La Buona Causa

Nella regione di Badam, nell'est dell'Uganda, vive la comunità cattolica di Kizito Paya composta da circa 25.000 persone che, con incredibile forza di volontà, sta provando a costruirsi un futuro nel rispetto della loro identità e della loro cultura.

La comunità pratica l'agricoltura mista, alleva il bestiame e altri animali da cortile, coltiva prodotti alimentari come la manioca, il mais, le patate, il miglio, i fagioli ed il cotone su piccola scala.

I locali, per il proprio sostentamento, lavorano molto duramente e sono prevalentemente contadini.

La scorsa estate il villaggio di questa comunità è stato visitato per un’esperienza di missione da un giovane sacerdote della Diocesi di Napoli, don Michele Pezzella, il quale si è prodigato per la risoluzione di piccole situazioni di emergenza che via via si presentavano con i proventi di quanti conoscevano il suo apostolato e desideravano volontariamente contribuire al suo viaggio.

Don Michele ha incontrato una comunità ricca di sorrisi e bastevole di poco, accogliente con il diverso e nello stesso tempo legata alle tradizioni, una comunità aperta alla condivisione finanche di quel poco da mangiare non sufficiente nemmeno per loro stessi: una comunità che pur vivendo nell’estrema povertà materiale e nella mancanza di mezzi per il raggiungimento dei seppur minimi obiettivi pratici e di formazione culturale, vive nella dignità e nell’operosità dei piccoli gesti.

Al termine della sua missione, è nato nel cuore di don Michele il desiderio di supportare il Parroco locale in alcuni specifici obiettivi che noi, come Associazione Culturale La Rotonda ONLUS, abbiamo deciso di sostenere non appena ci è giunta la sua diretta testimonianza mediante racconti, esperienze e fotografie.

Nello specifico sarà necessario:

  • 5 serbatoi d'acqua da 10.000 litri per un costo cad. di 2.500.000 di scellini ugandesi (€ 600,00) per poter assicurare l’acqua per bere e per lavarsi in totale garanzia di igiene e senza rischi per la salute (€ 3.000,00 in totale).
  • Il completamento del magazzino, attualmente in costruzione, dove riporre il raccolto di stagione a disposizione del villaggio e per la vendita della seta. Costo stimato: 12.500.000 scellini ugandesi (€ 3.000,00).
  • 25 biciclette per i volontari della parrocchia che fino ad ora per spostarsi da un luogo all’altro sono costretti a lunghe ore di cammino. Costo stimato cad.: 250.000 scellini ugandesi (€ 60 cad., € 1.500,00 in totale).
  • 5 tende per alloggiare i volontari che visitano periodicamente i vari accampamenti del villaggio per portare assistenza materiale e spirituale. Costo stimato cad.: 2.000.000 di scellini ugandesi (€ 480,00 cad., € 2.400,00 in totale).
  • 500 sedie al costo cad. di 20.000 scellini ugandesi (€ 4,80 cad., € 2.400,00 in totale) per le necessità della parrocchia.
  • Costruzione di una cucina esterna per la preparazione di pasti per i fedeli e per gli studenti della scuola ospitata dalla parrocchia. costo stimato: 15.000.000 di scellini ugandesi (€ 3.600,00).
  • Materiale scolastico e didattico (quaderni, risme di carta, penne, pastelli, pennarelli, zaini) ed arredo scolastico (banchi, sedie, lavagne) per la St. Kizito Primary School ospitata dalla parrocchia e i cui piccoli studenti seguono le lezioni seduti sul pavimento privi delle più elementari attrezzature scolastiche. Costo stimato 20.000.000 di scellini ugandesi (€ 4.800,00).
  • Costruzione di porcilaie, per il ricovero dei maiali donati alla parrocchia ed allevati per il sostentamento alimentare di famiglie bisognose. Costo stimato: 8.000.000 di scellini ugandesi (€ 1.920,00).
  • Costruzione di pollai per il ricovero di polli donati alla parrocchia ed allevati per il sostentamento alimentare di famiglie bisognose. Costo stimato 3.000.000 di scellini ugandesi (€ 720,00).
  • Completamento della recinzione parrocchiale. Costo stimato: 10.000.000 di scellini ugandesi (€ 2360,00).