RIDO: Ritorno al Domani

ISTITUTO HOMO RIDENS aps Salute

La Buona Causa

RI.DO. – RItorno al DOmani

 

riabilitazione olistica per bambini post oncologici e loro famiglie

 

PROGETTO INTERNAZIONALE DI PROTEZIONE SOCIALE

PRESENTATO DA:

ISTITUTO HOMO RIDENS A.P.S. E

 

LA TERRA DEL SORRISO- COMUNITÀ OSPITALE-FATTORIA SOCIALE

Sempre più bambini si ammalano di patologie gravi.

Molti ce la fanno ed escono dagli ospedali con una vita da ricostruire.

Il periodo post ospedaliero è un segmento dimenticato dal welfare pubblico e privato, eppure è un momento delicatissimo e le ricadute, purtroppo, sono in agguato.

Questi bambini e le loro famiglie hanno bisogno di un trampolino di lancio, una scintilla vitale, un periodo di riabilitazione che li metta in grado di guardare al futuro con la giusta energia, prevenendo le recidive .

“RI.DO. – RItorno al Domani “ è in grado di fornire questa energia vitale, e molto di più, attraverso un intervento olistico per i piccoli ex pazienti e le loro famiglie.

Il progetto nasce dalla venticinquennale esperienza delle nostre Associazioni ! Ridere per Vivere ! che operano soprattutto attraverso i Clown Dottori professionali ed i Volontari del sorriso nei reparti pediatrici e nelle oncoematologie di molti ospedali italiani e svizzeri.

IL PROGETTO

Da moltissimi anni i nostri Clown Dottori (professionali e volontari), unanimemente riconosciuti come affidabili e ben integrati negli staff ospedalieri vivono la realtà dei reparti pediatrici “difficili”.

Siamo stati e siamo testimoni di una realtà troppo poco conosciuta: le malattie oncologiche pediatriche sono purtroppo in rapido aumento. Le dimensioni del problema possono essere sintetizzate dall’osservazione che oggi una persona su 600 si ammala di tumore nei primi 15 anni di vita (fonte AIEOP).

Non è questo lo spazio per chiedersi perché, sebbene questa non sia una domanda illegittima.

Molti bambini/ragazzi non ce la fanno, molti invece sembrano guarire.

Le ricadute socio-affettive di tutto questo sono pesantissime.

Si può definire minore post-oncologico quel bambino/ragazzo che viene dimesso dai reparti pediatrici oncologici (o ematologici) guarito.

In realtà, purtroppo, questa è una definizione che i medici non usano mai chiaramente e definitivamente, poiché è altissima la percentuale delle recidive, cioè delle ricadute. Eppure la dimissione pone il minore e la sua famiglia in una specie di limbo: c’è un livello di debolezza metabolica, un sistema immunitario da ricostruire; c’è una grande fragilità psicosomatica, una difficoltà familiare e sociale, spesso anche economica.

Si rende necessario un periodo di ricostruzione fisica, psicologica, sociale e familiare che però non trova più sponde nel servizio sanitario e nel welfare corrente, sempre più alle prese con budget deludenti. Si tratta di un buco dell’assistenza ai nostri piccoli più indifesi che, con il concorso di molte energie, è possibile colmare, almeno in parte.

Dopo la dimissione, per il bambino/ragazzo c’è quasi sempre un periodo in cui è necessario stare in un ambiente protetto; una cautela necessaria, svolta però per lo più in casa, in un centro urbano congestionato, poco salubre e triste.

CHE FARE ?

FINALITA' E OBIETTIVI

Il progetto intende offrire al minore ed alla sua famiglia l’opportunità di vivere una scintilla vitale, una fase di riabilitazione attraverso una assistenza residenziale integrata di nuova concezione, basata sulle acquisizioni della PNEI: PsicoNeuroEndocrinoImmunologia. Intendiamo così contribuire, al miglioramento della qualità della vita ed alla riduzione delle possibilità di ricaduta nella malattia. Tale assistenza residenziale integrata si svolgerà sulla Terra del Sorriso, una comunità ospitale-fattoria sociale nel comune di Orvieto (Umbria), come progetto pilota. La volontà è quella di ospitare nel periodo estivo circa 70 bambini e ragazzi, dai 4 e ai 18 anni, ed i loro rispettivi care givers. Con questa campagna vogliamo raccogliere fondi per un progetto pilota che vedrà coinvolti 6 bambini e 6 genitori per 15 giorni, rinnovabili a seconda delle esigenze e risultanze di questo crowd funding.

