ripartire dopo l'incendio

Paola Calogero Ambiente & Ecologia

The story

Lunedì 30 giugno, nelle ore più calde del giorno, il fuoco è entrato nel terreno di Jean Claude.

 

Dopo quattro ore di lotta estenuante per salvare la casa, il pollaio e tutto il salvabile, sono andati in fumo cinque ettari.

 

La proprietà di Jean Claude non era solo un pezzo di terra, era un laboratorio vivente, frutto di una ricerca trentennale; un ricchissimo ecosistema costruito nel tempo con tanta passione e ricerca, dove il lavoro mirava a comprendere le leggi di natura, per rigenerare il suolo, far prosperare il regno vegetale e capire un po’ di più dell’umano attraverso il dialogo con gli elementi.

 

Il fuoco ha completamente distrutto almeno trenta olivi secolari, ne ha colpiti duramente una cinquantina; ha bruciato migliaia di piante, alberi da frutta, aromatiche... ci vorranno molti anni perché il luogo torni rigoglioso com’era.

 

Ora si sta traendo l’insegnamento da quel che è accaduto, si va avanti con fiducia, ottimismo e tantissima buona volontà; ma è una fase di totale azzeramento di risorse, anche economiche, e sarebbe fonte di gioia e sostegno pratico per Jean Claude avere un aiuto per continuare con la sua missione.

 

Donare a questa causa significa aiutare un piccolo Paradiso di Madre Terra a rigenerarsi, prosperare e fiorire ancora.

 

Grazie di cuore!