VIETARE AI MINORI I VIDEOGIOCHI VIOLENTI

Associazione Children Protection World Infanzia

La Buona Causa

In TV la violenza è solo osservata passivamente, nei video giochi "violenti" il ragazzo partecipa in prima persona all'azione violenta e si identifica nel personaggio fino a divenire l'eroe che guarda la realtà virtuale, come se fosse vera, "...lui il protagonista", quello buono e giusto. L'altro è il cattivo, il disturbatore, il nemico che fa male, che bisogna eliminare... che bisogna uccidere. L'altro non soffre, non muore mai veramente perchè si ripresenterà indenne nella prossima sessione di gioco..."


QUESTE EMOZIONI PARTECIPANO A COSTRUIRE UNA IMMAGINE DEFORMATA DELL'ALTRO, DEL COMPAGNO SUL QUALE, NEL GIOCO DELLA VITA SI HA DIRITTO DI PUNIZIONE, DI SOFFERENZA E ADDIRITTURA DI VITA E DI MORTE...


 


I fondi e le raccolte firme verranno impiegati per proporre una regolamentazione alle Autorità Garanti, nella diffusione di GIOCHI VIOLENTI nei confronti dei minori al fine di vietare la vendita ai più piccoli, cosa che non viene ancor oggi applicata nella maggior parte dei negozi di videogames.


 


L'UNIONE FA LA FORZA QUINDI UNIAMOCI TUTTI CONTRO QUESTA CAUSA E PETIZIONE...