Un liceo è come un pozzo

Shalom Cooperazione Internazionale

La Buona Causa

Da tre anni ormai, la voce di una nuova richiesta si fa strada: molte famiglie stanno chiedendo che i loro figli possano continuare a studiare a Jangany, senza doversi recare in cittadine vicine, dove occorre sostenere i costi di trasferimento per studiare (vitto e alloggio, libri). Chiedendo questo, hanno perfino scelto di “tassarsi”, e dedicare il raccolto di due intere risaie per contribuire al pagamento degli insegnanti. I risparmi di queste risaie hanno costituito su loro iniziativa un piccolo fondo.

La richiesta, che giunge dal villaggio, ci ha lasciati insieme commossi e meravigliati. Potrete trovare nella scheda progetto informazioni sul percorso di Jangany, tempi e costi di questa nuova avventura.

Ma vogliamo qui soffermarci su una domanda importante: perché un LICEO in una zona di estrema povertà, ancora provata da problemi di primaria necessità, dove ogni giorno il problema è ancora mangiare e sopravvivere (pensiamo ai periodi di carestia)?

Che senso ha portare il Liceo (secondo l’ordinamento francese equivalenti ai nostri liceo scientifico e liceo classico) in una realtà in cui si vive ancora secondo logiche di sussistenza e in cui, ancora oggi, non si è in grado di garantire con certezza la produzione, i raccolti, ecc. ?

Ci sono cinque risposte a questo interrogativo:

1. La prima risposta è in linea con la scommessa di sempre: è attraverso la cultura che c’è crescita, una cultura non imposta, ma radicata nel territorio; è la stessa scommessa iniziale di padre Tonino Cogoni: la scolarizzazione avviata con la Sainte Marie di Jangany.

Perché il senso e il valore che diamo all’istruzione hanno lo stesso peso che diamo a interventi strutturali e tecnologici: possiamo riassumerlo in uno slogan

far studiare un ragazzo è come scavare un pozzo:

garantisce acqua per sempre

2. La seconda risposta è che la richiesta nasce dalla stessa comunità di Jangany, espressa da chi ha compreso il valore dell’istruzione: sia per il miglioramento della vita stessa (come già sperimentato con l’impatto che l’attuale Sainte Marie ha avuto…), sia come leva del percorso di mobilità sociale.

Il Liceo è una lunga via per professionalizzarsi a servizio della comunità: ingegneri, e non sono agrari e allevatori… D’altra parte anche noi che scriviamo non saremmo riusciti a far nulla se non avessimo avuto dalla nostra degli ingegneri competenti e “con il cuore oltre l’ostacolo”. Dunque:

un liceo per i bisogni di competenza radicata nel territorio

3. Ci sono poi motivi di ordine pratico economico: sobbarcare i costi per mandare i ragazzi a studiare fuori Jangany è molto oneroso, quasi impossibile, per molte famiglie. Man mano che il numero dei ragazzi cresce la cosa diventa più sentita. Il costo di un Liceo ha Jangany ha un costo iniziale che solo da sopra l’equatore possiamo sostenere, ma man mano che il numero dei ragazzi che frequentano il liceo crescerà potrà essere sostenuto direttamente dal villaggio. Occorre mantenere la retta scolastica annuale a 25€ per consentire l’accesso anche ai più poveri, e quando il numero (progressivamente) sarà salito oltre i 100 studenti, avremo raggiunto l’intento:

un liceo aperto a tutti, un liceo autonomo

4. È un modo di formare delle persone che rappresentino la comunità, queste realtà del sud più povero, decentrate… persone in grado di collegare lo sviluppo della comunità con la capitale e i centri politico amministrativi. È necessario essere rappresentati con persone preparate e portare una voce che esprima nel Madagascar che esiste la giustizia, esistono le popolazioni residue… Servono persone che prima o poi entrino nei posti amministrativi e decisionali per rappresentare la zona e i luoghi del tutto ignorati dal governo.

un liceo per essere rappresentati e collegati con il mondo

Il progetto è ambizioso, in qualche modo consente a Jangany di accreditarsi presso le autorità del Governo del Madagascar. Essendo scuola parificata si ottiene visibilità e attenzione. È una scuola che rilascia un titolo di studio riconosciuto a livello statale: significa essere degni di credito, ed è un passo importante come immagine per la comunità, una premessa per relazioni più strutturate e permanenti… non sarebbe uno dei tanti corsi di formazione, ma sede di un Liceo statale parificato… non sono poi tantissimi in Madagascar.

5. Contestualmente a questo progetto ci stiamo impegnando per portare al villaggio Internet. Le difficoltà sono burocratiche per ottenere la concessione e tecniche per gestire un segnale adeguato.

Per l’Africa Internet è fondamentale: i libri sono una rarità. Consideriamo internet una premessa importantissima: in una zona in cui il materiale didattico è di difficile reperimento, rendere l’istruzione superiore accessibile è essenziale. Non avremmo potuto farlo prima… anche questo da il senso della progettualità.

D’altra parte segnaliamo comunicazioni in rete con i social FB, vi troviamo immagini con ragazzi che hanno in mano un cellulare. Sono ragazzi che ci hanno incluso in una loro pagina JANGANY CITY: qualcuno studia fuori Jangany, altri vivono ormai lontano, uno ha perfino una piccola impresa e ha installato pannelli fotovoltaici in un paio di villaggi.

È aperta una via per creare legami importanti di cui solo vedendo lontano possiamo comprenderne l’importanza.

un liceo connesso via internet

per conoscere e per sviluppare legami