PROGETTO ZION - Seconda Fase - l'Ateneo

Rocco Bruno Istruzione e Formazione

La Buona Causa

In data 19 luglio 2016 alle ore 11,30 a.m. presso lo studio notarile Toscani in Piacenza è stata rogitata la proprietà, individuata già nell'estate scorsa, per la realizzazione della struttura polifunzionale a contatto con la natura e lontano dalle città necessaria per sviluppare l'Ateneo di Zion | centro studi e seminari. 
La prima fase è compita e conclusa, ringrazio ancora tutti coloro che hanno partecipato e contribuito, ci avete permesso di arrivare a questa passo così importante dell’acquisizione di un terreno ed annesse strutture.
Attualmente il luogo necessita di essere riconverti nell’Ateneo più volte raccontato e descritto. Servono alcune ristrutturazioni, riadattamenti e serve realizzare varie costruzioni. Servono lavori in muratura, serve fare gli impianti, serve materiale edile, serve progettazione, e molto, molto altro che ancora va inquadrato. 
Adesso serve un nuovo impegno da parte di chi ci ha sostenuto sino ad ora, da parte di chi non lo ha ancora fatto e da parte di nuovi soggetti che vedono in questo progetto la soluzione di un incredibile abbrutimento dell’uomo.
ZION PROJECT o PROGETTO ZION
Zion Project o Progetto Zion è il tentativo di rispondere ai bisogni dell'"essere" dell'uomo moderno, un modello di sviluppo e costruzione (dell'individuo) ideato da Rocco Bruno (promotore di questa raccolta fondi). Un progetto per combattere quella che è stata definita la malattia del secolo: "il vuoto interiore e dei valori e il "condizionamento" come radice di questo vuoto". 
Progetto Zion significa sviluppo divulgazione di un “modello sociale” basato sulla rieducazione dell'individuo e lo sviluppo armonico della sua "coscienza". Il progetto Zion è innanzitutto attività di formazione o di rieducazione in senso anagogico (dal greco ana-, “su” e ago “io conduco”, ovvero “porto in alto”, “ascendo”, un percorso di risalita dello spirito e dell'intelletto).
In questo senso la realizzazione di una struttura polifunzionale, a contatto con la natura e lontano dalle città, è la parte operativa che il progetto Zion si propone di mettere in atto nei prossimi mesi e anni. Un nuovo e moderno "Ateneo". Un "monastero" nel suo senso più ampio, adattato ai tempi attuali e con lo scopo di realizzare quella rivoluzione culturale necessaria per superare l'adolescenza tecnologica dell'attuale umanità. Un luogo dove entrare in contatto con la propria individualità, attraverso il raccoglimento e il lavoro su se stessi. Un primo passo fatto con il fermo intento nel tempo ed in seguito di farne di nuovi fino alla realizzazione di una communità evoluta.
Una rivoluzione individuale, culturale e del paradigma intellettuale che, per riflesso, si esprimerà necessariamente nel mondo. Solo l’incontro con questo tipo di "scuola" può permettere all'uomo moderno di sfuggire alla rigidità di una vita ordinaria vissuta priva di un autentico e reale scopo. 
PERCHE' DONARE

La logica deve essere avvertita come la stessa delle donazioni a fondazioni benefiche a scopi socio-umanitari che studiano le malattie ai problemi della società. Una forma di partecipazione che ci insegna l'autentico significato di sacrificare qualcosa di proprio per  una causa più grande senza dover trovare a tutti i costi un tornaconto personale. Lo scopo della donazione non deve essere sperare di avere un posto all’interno di Zion, che di per se non esiste, se non come stimolo al cambiamento di paradigma e culturale, ma affinché la sua realizzazione sia possibile ed ultimata.

Come è stato per la precedente raccolta l'obbiettivo economico da raggiungere potrà variare durante la durata della raccolta stessa. Diciamo che in linea di massima i costi previsti per mettere tutto in opera ristrutturare e convertire gli edifici presenti in un Ateneo sono stati stinati in una cifra che oscilla tra i 150/200 mila euro.

Attualmente partiamo da una condizione di totale azzeramento dei conti, tutto quello che è stato raccolto sino al 19 luglio 2016 è stato utilizzato per l'acquisto della proprietà in oggetto. Questo significa che la nostra capacità operativa dipenderà almeno in parte da quanto riusciremo a raccogliere qui e con le iniziative che, come associazione Zion, saremo in grado di proporre e realizzare.