The story

Nata da un sogno del professore Raffaele Langella, uomo di cultura ed impegno che ha speso la sua intera esistenza a servizio dell’area orientale di Napoli, “ARCOBALENO ONLUS, associazione culturale per l’Europa e la Pace” da 35 anni opera ininterrottamente nel cuore di uno dei quartieri storici fra i più complessi e difficili del territorio partenopeo: Barra.

Nel corso di oltre tre decenni ARCOBALENO ONLUS ha realizzato progetti socioeducativi ed iniziative culturali rivolte a minori, adolescenti, giovani e famiglie:

scorrere la cronologia di quanto associativamente attuato è come attraversare la storia dei principali interventi legislativi italiani in materia di infanzia, adolescenza e contrasto ad ogni forma di disagio; non iniziative estemporanee quelle promosse dall’associazione, ma progettualità sociali di lunga durata, ancorate ad un’analisi scientifica dei bisogni, realizzate secondo metodologie d’intervento educativo innovative e finalizzate ad impiantare nel territorio nuovi spazi di socialità e incontro.

Da questa modalità “d’essere, pensare ed agire” nasce nel 1993 “Soledì, Centro d’Incontro e Cultura Ludica”, realizzato con i fondi della “Legge n.216/91, interventi in favore di minori soggetti a rischio di coinvolgimento in attività criminose”:

una ludoteca, un ludobus, una videoteca ed una biblioteca, un’offerta settimanale di laboratori espressivi, artistici e manipolativi, un centro di ascolto per le famiglie; il tutto insediato in un “non-luogo” della ricostruzione post-terremoto ’80, quella Piazza Bisignano a Barra che è stata per decenni “culturalmente occupata” dall’associazione ed aperta alla cittadinanza come luogo di socialità, condivisione e partecipazione.

A partire dal 2000 vengono istituiti i “Laboratori di Educativa Territoriale”, sostenuti con fondi della “Legge 285/97, per la promozione di diritti ed opportunità per l’infanzia e l’adolescenza”; alle attività già in essere del Centro d’Incontro e Cultura Ludica, vengono così affiancandosi:

 l’Unità di Strada, per la prevenzione e la riduzione del danno;

 lo Youth Cafè, spazio sociale autogestito per adolescenti;

 progetti individualizzati e di gruppo per la presa in carico di bambini e adolescenti;

 un nuovo Sportello di Ascolto per Famiglie, anch’esso con modalità di presa in carico;

 una molteplicità di nuovi laboratori quotidiani e di durata annuale;

 attività di recupero scolastico;

 campi estivi.

Divenuta una delle più attive agenzie educative del territorio napoletano, ARCOBALENO ONLUS perseguirà ostinatamente la pratica dell’intervento “in rete”, andando nel corso degli anni a consolidare rapporti collaborativi con Istituzioni, Enti Pubblici e le principali Organizzazioni sociali e culturali locali, nazionali e internazionali, come:

 Unicef, Comitato Italiano;

 Provveditorato agli Studi di Napoli;

 Università Federico II di Napoli, Dipartimento Scienze Relazionali;

 Asl Napoli 1, Sert – distretto sanitario 32, area orientale;

 Istituti Scolastici di ogni ordine e grado della città di Napoli;

 Arciragazzi Nazionale, di cui ARCOBALENO ONLUS sarà per anni una “base operativa” e “referente” cittadino, oltre ad essere presente, con propri delegati, nei vertici dirigenziali dell’associazione nazionale;

 Legambiente Campania e Nazionale;

 Uisp Nazionale;

 una molteplicità di Organizzazioni internazionali partecipanti ai numerosi “Campi Internazionali per Ragazzi” che, a partire dal 1988, ARCOBALENO ONLUS ha allestito nell’area orientale di Napoli, ospitando centinaia di bambini e adolescenti provenienti da ogni parte del mondo;

 “Il Pioppo”, comunità di recupero per le tossicodipendenze.

Da oltre 30 anni ARCOBALENO ONLUS è un avamposto di legalità e democrazia dentro un quartiere, Barra, asfissiato dall’onnipresenza delle organizzazioni criminali, da un tasso di disoccupazione fra i più significativi registrati sul territorio napoletano e dal negativo primato cittadino della più alta percentuale di dispersione scolastica. Ma Barra è anche un quartiere “giovane”, dove più della metà dei residenti ha un età compresa fra i 15 ed i 49 anni, ed è soprattutto per le fasce giovanili di questa porzione di cittadinanza che l’associazione rappresenta una concreta e reale possibilità di crescita ed emancipazione.

Ma TUTTO QUESTO RISCHIA DI NON ESISTERE PIU’.

35 anni d’impegno, passione, esperienza e professionalità, sono oggi a rischio di svanire per sempre, schiacciati sotto il peso delle macerie economiche lasciate dal Covid e da una drastica riduzione degli investimenti in ambito sociale, culturale ed educativo.

I quasi due anni di blocco forzato delle attività associative determinati dalla pandemia e la sempre maggiore scarsità di finanziamenti pubblici atti a sostenere progettualità di così ampia portata e ricaduta sociale, come quella posta in essere da decenni da ARCOBALENO ONLUS, stanno ogni giorno di più togliendo risorse e forze a quel sogno che fu di Lello Langella e che un manipolo di giovani sognatori, sotto la sua guida, ha tramutato nel tempo in solida realtà.

Ma le crepe oggi, a inizio 2022, sono diventate profonde, minacciano le fondamenta di questa realtà, ne minano le basi, rischiano di ridurre tutto in macerie, un po' come sta accadendo a quella Piazza Bisignano che, gradualmente “dis-occupata culturalmente” dalla ridotta attività socioeducativa di ARCOBALENO, è sempre più rapidamente risucchiata dal degrado, dall’incuria, dall’abbandono.

AIUTACI A SALVARE L’ARCOBALENO A EST DI NAPOLI.

Per far fronte ai costi reali di gestione di spazi e strutture, garantire una sopravvivenza minimale dell’esistente e stimolare così l’ideazione di ulteriori nuove progettualità finalizzate al rilancio operativo dell’associazione, ARCOBALENO ONLUS chiede aiuto:

nel corso di questi decenni, ogni servizio reso è stato offerto ai diversi beneficiari, giovani e adulti, in forma gratuita; oggi l’associazione necessita dell’immediato sostegno economico di chiunque sia disponibile ad aiutarla, secondo le proprie disponibilità, seguendo la propria coscienza e sensibilità.

Sostenere ARCOBALENO ONLUS è sostenere Barra e la zona orientale di Napoli:

un atto d’amore e d’impegno per un sogno, una realtà, un territorio.

Un altro futuro è ancora possibile.

Aiutaci a continuare a costruirlo.