Facciamo continuare a giocare Tam Tam Basketball

TAM TAM BASKETBALL A.S.D. Sport

La Buona Causa

la campagna di crowdfunding continua qui.

https://buonacausa.org/cause/tamtam2

 

 

 

 

Chi sono io

Mi chiamo Massimo Antonelli ed ho dedicato la mia vita alla pallacanestro. Prima da giocatore ed ora da allenatore.

Ho fondato l’associazione TAM TAM BASKETBALL, che non ha scopi di lucro. Noi si prefiggiamo di generare un impatto positivo sulla vita dei ragazzi e sullo sviluppo delle comunità immigrate con una particolare attenzione all’inclusione sociale e alle pari opportunità attraverso la sua attività sportiva e sociale.

Vogliamo dare un’opportunità a ragazzi sfortunati offrendo loro una sana attività sportiva totalmente gratuita(corsi di pallacanestro, partecipazione con squadre a campionati giovanili, abbigliamento), assistenza psicologica individuale e di gruppo.

Tanti media ci stanno supportando:

1) grazie a Rai Uno per questa meravigliosa incursione sul nostro campo. (al minuto 4 e 50 puoi vedere Tam Tam)

http://www.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-56ab2d6e-db52-432f-acf5-d55baab5b925.html

2) grazie alla Gazzetta dello Sport

http://www.gazzetta.it/Basket/09-05-2017/basket-antonelli-lancia-tam-tam-si-alza-castel-volturno-200179379115.shtml

3) grazie a Il Mattino

http://sport.ilmattino.it/altrisport/baby_talenti_a_canestro_con_il_coach_antonelli-2468462.html

4) grazie a Rai 3 al minuto 10 e 50 il servizio

http://www.rainews.it/dl/rainews/TGR/multimedia/ContentItem-df70a3bc-146a-419a-a63f-eb9015959836.html

 

L’associazione opera sulla foce del Volturno, su una fascia di litorale campano di circa 10 km con al centro il Comune di Castel Volturno, città dal forte disagio sociale e con la più alta incidenza di extracomunitari in Italia quasi tutti di provenienza africana con gravi problemi di inserimento.

Da dove nasce Tam Tam Basketball

- Nasce per la passione dei soci verso la pallacanestro, quasi tutti ex giocatori di successo. Gli americani la chiamano “Giving Back Philosophy” ossia il desiderio di restituire qualcosa a quella comunità (il basket) che li ha cresciuti e formati. Per questa ragione l’associazione opera in un contesto dove i ragazzi, nella quasi totalità africani, non hanno possibilità di fare sport perché l’indigenza dei loro genitori non glielo consente. Nasce per il piacere di generare gioiae crescere i giovani con i valori dello sport. Quindi i beneficiari diretti sono tutti figli di genitori africani indigenti che vivono da molti anni a Castel Volturno o zone limitrofe e che ne frequentano le scuole locali.

 

- Il sostegno psicologico: ci si avvarrà della collaborazione di una psicologa che curerà l’aspetto psichico e comportamentale dei singoli e di gruppo.

La novità metodologica

l’associazione propone degli allenamenti particolari in quanto si usa, oltre al sistema tradizionale, anche il MUSIC BASKETBALL METHOD(MBM), un innovativo, divertente ed efficace metodo che usa la musica per insegnare e migliorare i fondamentali della pallacanestro. MBM è stato ideato da me e si svolgerà cosi:

 

- Formazione agli allenatori sul metodo MBM, Io allenerò i ragazzi almeno 3 volte a settimana e li accompagnerò alle partite, coordinando tutta l’attività sportiva e controllando tra le altre cose che si rispettino i programmi, i tempi e le fasi del progetto in funzione alle fasi di crescita dei ragazzi.

 

- La collaborazione con l’università: Università = Formazione = Metodologia. Il lavoro tecnico con la musica sarà monitorato e documentato per 3 anni e si presenteranno i risultati in occasione delle Universiadi che si svolgeranno a Napoli nel 2019. MBM è un metodo che è duplicabile in diversi sport come il calcio, la pallavolo e altri.

 

- La scuola: le scuole del territorio, che sono collegate tutte in rete, apprezzano la funzione sociale e pedagogica dell’associazione tanto da averla già invitata ad interagire con loro in diversi progetti di formazione sportiva.

 

- L’estate tutti insieme (DAY CAMP): durante il periodo estivo l’associazione organizzerà dei camp aperti anche ai fratelli, sorelle ed amici dei ragazzi iscritti all’associazione, tutti insieme a fare attività ludiche e sportive sul territorio. Una full immersion di proposte di giochi e passatempi, sullo stile dei campus americani, a contatto con la natura e le strutture sportive.

Numero totale beneficiari su tutta la durata del progetto

nei primi 3 anni di progetto si coinvolgeranno circa 300 ragazzi differenti (considerando sia le attività di campus estivo che quelle di allenamento durante tutto l’anno). Ogni anno si registrerà un incremento di beneficiari rispetto all’anno precedente, dovuto al fatto che il progetto prenderà piede e che aumenteranno anche le ore di utilizzo delle palestre. Nei 3 anni si stima che i beneficiari saranno così ripartiti:

1° anno: 60 ragazzi allenati durante tutto l’anno + 150 ragazzi allenati durante il campus estivo;

2° anno: 80 ragazzi (20 nuovi rispetto l’anno prima) allenati durante tutto l’anno + 180 ragazzi allenati durante il campus estivo;

3° anno: 100 ragazzi (altri 20 nuovi rispetto l’anno prima) allenati durante tutto l’anno + 200 ragazzi allenati durante il campus estivo.

- Età interessate dal progetto : 7-18 anni

In sintesi: la pallacanestro (anche a ritmo di musica!). La frequenza degli allenamenti è sostenuta, almeno 3 allenamenti settimanali più la partita la domenica. L’attività sociale sportiva è già a pieno ritmo, impegno e passione regnano in palestra! Tanto sudore a favore della crescita del corpo, della mente, della tecnica e del sano spirito sportivo.

Io sono il loro “KOC” – A proposito della formazione comportamentale abbiamo chiesto ai ragazzi di scrivere un decalogo da loro denominato 10 comandamenti ai quali si devono attenere e nella galleria di immagini puoi vedere cosa hanno scritto

Cosa vogliamo realizzare grazie al tuo sostegno:

- Costruire la casa di Tam Tam  Vogliamo iniziare con il rifacimento parziale del parquet del palazzetto e il campo all'aperto di Villaggio Coppola

- Il sostegno logistico: si è constatato che quasi tutti i ragazzi africani devono raggiungere la palestra facendo molti km a piedi perché i loro genitori non hanno l’auto o perché sono al lavoro nei campi; si è dunque deciso di acquistare un pulmino per risolvere il problema degli spostamenti dei ragazzi.   

 

Tutte le attività sportive, di formazione psicofisica, di sostegno all’istruzione e di inclusione sociale sono totalmente gratuite per i beneficiari.

 

Grazie per la tua attenzione e per quanto vorrai fare per noi.

 

Massimo