La Buona Causa

UNA CASA IN PRESTITO

Da sempre Villa Speranza, si propone come luogo per chi ha “bisogno di ritrovare la speranza”. Nel corso degli anni abbiamo accolto chi aveva bisogno, dando un posto dove dormire, la condivisione di un pasto, un po’ di solidarietà e di calore umano. Poiché la povertà causa emarginazione, cerchiamo di stare vicino a chi deve ritrovare l’energia necessaria a “rimettersi in pista” e trovare soluzioni per il proprio futuro.

COSA E’ CAMBIATO

Nel 2011 abbiamo cominciato ad interrogarci su come strutturare meglio la richiesta di accoglienza, che diventava sempre più pressante, sintomo di una povertà che andava aumentando arrivando a colpire persone che, fino ad allora, avevano sempre vissuto dignitosamente e si sono trovate nell’imbarazzo dell’emarginazione a causa della crisi economica.

Abbiamo valutato che gli spazi della casa consentivano di ricavare 6 appartamenti.

Abbiamo coinvolto i cittadini, con campagne di sensibilizzazione e raccolta fondi, riuscendo a terminare nel novembre 2014 la ristrutturazione e l’allestimento degli spazi dedicati al progetto socialhousing denominato "una casa in prestito".

Siamo partiti un anno e mezzo fa.

Presso di noi abitano donne, uomini, bambini e famiglie.

COSA FACCIAMO

In questo primo anno si sono alternate una trentina di persone, singoli o famiglie. L’accoglienza implica un patto, una condivisione di obiettivi per il tempo in cui staranno con noi: abbiamo stabilito un tempo massimo di 18 mesi di permanenza durante i quali mettiamo in campo tutte le strategie a nostra disposizione per creare le condizioni utili a ricollocarsi nel mondo del lavoro,  avere un impiego fisso che offra garanzie economiche sufficienti a trovare una casa.

E’ molto difficile…

Il lavoro è la cosa di cui tutti abbiamo più bisogno e oggi è sempre più difficile trovarlo: il lavoro conferisce dignità.

Il lavoro procura i soldi per mangiare, per abitare... ma costituisce anche la fonte principale di soddisfazione personale, permette di sentirsi integrato nella società.       Tutti dovrebbero avere un’occupazione remunerata.

DI COSA HANNO BISOGNO I NOSTRI OSPITI

Di nuovi amici.  Concretamente.

Di aiuti economici da destinare a “borse lavoro” oppure a “corsi professionalizzanti”.

La borsa lavoro è un’opportunità per la persona di farsi conoscere e di imparare un mestiere.

Di allargare la rete di Aziende e Privati che vogliano impegnarsi nel generare lavoro.

Il  contributo di tutti è prezioso per chi vive nella  nostra" casa in prestito".

Grazie.