The story

Un aiuto per prevenire il trauma visibile dell’alopecia da farmaco chemioterapico.

 

 

IL PROBLEMA:

"Il peso della malattia, porta via tutto. Si viene privati di ogni cosa e potersi guardare senza dover fare dell'immagine riflessa, lo specchio della malattia è un punto di partenza positivo per affrontare il Cancro."

L’alopecia, dal punto di vista psicologico, continua ad essere il più traumatico e stressante effetto collaterale che molti pazienti sperimentano. Di fatti viene vista come una continua dimostrazione della propria malattia e causa cambiamenti negativi a livello di immagine corporea, sociale ed interpersonale. Questo problema fisico ed emozionale può portare a volte persino il rifiuto, ad accettare la cura.

 

 

IL NOSTRO PROGETTO:

Per questo nasce "Progetto D" una campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi solidale finalizzata all'acquisto di PAXMAN un macchinario, già in uso in diverse strutture ospedaliere e con all'attivo diverse testimonianze.

Una CALOTTA REFRIGERANTE che agisce sui bulbi piliferi del cuoio capelluto riducendo la caduta del pelo. All'interno di questi tessuti vi sono infatti placche di ghiaccio che attecchiscono alla testa isolando le pareti dal medicinale.

Due calotte refrigeranti che possono essere usate in maniera autonoma, permettendo il trattamento di due pazienti contemporaneamente.

Tante testimonial e importanti fondazioni in Italia stanno cercando di far conoscere questa opportunità nel campo sanitario specifico tumorale. Anche qui a Livorno, ci stiamo dando da fare in tanti, sperando sia un'altro punto di partenza per far nascere altre campagne e portare questo macchinario in altre strutture di cura.

Il tuo contributo sarà un gesto di assoluta importanza per tutte le persone che stanno combattendo questo mostro e vogliono sperare e migliorare la ricerca contrastando e riducendo ove possibile gli effetti collaterali della chemioterapia.

 

AIUTACI A CAMBIARE IL VOLTO DEL CANCRO, DONA ANCHE TU IL TUO CONTRIBUTO!

 

I fondi raccolti verranno impegnati per l'acquisto del macchinario del valore di 40.000€ che verrà donato all'Ospedale di Livorno e garantirà ai pazienti che potranno usufruirne un servizio gratuito.