Regolamentazione Hobby Metal Detector

Andrea Todde Sport

The story

La normativa Italiana riguardo il metal detecting non è chiara, spesso si viene associati ai tombaroli o si cade addirittura sul penale per il ritrovamento non denunciato di una moneta corrosa in un campo arato.

Questa raccolta firme è allo scopo di chiedere una regolamentazione del tipo inglese dove associazioni riconosciute con tanto di brevetto o licenza posso nei terreni privati o liberi da vincoli fare ricerca col metal detector. 

Questo porta numerosi vantaggi:

1) La definizione chiara ed inequivocabile di cosa debba essere considerato come “tesoro”, quale ritrovamento importante e di valore che non dovrebbe divenire né di proprietà di privati, quindi sottratto alla società, né oggetto di trafugamento perché magari occultato è venduto sul mercato nero

2) L’ideazione di un metodo di catalogazione dei ritrovamenti importanti e non, attraverso l’istituzione del PAS (Percorso di abilitazione speciale), che basato su una politica di fiducia e controllo, alimenta l’orgoglio del ricercatore, ne valorizza le ricerche e i ritrovamenti, conducendolo gradualmente a comprendere il valore della legalità e del rispetto per i beni

3) Un rafforzamento del controllo del territorio attraverso l’attività delle associazioni e degli stessi detectoristi che, sapientemente coinvolti, Sono i primi a riportare e denunciare atti o eventi illeciti oppure ad autodisciplinarsi e controllarsi l’uno con l’altro

4) L’adozione di un codice di comportamento comune, semplice, basilare ma chiaro e pratico

5) Il coinvolgimento dei proprietari terrieri che, permettendo le ricerche controllate, permettono che alcuni beni non vadano persi e che vi sia un decremento sensibile delle ricerche illegali

6) I musei hanno la possibilità di recuperare piccoli o, a volte grandi, Oggetti che probabilmente non sarebbero mai trovati

7) L’accettazione e la consapevolezza che i reperti di minore importanza, potremmo dire irrilevanti, spesso rinvenuti in terreni arati per centinaia di anni o comunque in zone di minore importanza e concentrazione archeologica, non rappresentino un bene per il quale sia opportuno e necessario attivare un processo di acquisizione e di valorizzazione