Rendiamo indipendenti i ragazzi con deficit cognitivo

Nadia Nieri Assistenza Sociale

The story

I ragazzi con deficit intellettivi spesso hanno buone capacità di imparare un mestiere e di essere integrati nella società,ma poche sono le realtà dove questo avviene. Nell'adolescenza non hanno contatti con il gruppo dei pari e non vengono avviati all'indipendenza. Si aspetta la fine del ciclo di studi, la maggiore età e nel frattempo si perde tempo prezioso per imparare ad essere parte della società dando il proprio contributo; spesso con il risultato del ritiro sociale e del peggioramento del quadro generale. Non tutti sono o possono diventare camerieri,pizzaioli etc..ma possono avere capacità residue impiegabili. Il mio progetto prevede,in forma associativa,una scuola di autonomia dai 16 ai 18 anni con partenza dalla socialità,dall'aggregazione. Una scuola di tre anni dove l'obiettivo finale sarà l'autonomia e la capacità di inserirsi nelle attività create e sviluppate su una conoscenza personale dell'individuo. Il progetto proseguirà con l' impiego dei ragazzi in un agriturismo che andremo a creare insieme e dove ognuno di essi potrà trovare il proprio equilibrio e la propria dignità. Da un terreno con una civile abitazione in una località turistica, inizieremo a dare vita alla loro occupazione. Altri terreni,messi a disposizione dai miei familiari,ci permetteranno di dare spazio all'agricoltura sociale,non con progetti della durata di un anno ma per l'impiego a tempo indeterminato dei ragazzi creando lavoro e diventando produttivi.  In ultimo,ma non per ultimo,si affiancherà il progetto per un dopo di noi... perché imparando ad essere indipendenti ed avendo una stabilità lavorativa,si può pensare di poter vivere con altri ragazzi,che condividono pari esperienza. Finalmente ci sarà,con il nostro progetto,una continuità ed una finalità vera,reale dando serenità ai ragazzi,alle famiglie ed alla società. È un progetto grande ed ambizioso ma,come in alcune realtà del nostro paese,sta dando grandi soddisfazioni.