OBIETTIVI

Questo progetto serve a:

  • selezionare e prendere in carico -per periodi di tempo variabile- minori accompagnati (e non) da un familiare (o care giver),
  • implementare per ciascun nucleo (minore/genitore) un percorso personalizzato di riabilitazione, mediante:
    • la rete internazionale dei professionisti quali psicoterapeuti, educatori, medici, farmacisti, fitoterapisti, arte-terapisti, pet terapisti, clown dottori Volontari del sorriso ed altri;
    • un soggiorno in un luogo incontaminato dal punto di vista ambientale;
    • alimentazione vegetariana biologica,
    • relazioni empatiche con operatori specializzati in gelotologia (clownterapia);
    • esperienze di rapporto con animali domestici (pet therapy, onoterapia );
    • esperienze di approccio alla Terra (piccoli lavori nell’orto a permacultura);
    • esperienze di attivazione delle risorse di autoguarigione attraverso tecniche di imagery, meditazione ed ipnoterapia;
    • esperienze di espressione artistica attraverso il disegno, la pittura, la drammatizzazione;
    • esperienze di giochi di gruppo guidati;
    • esperienze di musicoterapia;
    • esperienze di attivazione dell’energia vitale attraverso esercizi di teatro comico;
    • esperienze di gioco libero.

METODOLOGIA DI LAVORO

La pratica di una care (cura), che prende in considerazione tutte le sfere di cui è composto un essere umano (il piano emotivo, quello mentale, il suo corpo, la sua forza vitale -lo Spirito-, le sue relazioni), ha le sue radici nella medicina olistica integrata, secondo cui la persona rappresenta un complesso di tutti questi fattori e opera la sua guarigione reale nel riequilibrio complessivo di essi.

Pertanto le figure professionali operano in stretta collaborazione tra loro e mirano sempre all’attivazione di tutte le risorse che il minore possiede. I care givers presenti saranno coinvolti sia in attività specifiche, a loro dedicate, sia nelle attività dei minori, ove possibile.

CHI VOGLIAMO COINVOLGERE

Le associazioni proponenti costituiscono una prima rete operativa, già collegata con: le Associazioni e coop sociali afferenti alla Federazione Int.le Ridere per Vivere;. e che verrà ulteriormente ampliata ad alcune associazioni di genitori, reparti ospedalieri, a soggetti pubblici e del terzo settore. Soggetti privati nell’ambito del settore alimentare saranno contattati al fine di avere forme di sponsorizzazione in natura.

UN AIUTO IN PIU': IL CROWDFUNDING 

Per sostenere e diffondere questo progetto si è scelto di rivolgersi a tutto il mondo di internet, avviando online una campagna crowdfunding (un metodo di finanziamento dal basso) sulla piattaforma web: www.buonacausa.org

La campagna verrà progettata, illustrando i costi e i le offerte che ogni utente potrà scegliere di selezionare come personale atto beneficienza. In questo modo ogni persona, accedendo alla community di BuonaCausa, potrà scegliere di essere partecipe diretto del sorriso di ogni bambino, di quel processo costruttivo e positivo che è la buona volontà, diventando elemento attivo per un circolo più che virtuoso nella riabilitazione del piccolo ex paziente.

La piattaforma "Buonacausa.org" consente di avere disponibili da subito, sul conto dell'Associazione, le offerte dei donatori. Questo è un grande vantaggio e consente di poter agire - cioè implementare il progetto per alcuni bambini - anche prima della scadenza del dicembre 2016.

Appena giunti a quota € 3.000, infatti, possiamo accogliere il primo piccolo gruppo di bambini (3 - 4 ed i loro care givers). Ai 6000 altrettanto e così via.

