5. counseller
  6. neuro-psicomotricista
  7. fisioterapista (abilitata al massaggio infantile)
  8. psicomotricista e educatrice prenatale (abilitata al massaggio infantile)
  9. logopedista

A seconda delle richieste delle singole famiglie, saranno possibili anche visite domiciliari precedentemente concordate.

AL FINE DI RENDERE IL PROGETTO PRIMI PASSI UN INSIEME DI SERVIZI RIVOLTI ALLE FAMIGLIE, CI STIAMO ADOPERANDO PER LA REALIZZAZIONE DELLE SEGUENTI ATTIVITA':

PROGETTO “NALA”

Percorso di formazione come cane da Pet Therapy per Nala, cucciola di Golden Retriever nata il 2 Gennaio 2016 e donata all’Associazione Voci Diverse da Banca Mediolanum;

COSTO: 2000 €

ATTIVAZIONE DELLA FIGURA DI PSICOLOGO A SUPPORTO DELLE FAMIGLIE ASSOCIATE 

COSTO: 1000 € annui

PRESENZA ATTIVA DI UN EDUCATORE PROFESSIONALE DURANTE GLI INCONTRI MENSILI PER LE ATTIVITA' LUDICHE RIVOLTE AI BAMBINI PRESENTI

COSTO: 300 € annui + 200 € materiali didattici

ATTIVAZIONE DI OPERATORI PROFESSIONISTI PER METODI TERAPEUTICI MIRATI ( AD ES. METODO ABA) RIVOLTI AD ALCUNE DISABILITA' PARTICOLARMENTE COMPLESSE

COSTO: 1000 € annui

ACQUISTO DI MATERIALI DA PSICOMOTRICITA' (RIVOLTI A BAMBINI DI DIFFERENTI FASCE DI ETA') PER L'ALLESTIMENTO DEGLI SPAZI DURANTE GLI INCONTRI MENSILI 

COSTO: 500 €

FONDO EMERGENZA PER SOSTEGNO AI BISOGNI DELLE SINGOLE FAMIGLIE

COSTO: 1000 € annui