La Filarmonica di Madonna di Buja, fin dalla fondazione ha utilizzato locali messi a disposizione dalla Parrocchia fino ad arrivare agli anni ’60 con la costruzione di una propria sede collegata all’adiacente cinema-teatro sito in piazza Madonna.
La stessa però fu irrimediabilmente compromessa dagli eventi sismici del 1976, ai quali sono seguiti periodi di precarietà degli spazi utilizzati, con vere e proprie “migrazioni” da una struttura all’altra.
Dalla fine degli anni ’80 stiamo utilizzando un locale (aula attività integrative) presso la Scuola primaria di Madonna che ci permette di svolgere regolarmente parte della nostra attività preparatoria (le prove settimanali del complesso bandistico), se pur privo di relativi servizi igienici.
La trasformazione e l’evoluzione dell’attività della Filarmonica hanno purtroppo rivelato anche una inadeguatezza degli spazi a disposizione.
Alcuni generosi sostenitori dell’Associazione hanno messo a disposizione dei locali da utilizzare come deposito per materiali ed attrezzature che vengono usate saltuariamente, mentre la Parrocchia di Madonna ci permette di utilizzare delle aule per lo svolgimento delle attività della Scuola di Musica.
La diversa dislocazione di materiali, attrezzature e locali per lo svolgimento della nostra attività, la mancanza di idonei servizi igienici ed anche di uno spazio ricreativo per dei momenti aggregativi e di integrazione creano un notevole disagio nel gruppo e non permettono un completo e corretto svolgimento delle attività stesse.
Dalla volontà dalla Parrrochia di procedere ad un recupero ed una riqualificazione dell’immobile parrocchiale del Centro San valentino, già destinato ad usi pubblici, nasce un progetto che potrà soddisfare il fabbisogno reale della Associazione Filarmonica, tenendo conto delle necessità specifiche di un ambiente destinato alla musica. In particolare troveranno spazio una sala prove per il complesso bandistico e per la musica d’insieme degli allievi, due aule destinate all’insegnamento e un archivio, oltre a un piccolo magazzino, un locale accessorio e i servizi al piano interrato.
I lavori, sia di natura edilizia ed affini che di natura impiantistica, saranno effettuati in lotti funzionali mirati a riqualificare gli ambienti nel modo più utile e logisticamente corretto evitando stravolgimenti delle partizioni murarie verticali e quindi inutili costi.
È impensabile che la nostra piccola realtà riesca a far fronte da sola alle spese per gli interventi, per questo motivo ci auguriamo di trovare chi possa sostenere fornendo un aiuto per finanziare, anche con poco, il nostro progetto di recupero e sistemazione della porzione dell’immobile che sarà destinata a sede della nostra Associazione e della Scuola di Musica.