CHI SIAMO

 

Coordinatore: dott. Leonardo Spina, gelotologo

 

Resp. scientifico: dott. Sonia Fioravanti, psicoterapeuta

BIOGRAFIE

LEONARDO SPINA

Leonardo Spina è considerato uno dei pionieri della gelotologia, ossia la comicoterapia, in Italia. Laureato in Scienze Politiche, fin da giovanissimo lavora nel Teatro Ragazzi con il Collettivo Ruota Libera di Marco Baliani. Allievo ed attore della compagnia La Comune di Dario Fo e Franca Rame, nel 1985/86 partecipa alla tournée nazionale dello spettacolo “Arlekin, Hellequin, Arlecchino” di Dario Fo. L’anno seguente vince il premio Barbi-Colombini per la drammaturgia.

Nel 1988 si diploma come sceneggiatore cinematografico, entrando nello Studio EL di Ettore Scola e Luciano Riccieri, sotto la supervisione del quale scrive il soggetto e parte della sceneggiatura del film “Cinecittà Cinecittà”, uscito qualche anno più tardi, per la regia di Vincenzo Badolisani, con la partecipazione di Amanda Sandrelli, Massimo Wertmuller, Fabio Traversa.

L'incontro con quella che sarà la sua compagna nella vita, Sonia Fioravanti, psicoterapeuta ed ipnoterapeuta, gli consente di impiegare la sua verve comico-umoristica nel progetto di portare in Italia la gelotologia.

La loro ricerca, nata dall’unione delle reciproche competenze, partendo dalle acquisizioni della PNEI (psiconeuroendocrinoimmunologia)li porta ad studiare le altre virtù salutari del ridere e delle emozioni positive. La sintesi di questi saperi, con il training teatrale e l’ipnosi clinica ericksoniana, costituisce il metodo di prevenzione, riabilitazione e terapia Comicità è salute, impiegato fino ad oggi anche come laboratorio di formazione per i Clown Dottori, per il personale sociosanitario e gli insegnanti.

Su loro impulso negli anni seguenti numerosi studiosi dimostreranno scientificamente, con esperimenti clinici validati, l’efficacia anche terapeutica dell’azione gelotologica in pediatria.

Nel 1995 Spina e Fioravanti fondano l’Associazione Ridere per Vivere, poi Federazione internazionale di Associazioni e cooperative sociali impegnate, con i clown dottori, in moltissimi ospedali e centri sociosanitari. Lo Spina stesso ne è presidente e, come clown dottore, opera a Roma.

Nel 1999 Fioravanti e Spina firmano il primo testo italiano sull’argomento, “La terapia del Ridere” per le edizioni RED di Como. Nel febbraio 2002, a pochi mesi dall’insediamento degli occidentali in Afghanistan, Spina organizza, con la sua associazione, la missione umanitaria a Kabul “Una strada per la pace - A Patchwork for peace”, invitando il celebre medico-clown Hunter “Patch” Adams ed altri 20 clown dottori da tutti i continenti: ne nasce il film documento Clownin’ Kabul, presentato fuori concorso alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia.

Nel 2006, sempre in coppia con la dott. Fioravanti, Spina firma il volume “Anime con il naso rosso” per la Armando Editore di Roma. Si dedica poi assiduamente alla costruzione della Comunità Ospitale La Terra del Sorriso, nei pressi di Orvieto, dove la comicoterapia si materializza: ci si prende cura delle persone mediante relazioni sorridenti, medicina naturale, cibo biologico da permacultura, pet therapy ecc.

In questo luogo incontaminato inizia l’ospitalità di persone svantaggiate. Nello 2007 scrive il saggio “Dal buffone rituale al clown dottore” prefazione al libro fotografico “Il Cerchio del Clown” Palumbo edizioni. L’impegno a favore delle popolazioni colpite dal sisma dell’Abruzzo lo vede coordinare e partecipare come clown dottore al la missione a carattere internazionale “Un sorriso di speranza” dall’Aprile al Settembre di quell’anno, impiegando centinaia di clown dottori, educatori, infermieri.

Del 2010 è il lavoro di redazione dell’Enciclownpedia scientifica un DVD esplicativo del mondo della comicoterapia, edito da Ridere per Vivere con in contributo del Dipartimento delle Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio.

Nel 2011 Spina scrive, sempre assieme alla Fioravanti, il volume “Sarà una risata che ci guarirà”, per Stampa Alternativa. Nell’anno seguente i due fondano ed animano la prima Scuola Europea di Alta Formazione per Clown Dottori, operatori della salute ed insegnanti, intitolata al padre della Gelotologia, Norman Cousins.

