The story

Ciao, mi chiamo Giovanni Talarico, abito a Soveria Mannelli in Calabria ed ho 19 anni. Vorrei raccontarti la mia storia: da circa 5 anni, la mia famiglia versa in condizioni economiche precarie, in quanto a causa della pressante crisi e dei clienti che purtroppo non pagano, ha molti debiti.

Mio padre ha una tipografia ed ultimamente vedo che risulta difficile arrivare a far fronte a tutte le spese... spesso sento parlare i miei genitori degli impegni che, malgrado gli sforzi e i sacrifici, si sono accumulati in questi anni. Purtroppo abbiamo perso la casa che é stata pignorata e posta all’asta; credetemi non è proprio facile studiare sapendo che un giorno qualcuno potrebbe toglierti l’unico tetto che hai sopra la testa. Oggi penso con tenerezza a mio fratello piccolo, meno informato di me della grave realtà, ma comunque cosciente della pesante situazione economica che attanaglia la nostra esistenza, anche lui moralmente coinvolto tanto che, in un momento di grande difficoltà abbiamo regalato ai nostri genitori il salvadanaio con i nostri risparmi... non sapevamo cos’altro fare! Personalmente penso di contribuire in qualche modo all’economia familiare svolgendo incarichi di lavoro che riesco a ritagliarmi presso conoscenti, ma i miei vogliono e pretendono solo che io continui ad andare a scuola per costruirmi un futuro migliore.

Se potessi, chiederei ad ognuno di voi un piccolo contributo, anche minimo, per estinguere i debiti che, a causa della crisi, la mia famiglia ha contratto con lo stato.

Mio padre dice sempre che è difficile venirne fuori, lui non riesce più a dormire la notte ed io so che è così perché l’ho sorpreso più volte ad attendere l’arrivo del mattino seduto nel suo studio a spulciare documenti. Mi rivolgo a chi è meno sfortunato di noi e chiedo un aiuto che, anche se potrà sembrare una goccia nel mare, sarà per noi un dono prezioso e oggi assolutamente vitale. Confido nella solidarietà per poter continuare a sperare.

Grazie