UNA MALATTIA SCONOSCIUTA

Lucia Libondi Salute

La Buona Causa

Ciao sono Lucia, inizio questa raccolta fondi perchè da due anni convivo con un disagio sconosciuto che ha stravolto la mia vita.

Prima di ammalarmi ero una danzatrice, una maestra di danza (nella galleria vedete le mie allieve) e lavoravo anche come organizzatrice di mostre. Mi sono laureata in Storia dell'arte, studiando danza e lavorando contemporaneamente. Le mie passioni ormai le avete capite... la danza, l'arte ma anche la filosofia, i viaggi, il giardinaggio, il mare... ero una persona insomma molto attiva e piena di progetti.

Circa due anni fa ho iniziato ad avere delle giornate di estrema stanchezza, o come si dice astenia, erano sporadiche e non ci facevo caso, era un periodo in cui insegnavo molto e pensavo fosse un po' di stress. Nel tempo questi episodi sono aumentati di frequenza e gravità e mi rendevano difficile lavorare, danzare e anche solo uscire con gli amici, insomma vivere normalmente. La situazione iniziava ad andare fuori controllo. Inoltre il mio medico di base sottovalutava il disturbo e io da sola non sapevo cosa fare.

Da quando ho cambiato medico, ho iniziato una serie di analisi per escludere patologie di tutti i tipi, dal diabete, all'insufficenza renale alle malattie cardiache, un bel tour tra ospedali che dura tutt'oggi...provando a tenere in piedi la mia vita o perlomeno il lavoro...

Ma a dicembre dell'anno scorso (2016), le energie a mia disposizione sono finite, ho dovuto smettere di danzare, lasciare il lavoro e smettere di uscire. Ho dovuto lasciare la mia vita. Passavo le giornate a letto, impossibilitata a fare qualsiasi cosa, stando male senza sapere perchè, così in poco tempo sono anche andata in depressione. Potete immaginare che frustrazione.

Prima che la cosa degenerasse avevo iniziato a realizzare uno dei miei tanti progetti e il più grande dei miei sogni: laurearmi in Filosofia. Presentando un progetto di ricerca, ho vinto una borsa di studio da una fondazione privata di Venezia che mi paga le tasse universitarie. Dopodichè ho chiesto l'Erasmus, ovvero di poter studiare un anno all'estero, con le migliori intenzioni di imparare l'inglese, migliorare il mio curriculum e studiare in una delle migliori università d'Europa (KULeuven).

Speravo che nel frattempo il mio disagio passasse e invece niente. Ho deciso di partire lo stesso, con il sostegno di medici, psicologi e psichiatri. Ora mi trovo in Belgio per realizzare questo sogno, studio quello che amo e in una università molto qualificata ma la malattia non mi da tregua.

Riesco un po' a frequentare le lezioni, per il resto sto a casa e quando sto bene studio, quando sto male, un paio di giorni a settimana almeno, sto a letto.

Ho iniziato questa raccolta fondi perchè nei miei progetti c'era quello di lavorare per mantenermi all'estero ma con il mio stato di salute è impossibile, solo riuscire a studiare è molto impegnativo.

Da due anni non ho mai smesso di fare esami per capire che cos'ho e cerco di non perdere le speranze che un giorno tornerò a danzare e ad avere una vita 'normale', poter uscire con gli amici, andare al mare, poter tornare a lavorare e rendermi utile.

Nel frattempo vi chiedo un aiuto per portare a termine il mio progetto, laurea prevista per marzo 2019, perchè intanto anche le mie risorse economiche stanno finendo ed è un problema che si aggiunge agli altri.

Vi chiedo quindi di aiutarmi a realizzare il mio sogno, che grazie a una borsa di studio sono riuscita ad iniziare, a non farmi perdere la speranza di guarire e anche a farmi sentire un po' meno sperduta... perchè per questo male ho dovuto cambiare tutto quello che ero e, dopo due anni, non so ancora quel male cos'è ed io cosa sono diventata.

GRAZIE!