The story

RACCOLTA FONDI PER FARE CHIUDERE PER SEMPRE UN ALLEVAMENTO INTENSIVO TRASFORMANDOLO IN RIFUGIO PER ANIMALI SALVATI E AZIENDA AGRICOLA BIO-VEGAN INFORMALE

 

AGRIPUNK è un progetto che nasce da 2 persone con un’unica esigenza: PORRE FINE ALL’ATTIVITÀ DI UN ALLEVAMENTO INTENSIVO DI TACCHINI ad Ambra, frazione del Comune di Bucine (Ar).

 

Siamo David e Desirée e abbiamo iniziato il nostro progetto un anno fa.

David abitava già qui ad Ambra, nel podere di un amico in affitto in una delle varie abitazioni presenti e gestiva un negozio di riparazione computer.

Io, Desirée, invece abitavo in Veneto, facevo la restauratrice per una ditta di Venezia e da qualche anno sono attivista dell’associazione per i diritti animali Venus in fur.

Ci siamo conosciuti e dopo pochi mesi, mi sono trasferita a casa di David ad Ambra.

Accanto a casa, c’era e c’è tuttora un allevamento intensivo di tacchini per Amadori ed il podere tutto versava in condizioni di semi abbandono.

Convivere accanto ad un allevamento era diventato insostenibile, essendo noi entrambi antispecisti, quindi ci siamo prefissati l'obiettivo di far chiudere l'allevamento.

I "requisiti" per chiudere l’allevamento infatti c'erano tutti: luci 24 ore su 24 accese, sovraffollamento, sporcizia, incuria, medicinali ed antibiotici nell'acqua e OGM nei mangimi che venivano dati ai poveri tacchini: 30.000 tacchini stipati in 7 capannoni, che dopo appena 3 mesi di ingrasso venivano caricati di notte (praticamente sotto la finestra della nostra camera da letto) per essere trasportati al macello.

Ma come fare?

Per un anno abbiamo chiesto aiuto a CHIUNQUE: istituzioni, politici, associazioni, personaggi legati all’attivismo ecc .. ed alla fine il dott. Massimo Tettamanti ha deciso di aiutarci.

Poco tempo dopo a causa delle condizioni di lavoro, moria di animali, controlli più frequenti causati dalle nostre investigazioni e dal dialogo con le persone della zona, l'allevatore stesso confessava che era parecchio in crisi ed acconsentì a lasciarci liberare 2 tacchine: Lisetta e Giorgina, liberate appena prima che finissero nel dannato camion come è accaduto poi a tutti gli altri. Lisetta, purtroppo dopo 5 mesi ci ha lasciati, Giorgina invece il 1 febbraio compie un anno.

L'allevatore fu messo alle strette e se ne andò.

Quindi, onde evitare che facesse gola a nuovi allevatori, insieme a Massimo abbiamo valutato l'idea di ACQUISTARE il podere intero, compreso l'allevamento ormai vuoto, per TRASFORMARE il tutto in RIFUGIO per animali da reddito e piccola azienda agricola che lavori in FUNZIONE del mantenimento degli animali stessi, come obbiettivo primario.

L'acquisto verrebbe fatto con l’aiuto di una cordata di associazioni ed altri finanziatori dei quali siamo disperatamente alla ricerca perché comunque le associazioni non riescono a coprire l’intera somma che è di 800.000 euro per 26 ettari di pascoli, orti e bosco. Il costo è alto, però comunque è nemmeno la metà di quello che chiedevano all'inizio.

Noi qui siamo ancora in affitto, anche se abbiamo il benestare del proprietario per iniziare tranquillamente a coltivare e a fare il lavori necessari.

 

Unico problema: se entro breve non si trovano i finanziamenti per acquistare, c’è il rischio (molto alto!) che l’allevamento venga ridato in affitto agli sfruttatori.

Cerchiamo quindi sponsor e finanziatori per il nostro progetto.

 

Il PROGETTO consiste nel creare, in primis, un rifugio per animali di qualsiasi specie, umani compresi.

Attualmente ospitiamo già alcune bestiole che provengono da situazioni varie di disagio e che sarebbero state uccise.

Ci sono capre, maiali, polli vari, cani, gatti e persino un cinghialino dei quali ci prendiamo cura.

Ci sono una serie di appartamenti (al grezzo) da ammobiliare per ospitare in un futuro prossimo persone che volessero venire a trascorrere qualche giorno, mese o anno sapendo che l'affitto che pagheranno andrà interamente a mantenere gli animali ospiti del rifugio, idem per i pasti che verranno loro preparati.

Combattere lo sfruttamento animale si può, soprattutto avendo coraggio ed unendo le forze e vogliamo che questo posto, questo progetto sia solo il primo che apra la strada ad altre iniziative simili.

FACCIAMOLI CHIUDERE E PRENDIAMOGLI IL POSTO, CONVERTIAMO GLI ALLEVAMENTI IN RIFUGI, IMPARIAMO A CONVIVERE CON GLI ANIMALI SENZA PRETENDERE DA LORO NULLA IN CAMBIO E ANZI, CIRCONDIAMOLI DI ATTENZIONI, DI LIBERTÀ E AMORE PER LENIRE ANCHE SE SOLO SIMBOLICAMENTE UN BRICIOLO TUTTO IL MALE CHE L'UMANITÀ CAUSA LORO OGNI GIORNO.

INIZIAMO DA QUESTO POSTO!

ABBIAMO BISOGNO DEL VOSTRO AIUTO PER FARLO ORA, QUI!

Grazie per l'attenzione e per il sostegno.

Dez