SONIA FIORAVANTI

Sonia Fioravanti, nata a Roma, appena laureatasi in Psicologia inizia un periodo di specializzazione cognitivo-comportamentale, successi terapeutici e sfide antipsichiatriche, seguendo Basaglia, che la portano a fondare una cooperativa per la riabilitazione dei tossicodipendenti dove lavorerà, con questo tipo di approccio, per diversi anni in convenzione con la Regione Lazio. Pur optando per la libera professione di psicoterapeuta, , mantiene sempre i suoi legami con il territorio ed il tessuto sociale della città natia, dove opera proficuamente in una cooperativa sociale e come consulente nelle scuole superiori pubbliche. Dopo il conseguimento della specializzazione in ipnosi clinica ericksoniana, sposa Leonardo Spina.

Nell ’88 uno dei due coniugi si ammala di una patologia tumorale. Lasciata andare la via tradizionale di cura, i due vengono fuori dal problema -con una completa guarigione- mediante la combinazione di terapie omeopatiche, antroposofiche, meditazione e stili di vita sani. Tra questi la pratica del sorriso.

Proprio dalla riflessione sulle virtù terapeutiche del ridere getta la sua professionalità in un’ennesima sfida all’establishment ed elabora, assieme a Leonardo e ai i suoi saperi teatrali, “Comicità è salute”, un metodo di comicoterapia attiva che pratica con successo, ove possibile, anche nelle psicoterapie.

Collabora alla formazione di centinaia di Clown Dottori, nel suo ruolo di responsabile scientifico dell’Istituto di Ricerca, Documentazione e Formazione “ Homo Ridens” e della Federazione Ridere per Vivere. I suoi studi proseguono e si orientano verso le cosiddette Nuove Scienze. Si interessa così di fisica quantistica, epigenetica, medicina vibrazionale psicologia energetica ed altro. Ha pubblicato numerosi articoli su testate nazionali, brevi saggi ed alcuni volumi, firmati con Leonardo: “ La Terapia del Ridere” per le edizioni RED (1999); “Anime con il naso rosso-il clown dottore, conquiste e prospettive della gelotologia” per le edizioni Armando; “Sarà una risata che ci guarirà” per i 1000 lire di Stampa Alternativa.

LE ASSOCIAZIONI 

Istituto HOMO RIDENS

Homo Ridens è un’Associazione di Promozione Sociale senza scopo di lucro, che si dedica alla Ricerca, Documentazione e Formazione sulla gelotologia (la “scienza del sorriso”) e sulle altre scienze di frontiera oggi in relazione con la sfera spirituale.

I pionieri di questa disciplina in Italia, Sonia Fioravanti, psicoterapeuta, e Leonardo Spina, attore ed autore, Presidente di Homo Ridens, hanno costituito nel 1990 la Federazione int.le Ridere per Vivere (di cui Homo Ridens è parte).

Si tratta di un coordinamento internazionale di Associazioni onlus , APS e cooperative sociali, che è stato ed è attivo in moltissime strutture sanitarie Italiane e Svizzere, come l’Ospedale S. Giovanni di Bellinzona, l’Ospedale Sant’Orsola di Bologna, il Bambin Gesù ed il San Camillo di Roma, l’ospedale S.Chiara di Pisa, il S.Leonardo di Salerno, l’ospedale Civile di Ragusa ecc.

LA TERRA DEL SORRISO

La Terra del Sorriso è un progetto sociosanitario che si sviluppa attorno ad una fattoria sociale, posta in Umbria, vicino ad Orvieto, sul Monte Peglia a 630 m slm. Essa si estende su 23 ettari di bosco incontaminato e seminativi bio dinamici; una struttura recettiva con 17 posti letto; camping; una sala- palestra di 100 mq; animali domestici.

Il progetto si sviluppa su quattro assi principali: la Cura, la Formazione, la Permacultura, l’Arte. Per Cura intendiamo la presa in carico di soggetti deboli, mediante percorsi integrati di care. Per quanto attiene alla Formazione, vi ha sede la Scuola Europea di Alta Formazione per Clown Dottori, operatori sociosanitari ed insegnanti ”Norman Cousins”, il cui fil rouge è la pedagogia olistica.

Permacultura significa integrare la presenza delle attività umane nell’armonia della Natura. L’Arte è praticata perché libera lo spirito umano ed ha valenza terapeutica.

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