Ricostruiamo un rifugio terremotato in Marocco

CIP Cinema Inclusione Partecipazione Crisis & Emergency

The story

L’associazione culturale CIP (Cinema Inclusione Partecipazione) in partenariato con l’associazione Handfilm di Rabat, ha avviato un progetto (TRIP, Toubkal Resiliente Inclusivo Partecipativo) a sostegno dell’escursionismo in montagna come strumento di inclusione sociale di persone con fragilità. In questo ambito si colloca il progetto R.E.S.T.O. (Résilient Ecocamp Solidaire Toubkal Ouirgane) per l’aiuto alla ripartenza dell’ospitalità di un rifugio sui monti dell’Atlante a circa 60km da Marrakech (nel villaggio di Tassa Ouirgane), distrutto dal terremoto che ha colpito il sud del Marocco nel settembre 2023. Il progetto è finalizzato a favorire la ripresa economica dell’area creando al contempo una realtà di turismo inclusivo fruibile anche da realtà socio assistenziali operanti in Marocco e in Italia.

A metà Aprile 2024 abbiamo organizzato un campo di lavoro con la consegna e il montaggio di 9 tende dotate di materassi, cuscini e coperte, per un totale di 24 posti letto e l’ acquisto dei materiali per realizzare i due bagni (struttura in legno, porte, sanitari, docce, scaldabagno, condutture di carico e scarico, vasche di smaltimento ...), con un servizio acccessibile per disabili e la cucina; infine abbiamo allargato il sentiero che conduce al camping, con la costruzione di un muretto a secco di contenimento, e ora l'accesso è praticabile anche in carrozzina.

Stiamo attualmente organizzando un viaggio solidale in Marocco per il mese di ottobre, con soggiorno presso il rifugio, in cui verrà organizzato un trekking di 5 giorni sui monti dell’Atlante; sarà un’esperienza aperta a tutti, anche a persone con disabilità, per le quali garantiremo se necessario il servizio di accompagnamento, prendendoci carico dei relativi costi.

Proseguiamo la raccolta fondi per:

concludere i lavori di attivazione dell’EcoCamping Resiliente e Solidale;

completare i pagamenti dei lavori svolti;

acquistare le attrezzature da cucina e gli ultimi materassi e coperte;

organizzare con i titolari del rifugio la tracciatura dei sentieri limitrofi alla struttura;

realizzare la cartellonistica e il materiale informativo relativo ai percorsi escursionistici in partenza dalla struttura;

garantire l’accompagnamento al trekking di ottobre ai partecipanti in situazione di handicap.

L'obiettivo più a lungo termine è di ripristinare la struttura in muratura del rifugio, integrando i fondi che lo Stato Marocchino mette a disposizione per la ricostruzione della sola abitazione della famiglia titolare.