The story

Non amo espormi, però la vita e gli ultimi avvenimenti mi hanno insegnato che a mali estremi esistono solo estremi rimedi. Il 21-08-2017 la terra ha tremato sotto i miei piedi, i miei e quelli della mia famiglia. Con essa hanno tremato le pareti e i cuori per la paura. Ne siamo usciti vivi, anche se a dire la verità, quella di questi giorni "vita" non si può chiamare. La nostra casa ha ceduto, con essa le nostre speranze, tutti i nostri sacrifici si sono sgretolati assieme alle mura di un'abitazione ormai inagibile. È difficile trovare la forza di rialzarsi in momenti come questi. Dopo che sei costretto a passare la notte allo scoperto, dopo che realizzi quanto il domani sia un grosso punto interrogativo a cui nessuno riesce a trovare soluzione. Per questo mi ritrovo a scrivere queste parole, nella speranza che qualcuno le legga, che qualcuno ci ascolti. Che queste foto raggiungano chi potrebbe darci una mano. Perché una casa non ce l'abbiamo più eppure dobbiamo continuare a pagarne il mutuo, come se non bastasse. L'unico appiglio economico è quello dello stipendio di mia madre che non basta a portare avanti l'intera famiglia, un eventuale affitto ed il pagamento del mutuo. Nessuno è accorso in nostro aiuto, il comune di Lacco Ameno tace. Ma c'è bisogno di rompere il silenzio. In attesa di una risposta, di una soluzione mi rivolgo a chiunque possa comprendere la nostra condizione. Anche un piccolo gesto potrebbe dare una mano nel trovare una sistemazione per me, la mia sorellina ed i miei genitori, un mattone in più per ricostruire una vita di sacrifici annientata in una notte da cui ancora dobbiamo rialzarci. I soldi racimolati saranno interamente spesi nel pagamento del mutuo o di una casa in affitto o comunque per tirare avanti nel tentativo di trovare una sistemazione.